Indennità di espropriazione: soprassuoli

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> SOPRASSUOLI

Nella determinazione dell'indennità di esproprio, indissolubilmente agganciata al valore venale del bene, relativa a terreni che - quale ne sia la destinazione - dispongano di un soprassuolo arboreo idoneo a conferire particolari condizioni di sicurezza, utilità e amenità [nella specie dieci ulivi secolari, ancorché non monumentali], deve tenersi conto del relativo aumento di valore che contribuisce a connotarne l'identità fisica e urbanistica.

L'evoluzione del sistema indennitario, agganciando indissolubilmente l'indennizzo espropriativo al valore venale del bene, comporta che, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, per suoli che, quale ne sia la destinazione, di... _OMISSIS_ ...soprassuolo arboreo idoneo a conferire particolari condizioni di sicurezza, utilità e amenità, deve tenersi conto dell'aumento di valore di cui il suolo viene a beneficiare, assumendo rilievo ciò che contribuisce a connotarne l'identità fisica e urbanistica.

Il valore dei soprassuoli non va considerato autonomamente, ma eventualmente concorre ad incrementare l'ammontare, unitariamente e complessivamente considerato, dell'indennità di espropriazione.

L'uso di acque sotterranee per i bisogni irrigui del fondo, prevista dal R.D. n. 1775 del 1933, art. 103, comma 4, quando - abbiano attitudine ad usi di interesse generale, è soggetto al regime della concessione amministrativa, anche se riguardi il proprietario del terreno in cui vengono estratte; ne... _OMISSIS_ ...n indennizzabilità di pozzi insistenti sull'area espropriata in assenza di titolo giustificativo per l'utilizzo dell'acqua.

A seguito degli interventi della Corte costituzionale, con le sentenze n. 348 e 349 del 24 ottobre 2007 e n. 181 dell'11 giugno 2011, e delle sollecitazioni provenienti dalla giurisprudenza della Cedu, che hanno agganciato indissolubilmente l'indennizzo espropriativo al valore venale del bene, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio per suoli che, quale ne sia la destinazione, dispongano di un soprassuolo arboreo, deve tenersi conto dell'aumento di valore di cui il suolo viene a beneficiare, assumendo rilievo ciò che contribuisce a connotarne l'identità fisica e urbanistica. Questo principio è certamente applicabile, a ma... _OMISSIS_ ...in caso di risarcimento del danno da occupazione illegittima.

In sede di valutazione del soprassuolo può essere privilegiato il criterio tecnico che, tenuto conto dell'età della coltivazione, privilegia il criterio dei costi passati (consistente nel capitalizzare i costi già sostenuti e gli ammortamenti dall'inizio del ciclo produttivo fino all'esproprio), rispetto al metodo dei costi futuri.

La svincolo dalla rigidità delle formule mediane e dei parametri tabellari conseguenza delle sentenze della Corte Cost. n. 348/2007, 349/2007 e 181/2011, induce ora a dare rilievo a ciò che contribuisce a connotare l'identità fisica e urbanistica del suolo, tenendo conto delle possibili componenti idonee a conferirgli particolari condizioni di sicurezza, ut... _OMISSIS_ .... La stessa legge fondamentale sulle espropriazioni, che torna ad essere applicabile con la dichiarazione d'incostituzionalità dei criteri riduttivi dell'indennità, dispone che nel computo dell'indennità debba tenersi conto "delle costruzioni, delle piantagioni e delle migliorie", purché non apprestate allo scopo di far lievitare l'indennità (art. 43): analogamente il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, nel formulare le disposizioni generali nella determinazione del valore del bene (art. 32, comma 2).

Qualora le costruzioni, piantagioni e migliorie che insistono sul suolo espropriato contribuiscano a connotarne le caratteristiche fisiche, tanto da incidere sul valore e contribuire all'appetibilità dello stesso ove inserito in un mercato virtuale, del relat... _OMISSIS_ ...rre tenere conto.

Alla luce dell'evoluzione del sistema indennitario, per la caratterizzazione che esso ha ricevuto dagli interventi della Corte costituzionale, anche alla luce delle sollecitazioni provenienti dalla giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo, e della evoluzione normativa, deve essere rimeditata la questione concernente la possibilità di un indennizzo aggiuntivo per il soprassuolo arboreo, esclusa nel caso di suoli edificabili in quanto si è ritenuto che l'indennità fosse incompatibile con uno sfruttamento agricolo, e, nel caso di suoli agricoli, in quanto il valore tabellare era commisurato di per sé al tipo di piantagioni effettivamente praticate sul suolo.

Ai fini della determinazione dell'indennità di espropriaz... _OMISSIS_ ...lo dalla rigidità delle formule mediane e dei parametri tabellari, induce ora a dare rilievo a ciò che contribuisce a connotare l'identità fisica e urbanistica del suolo, tenendo conto delle possibili componenti idonee a conferirgli particolari condizioni di sicurezza, utilità e amenità. Qualora le piantagioni che insistono sul suolo espropriato (nel caso di specie bosco di querce), contribuiscano a connotarne le caratteristiche fisiche, tanto da incidere sul valore e contribuire all'appetibilità dello stesso ove inserito in un mercato virtuale, del relativo valore occorre tenere conto.

La legge fondamentale sulle espropriazioni, che torna ad essere applicabile con la dichiarazione d'incostituzionalità dei criteri riduttivi dell'indennità, dispone (art. 43) ch... _OMISSIS_ ...ell'indennità debba tenersi conto "delle costruzioni, delle piantagioni e delle migliorie", purché non apprestate allo scopo di far lievitare l'indennità: analogamente il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, nel formulare le disposizioni generali nella determinazione del valore del bene (art. 32, comma 2).

Ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio per suoli che, quale ne sia la destinazione, dispongano di un soprassuolo arboreo idoneo a conferire particolari condizioni di sicurezza, utilità e amenità, dovrà tenersi conto dell'aumento di valore di cui il suolo viene a beneficiare.

Il danno per l’abbattimento alberi funzionalmente rientra nell’indennità di occupazione.

In ipotesi di occupazione senza ti... _OMISSIS_ ...ivato, cui ha fatto seguito il decreto di esproprio, deve essere corrisposta ai titolari una somma quale indennizzo per i manufatti diminuiti o distrutti a seguito dell’occupazione medesima.

Ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione al valore del bene deve essere aggiunto il valore del soprassuolo (nel caso di specie valore della recinzione in paletti di cemento, poggiante su cordolo in calcestruzzo cementizio, con sovrastante rete metallica, esistente sull'area espropriata).

La L. n. 2359, art. 43, conferisce al proprietario la scelta di abbandonare ogni bene sul fondo senza poter pretendere alcuna indennità aggiuntiva (con la sola eccezione de "le costruzioni, le piantagioni e le migliorìe" purché non... _OMISSIS_ ...scopo di conseguire un'indennità maggiore), ovvero "di asportare a sue spese i materiali e tutto ciò che può essere tolto senza pregiudizio dell'opera di pubblica utilità da eseguirsi"

La distruzione dei frutti pendenti, del soprassuolo arboreo e dei manufatti esistenti nel fondo, sono eventi che non rientrano in linea di principio nella nozione di dann...


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