La responsabilità civile nel procedimento ablatorio: l'espropriante, il soggetto delegante e quello delegato

uo;autorità espropriante L’art. 3, d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, definisce autorità espropriante l’autorità amministrativa titolare del potere di espropriare e che cura il relativo procedimento ovvero il concessionario di opera pubblica.

La normativa ha ritenuto competente di tutto il procedimento espropriativo solo l’autorità cui spetta l’esecuzione dell’opera, mentre, in passato erano considerati esproprianti anche i soggetti competenti ad emettere atti espropriativi

L’autorità espropriante nel t.u. espr. è quella competente alla realizzazione dell’opera e a porre in essere il procedimento espropriativo (Caringella F., De Marzo G., De Nictolis R. e Maruotti L., L’espropriazione per pubblica... _OMISSIS_ ... 23).

La facoltà di delega trova espresso ed ampio riconoscimento nell’art. 6, comma 8 , d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327.

L’amministrazione può delegare in tutto o in parte i propri poteri espropriativi al concessionario che deve realizzare l’opera pubblica o di pubblica utilità.

Al fine di porre chiaramente dei limiti alla responsabilità dell’ente e a quella del concessionario la norma impone all’amministrazione di determinare esplicitamente l’ambito della delega nella concessione o nell'atto di affidamento, i cui estremi vanno specificati in ogni atto del procedimento espropriativo.

E’ necessario precisare nella delega se il delegante conservi un potere di indirizzo nel proce... _OMISSIS_ ...io.

Dal contenuto dell’atto di delega dipendono, oltre che le funzioni degli enti nel procedimento, anche le responsabilità dei soggetti delegati all’espropriazione.

La normativa speciale ha stabilito i casi in cui l’ente titolare del potere di espropriazione può delegare il procedimento ad un altro ente; ad esempio, per quanto riguarda l'attuazione dei programmi di edilizia residenziale pubblica, previsti dall’art. 60 della l. 865/1971, il comune può delegare cooperative o Istituti Autonomi per le Case Popolari.

La responsabilità del delegante al procedimento ablatorio Qualora il procedimento ablatorio sia realizzato da più soggetti, nel caso si debbano risarcire eventuali danni si deve verificare chi è l... _OMISSIS_ ...ponsabile.

Le ipotesi possibili sono tre.

Si può configurare la responsabilità del solo delegante, quella del delegato ed, infine, quella solidale del delegante e del delegato.

Il criterio per accertare la responsabilità del delegante è quello di verificare se siano state trasferite o meno le funzioni relative al procedimento.

E’ necessario esaminare se la delega conferita sia limitata soltanto alla realizzazione dell'opera; se il delegante conserva la titolarità del potere ablatorio, esso è responsabile per la mancata emanazione del provvedimento di esproprio.

La giurisprudenza ha precisato che la responsabilità del danno da occupazione appropriativa è addebitabile al titolare del potere esprop... _OMISSIS_ ...l soggetto tenuto al rispetto delle norme sull'espropriazione, sicché, ove l'opera pubblica sia stata realizzata da diverso soggetto, quest'ultimo in tanto può essere ritenuto autore dell'illecito e, quindi, responsabile del danno, in quanto al medesimo siano state trasferite le potestà relative al procedimento ablatorio.

Ove si possa ritenere che la delega sia stata circoscritta alla sola esecuzione materiale dell'opera, la responsabilità del delegato sarebbe esclusa in caso di avvenuto completamento dell'opera entro il termine di occupazione legittima, ferma restando una concorrente responsabilità dell'ente delegante su cui incombe l'onere di coordinare i tempi dell'attività amministrativa con quelli dell'attività materiale. (Cass. Civ., sez. I, 30 marzo 20... _OMISSIS_ ...RLF|
In tal caso va esclusa la responsabilità del delegato per la lesione patrimoniale subita dal proprietario a seguito della irreversibile trasformazione del fondo, con conseguente accessione invertita all'opera pubblica realizzata, dato che la fattispecie di danno viene in essere con lo spirare del periodo di occupazione legittima.

Non spetta al delegato occuparsi del decreto di espropriazione.

Nel caso di specie la giurisprudenza ha ravvisato che l’elemento soggettivo indispensabile per la stessa ammissibilità della azione risarcitoria sussiste in capo all'ANAS soggetto delegante non potendo essere messo in dubbio che la tardiva emanazione del decreto di espropriazione è evidentemente ascrivibile alla colposa violazione delle ... _OMISSIS_ ...ocedura ovvero alla omessa efficace vigilanza sull'attività amministrativa affidata al Consorzio, non essendo del resto mai stata provata l'esistenza di fatti oggettivi che abbiano potuto escludere detta responsabilità amministrativa. (Cons. St., sez. IV, 31 ottobre 2006, n. 6457).

Il comportamento omissivo dell'ente delegante, che ha trascurato di azionare o sollecitare la procedura espropriativa, è da solo sufficiente a determinare l'evento dannoso.

La fattispecie di danno viene in essere con lo spirare del periodo di occupazione legittima e non spetta al delegato occuparsi del decreto di espropriazione, mentre il comportamento omissivo dell'ente delegante, che ha trascurato di azionare o sollecitare la procedura espropriativa, è da solo suffi... _OMISSIS_ ...inare l'evento dannoso; per contro, ove la delega si estenda anche al compimento dell'espropriazione, il fatto che l'opera sia stata ultimata in periodo di occupazione legittima non esonera il delegato da responsabilità, perché proprio su di lui ricade l'onere di attivarsi per far sì che il decreto di espropriazione intervenga tempestivamente e che la fattispecie si mantenga entro la sua fisiologica cornice di legittimità.

Tuttavia, in questo secondo caso, sussiste anche una corresponsabilità dell'ente delegante, in quanto l'espropriazione si svolge non solo in nome e per conto del comune, ma d'intesa con questo sicché è da ritenere che tale ente non si spogli, con la delega, della responsabilità relativa allo svolgimento della procedura, ma conservi un... _OMISSIS_ ...rollo e di stimolo il cui mancato o insufficiente esercizio è ragione di corresponsabilità.

Ove si accerti che il ritardo nell'emissione del provvedimento conclusivo della procedura, che sia di competenza dell'ente territoriale, non dipende da inadempienze o indugi del delegato poiché questi ha posto in essere ogni adempimento, rimane la responsabilità esclusiva del comune. (Cass. civ., Sez. U., 6 maggio 1998, n. 4571, in Giust. Civ. Mass., 1998, 950).

La giurisprudenza ha precisato che nella ricerca dei soggetti passivi dell’azione risarcitoria non bisogna confondere l’ente delegato all’espropriazione con le autorità che hanno emanato i provvedimenti ablatori.

Il fatto che la legge attribuisca a determinate auto... _OMISSIS_ ...refetto, il Presidente della Giunta regionale od il Sindaco il potere di emettere sia il decreto di occupazione temporanea sia quello di esproprio non comporta che le stesse siano legittimate passivamente nell'azione di risarcimento del danno derivato dall'illecito. Queste autorità amministrative, anche se sono assegnatarie in via esclusiva di tale competenza funzionale, non sono identificabili con l'...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 16172 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 3,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo

Autore

Centofanti, Nicola

Avvocato in Cremona