Presentazione della domanda di condono e discrezionalità del provvedimento

ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> DOMANDA

L’istanza di sanatoria non deve presentare inesattezze ed omissioni tali da configurare un’opera diversa per dimensione, natura e modalità dell’abuso dall’esistente configurandosi in tal caso una domanda dolosamente infedele.

La domanda di condono presuppone la valutazione urbanistico-edilizia dell’immobile da sanare così come si presenta; non è previsto di subordinare la concessione del condono alla realizzazione di modifiche dell’immobile per adeguarsi alle prescrizioni di un Comune.

La presentazione dell'istanza di condono comporta l'obbligo per l'amministrazione di pronunciarsi espressamente su tale domanda prima di dare ult... _OMISSIS_ ... procedimento repressivo con la conseguenza che i provvedimenti repressivi adottati in pendenza di istanza di condono sono illegittimi perché in contrasto con l'art. 38, l. n. 47 del 1985.

La presentazione di una domanda di condono edilizio entro il termine di legge preclude l'adozione di provvedimenti repressivi dell'abuso edilizio.

La presentazione di una domanda di condono in epoca anteriore all’adozione del provvedimento repressivo dell’abuso edilizio comporta l’illegittimità di quest’ultimo per violazione degli artt. 38 e 44 della L. n. 47 del 1985.

La presentazione di un’istanza di condono edilizio è atto che comporta il riconoscimento dell’abusività delle opere realizzate.

... _OMISSIS_ ...enziale il termine di sessanta giorni entro il quale l'amministrazione deve provvedere sulla domanda di sanatoria presentata ex art. 13 l. n. 47 del 1985, pertanto non sono configurabili ipotesi di interruzione che valgano ad incidere sul decorso di detto termine per la proposizione della relativa impugnativa, anche come conseguenza delle integrazioni della domanda originaria e richieste da parte dell'amministrazione comunale.

Unitamente alla domanda di condono, sull’interessato grava l’onere di presentare, a corredo dell’istanza, oltre alla prova del versamento degli acconti dovuti in conto oblazione e oneri concessori, la dichiarazione ai sensi dell’art. 4 legge 4 gennaio 1968, n. 15 circa la consistenza e le caratteristiche dell... _OMISSIS_ ....

L’art.43 della legge n. 47 del 1985 non può essere utilizzata per legittimare, attraverso l’uso strumentale della domanda di condono, anche la trasformazione dell’originario piano piloty, destinato a parcheggio nell’originaria struttura, in volumetria con destinazione ad uffici.

La sospensione del procedimento penale e quello per le sanzioni amministrative ai sensi dell'art. 38 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, a seguito di presentazione dell'istanza di condono edilizio, accompagnata dal versamento delle somme dovute a titolo di oblazione, è del tutto automatica, ex lege, e incide su tutti i provvedimenti amministrativi adottati ed adottandi aventi ad oggetto sanzioni per abusi edilizi, e ciò fino alla definizione de... _OMISSIS_ ...condono edilizio eventualmente presentate.

Una volta che l’istante ha presentato la domanda di sanatoria all'ente competente non rilevano i disguidi di natura interna all'ente stesso.

L’istanza di condono deve essere esaminata qualora alla data di emanazione del provvedimento esista ancora l’immobile oggetto della stessa.

La presentazione di un’istanza di condono non è preclusa dall'acquisizione al patrimonio comunale dell’area di sedime su cui è stato realizzato il manufatto abusivo.

ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> DOMANDA --> ARCHIVIAZIONE

E’ legittima l’archiviazione della domanda di condono relativa ad un fabbricato quando sia effet... _OMISSIS_ ...a meno l’opera oggetto della richiesta.

L’archiviazione della domanda di condono è legittima solo nel caso in cui nelle more della conclusione del procedimento il manufatto originario sia stato demolito e ricostruito con diversa sagoma o volume, poiché solo ove ricorrano tali condizioni può dirsi venuta meno l’opera a cui si riferiva la richiesta di sanatoria.

ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> DOMANDA --> FALSITÀ DELLE DICHIARAZIONI

Tra i presupposti per la concedibilità di un provvedimento di condono edilizio vi è che la domanda, e l’istruttoria basata sulla domanda, non siano dolosamente infedeli: che, cioè, come si desume dall’art. 40 della l. n. 47 del 1985, non vengano in ri... _OMISSIS_ ... o inesattezze rilevanti.

La domanda di condono nella quale vengono dichiarate opere di manutenzione straordinaria a fronte di interventi di ampliamento di un fabbricato preesistente deve ritenersi dolosamente infedele.

In caso di domanda di condono dolosamente infedele, la P.A. deve ordinare la demolizione delle opere abusive, non essendo consentita l’integrazione dell’istanza né con riferimento all’oggetto né con riferimento agli oneri concessori e all’oblazione.

E' legittimo denegare il condono se, a fronte di un'istanza formulata per la sola sostituzione della copertura del fabbricato, l'amministrazione abbia accettato anche un aumento della volumetria del fabbricato.

La domanda di sanato... _OMISSIS_ ...amente infedele" è quella che, dal punto di vista oggettivo, contiene una materiale rappresentazione dei fatti completamente divergente dalla realtà ed idonea ad indurre in errore l'amministrazione al fine di ottenere una sanatoria non dovuta, accompagnata, dal punto di vista soggettivo, dall'intenzione di rappresentare falsamente la realtà proprio al predetto fine di ottenere una sanatoria non dovuta.

La falsa rappresentazione dello stato dei luoghi da parte dei richiedenti il condono, può sempre essere rilevata dall'Autorità preposta alla tutela e alla vigilanza dell’attività edilizia, a mezzo di precisi, rigorosi accertamenti da svolgersi in contraddittorio tra le parti e all'esito di tali accertamenti eventualmente esercitare il consequenziale i... _OMISSIS_ ...con l’adozione dei relativi provvedimenti ripristinatori.

Integra il reato di falsità ideologica, commesso dal privato in atto pubblico, ex art. 483 c.p., la condotta di colui che, in sede di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, allegata alla domanda di concessione edilizia in sanatoria, attesta falsamente la data di ultimazione dell'opera da sanare, considerato che l'ordinamento attribuisce a detta dichiarazione valenza probatoria privilegiata e, quindi, di dichiarazione destinata a dimostrare la verità dei fatti cui è riferita e ad essere trasfusa in atto pubblico.

ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> DOMANDA --> REGOLARIZZAZIONE DOCUMENTALE

Il termine assegnato per l'integrazione documentale ... _OMISSIS_ ...di condono riveste carattere tassativo (salvi i casi di impossibilità non imputabile), sicché l'inottemperanza a tale richiesta determina la legittima chiusura della pratica e costituisce legittimo motivo di diniego della concessione edilizia in sanatoria.

L’Amministrazione, a fronte di una domanda di condono edilizio incompleta, richiede all’interessato l’integrazione della documentazione assegnandogli un termine per provvedere. Tale termine deve ritenersi tassativo (salvi i casi di impossibilità non imputabile), sicché l&...


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