Il frazionamento nell'espropriazione per pubblica utilità

La redazione del frazionamento attraverso il quale sono individuati esattamente i terreni interessati dalla realizzazione delle opere non è un presupposto richiesto espressamente dall’art. 22 T.U. ai fini dell’emanazione del provvedimento ivi previsto. Tuttavia, il provvedimento medesimo non può prescindere da tale adempimento. Viceversa il provvedimento ex art. 22 bis ben può prescindere dalla redazione del frazionamento; anzi è proprio tale possibilità a costituire sovente il discrimine applicativo tra le due procedure accelerate.

Con riferimento all’art. 22 l’emanazione del provvedimento ivi previsto deve essere preceduto, come detto, dall’esatta identificazione dei beni interessati.

A tale conclusione è possibil... _OMISSIS_ ...vvisandosi identica ratio, sulla base delle argomentazioni addotte dalla più recente giurisprudenza a supporto della necessità della redazione del frazionamento in sede d’emanazione del provvedimento d’acquisizione sanante di cui all’art. 43 TU.

E’ stato al riguardo rilevato che prevedendo l’art. 43 la trascrizione del provvedimento traslativo del diritto «senza indugio» presso l’ufficio dei registri immobiliari, deve ritenersi che sia onere dell’Amministrazione provvedere ad una precisa individuazione dell’area oggetto d’acquisizione; con la conseguenza che l’omissione di tale adempimento incide sulla legittimità del provvedimento di acquisizione.

E’ stato altre... _OMISSIS_ ...o che la predisposizione postuma del frazionamento, rispetto all’atto traslativo della proprietà, appare inconciliabile, in termini di tempo, con l’esigenza di celere trascrizione individuata dal legislatore.

Non senza considerare che è ormai assurto a principio generale, quello secondo cui l’erronea determinazione dei beni da espropriare inficia la validità del relativo procedimento ablatorio quando si risolva nell’errore sulla loro individuazione, sì che l’azione amministrativa ne risulti fuorviata, a causa dell’assoluta incertezza circa l’individuazione del bene oggetto dell’ablazione (TAR PA 173/2007).

La redazione del frazionamento è adempimento propedeutico alla emanazione dell’... _OMISSIS_ ...zione anche nell’ambito della procedura fisiologica (TAR PE 445/2007, RM 15609/2006, VE 2228/2006).

Tali motivazioni pertanto ben possono essere poste a fondamento della necessità della redazione del frazionamento ai fini della adozione del provvedimento, anch’esso acquisitivo, emanato ai sensi dell’art. 22 TU.

Sia ben chiaro: il frazionamento non è un requisito ad substantiam della validità e dell’efficacia degli atti di trasferimento, purché l’individuazione dell’oggetto sia sufficientemente precisa, ad esempio si avvalga di un elaborato planimetrico.

La questione della necessità del frazionamento, si pone, invece, agli effetti della trascrizione, obbligatoria per il decreto di esproprio.
... _OMISSIS_ ...ivello pratico l’introduzione del sistema di presentazione delle note redatte su supporto informatico per effetto della trascrizione meccanizzata è, di fatto, difficilmente conciliabile con un’individuazione che rinvii a successivo tipo di frazionamento.

A livello teorico è dubbia la possibilità di una trascrizione con indicazione di porzioni di mappali e contestuale riserva di successivo frazionamento: a fronte infatti dell’articolo 51 della legge sul notariato 89/1913 che la consente (« quando l’atto riguarda beni immobili, questi saranno designati, per quanto sia possibile, con l’indicazione della loro natura, del Comune in cui si trovano, dei numeri catastali, delle mappe censuarie, dove esistono, e dei loro confini in m... _OMISSIS_ ...e la identità degli immobili stessi»: norma peraltro redatta in un’epoca in cui l’accatastamento degli immobili era agli albori), l’articolo 2826 c.c. – cui rimanda l’art. 2659 c.c. sulle note di trascrizione –, come sostituito dalla legge 52/1985 (« modifiche al libro sesto del codice civile e norme di servizio ipotecario, in riferimento alla introduzione di un sistema di elaborazione automatica nelle conservatorie dei registri immobiliari»), richiede espressamente i dati di identificazione catastale; inoltre l’articolo 29 della legge 52/1985 stessa aggiunge che « negli atti con cui si concede l’ipoteca o di cui si chiede la trascrizione, l’immobile deve essere designato anche con l’indica... _OMISSIS_ ... tre dei suoi confini»: sembra pertanto che l’indicazione dei confini vada ad integrare, non a sostituire, i dati di identificazione catastale.

In ogni caso lo sdoppiamento del decreto di esproprio in un atto con riserva di successiva identificazione catastale ante frazionamento e in un successivo atto di identificazione catastale post frazionamento può dare adito a seri inconvenienti – anche sotto il profilo dell’identificazione stessa del bene oggetto di trasferimento – in caso di eventuali (e niente affatto improbabili) difformità di superfici tra il piano particellare di esproprio, sulla base del quale verrebbe emanato l’articolo 22, e il successivo frazionamento.

In definitiva, è del tutto consigliabile c... _OMISSIS_ ...razionamento come passaggio necessitato – qualora non siano da espropriare mappali interi – per l’emanazione del decreto di esproprio o per la stipula dell’atto di cessione volontaria.

La redazione del frazionamento quale presupposto per il ricorso alla procedura di cui all’art. 22 assume una rilevanza particolare, come anticipato, ai fini della peculiarità della procedura stessa rispetto a quella, pur sempre accelerata, prevista dall’art. 22 bis T.U.

Va al riguardo rimarcato il fatto che di fronte ai presupposti richiesti (interventi di cui alla L 443/2001, numero di destinatari superiore a 50, urgenza particolare nella quale deve ritenersi ricompresa l’urgenza non qualificata di cui all’art. 22),... _OMISSIS_ ...strazione procedente ha la possibilità di ricorrere ad entrambe le procedure accelerate.

La redazione del frazionamento diventa allora rilevante ai fini di orientare la scelta della Autorità procedente, nel senso che in assenza del frazionamento e trattandosi di esproprio di porzioni di mappali, alla luce delle considerazioni esposte in ordine alla trascrivibilità degli atti con riserva di successiva identificazione catastale, non è possibile, o comunque è del tutto sconsigliabile, ricorrere all’articolo 22; se viceversa l’Amministrazione dispone del frazionamento, la scelta può invece orientarsi su entrambe le procedure, 22 e 22 bis: la prima consente la rapida chiusura della procedura espropriativa, e un risparmio di risorse, non comportando la c... _OMISSIS_ ...i indennità a titolo di occupazione d’urgenza, la seconda consente invece di tenere aperta la possibilità di restituire le aree occupate che, in caso di varianti in corso d’opera, dovessero risultare non più necessarie alla realizzazione dell’opera.

Occorre tenere ben presente che se il sedime dell’opera non è “blindato” e certo, un esproprio affrettato può avere conseguenze gravemente dannose per l’amministrazione, anche sotto l’eventuale profilo della responsabilità...


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