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IL CODICE DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E AGEVOLATA

EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA --> RESPONSABILITÀ CIVILE --> BASE NORMATIVA

Sussiste la responsabilità ex art. 2051 dell'I.A.C.P. per i danni cagionati dalla caduta di un pezzo di marmo staccatosi dall'intradosso del portone del condominio.

EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA --> RESPONSABILITÀ CIVILE --> CONCORSO COLPOSO

La delega della L. n. 865 del 1971, ex art. 60, non elimina la responsabilità dell'ente espropriante (il Comune) per l'operato dell'ATER poiché la legge dispone che l'espropriazione si svolge non soltanto "in nome e per conto" del delegante, ma anche "d'intesa" con quest'ultimo, che conserva ogni potere di controllo e di stimolo, il cui mancato esercizio è fonte di corresponsabilità con il delegato per i danni da questi materialmente arrecati.

Nel caso di responsabilità dello I.A.C.P. per danni da omessa manutenzione del condominio può, in astratto, anche rilevare il fatto colposo del soggetto danneggiato come idoneo ad interrompere il nesso eziologico tra la causa del danno e il danno stesso, integrando un concorso di colpa ai sensi dell'art. 1227, co. 1, c.c. con conseguente diminuzione di responsabilità del danneggiante in proporzione all'incidenza causale del comportamento del danneggiato.

La semplice circostanza della presenza di lesioni nello stipite del muro ed il prevedibile pericolo di crollo non può costituire causa di imputazione alla stesso danneggiato della responsabilità e quindi causa di esonero della responsabilità del danneggiante atteso che la negligenza dell'I.A.C.P. nella manutenzione dello stesso non può ripercuotersi sul danneggiato.

EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA --> RESPONSABILITÀ CIVILE --> PRESUPPOSTI

Ai fini della responsabilità per le cose in custodia è necessario e sufficiente che esse abbiano partecipato alla produzione del danno secondo i comuni criteri della causalità giuridica, caratterizzata dai requisiti della adeguatezza e della regolarità.

EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA --> RESPONSABILITÀ CIVILE --> PROVA LIBERATORIA

L'I.A.C.P., per liberarsi dalla presunzione di responsabilità per il danno cagionato dall'omessa manutenzione dell'immobile di sua proprietà deve provare che il danno si è verificato per caso fortuito tale da impedirgli di prevenire l'evento dannoso o di ridurne le conseguenze, dovendo altrimenti rispondere almeno per la parte di danni che... _OMISSIS_ ...

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