Gli interventi di nuova costruzione

Il concetto di «nuova costruzione», tipologia di interventi definita dall’art. 3, co. 1, lett. e), T.U., è stata inserita nella versione definitiva di questa norma soltanto dopo che l’Adunanza Generale del Consiglio di Stato, nel parere 3/2001 sulla prima stesura del T.U., ne aveva auspicato l’introduzione, rilevando che nell’occasione si sarebbe potuto affrontare il problema delle pertinenze e delle opere precarie.

La disposizione che si sta esaminando fornisce innanzitutto una nozione generale, definendo come «interventi di nuova costruzione» quelli che comportano la «trasformazione urbanistica del territorio» e che non rientrano nelle categorie della manutenzione, del restauro o del risanamento con... _OMISSIS_ ...la ristrutturazione; in secondo luogo, elenca una serie di interventi che sono da considerarsi «comunque» come rientranti in questa categoria.

Lasciando per il momento da parte questi ultimi e concentrando l’attenzione sulla nozione generale, si può notare che essa ricalca, per certi versi, l’art. 1 della legge n. 10/1977, che assoggettava a concessione edilizia «ogni attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale»: ciò permette di richiamare, anche dopo l’entrata in vigore del T.U., gli indirizzi giurisprudenziali che si erano formati con riferimento alla «legge Bucalossi».

Sono pertanto da considerare nuova costruzione tutte le opere che, anche se non co... _OMISSIS_ ...tività di edificazione, hanno l’effetto di modificare lo stato materiale e la conformazione del suolo per adattarlo ad un impiego diverso da quello che gli è proprio in relazione alla sua condizione naturale ed alla sua qualificazione giuridica. A tal fine, è sufficiente che detta modificazione abbia un qualche rilievo ambientale ed estetico o solo funzionale, senza che abbia alcuna importanza il tipo di materiale costruttivo utilizzato (metallo, laminati di plastica, legno o altro materiale), rilevando piuttosto, sotto il profilo strutturale, la stabile infissione al suolo e, sotto il profilo funzionale, la finalità di soddisfazione di un’esigenza non transitoria e quindi prolungata nel tempo, anche se stagionale.

Il concetto di «territ... _OMISSIS_ ...ere interpretato in senso onnicomprensivo e comprende non solo la terraferma, ma anche le acque territoriali, cosicché il permesso di costruire, come si vedrà, sarà necessario anche per l’installazione di manufatti come pontili e imbarcazioni che siano destinati stabilmente a soddisfare esigenze non meramente temporanee, e questo indipendentemente dal fatto che essi siano stabilmente ancorati al suolo o al fondale marino.

Ciò ha permesso di ritenere non sottoposte a permesso di costruire le già menzionate «opere precarie», ma anche quelle intese a modificare l’assetto di un fondo per migliorarne esclusivamente l’utilizzazione agricola, i lavori di bonifica e di miglioramento fondiario, l’escavazione di un canale per lo scolo... _OMISSIS_ ...rreni paludosi, la messa a dimora di alberi e la posa di siepi, la trivellazione di un pozzo, la realizzazione di una linea telefonica sorretta da semplici pali di legno di limitata altezza infissi nel terreno senza alcun basamento di laterizio o altro materiale, il reimpianto di un nuovo vigneto in sostituzione di un precedente improduttivo, l’attività di pulizia di un sentiero, di rimozione dei rifiuti depositati e della vegetazione cresciuta sull’originario tracciato divenuto impercorribile.

Un altro ambito in cui la giurisprudenza ha escluso la necessità del titolo edilizio è l’attività edilizia nei cimiteri, che è regolata dal regolamento di polizia mortuaria (D.P.R. n. 285/1990) e dal piano regolatore cimiteriale: non vi sono indicazion... _OMISSIS_ ...possano far ritenere superato questo orientamento, che pertanto può essere ancora ritenuto pienamente valido.

Accese dispute si sono avute inoltre per quanto concerne l’attività di escavazione compiuta dal titolare di concessione per lo svolgimento dell’attività estrattiva in cave e torbiere, visto che lo scavo, astrattamente, poteva ben essere considerato come un’attività di trasformazione urbanistica del territorio. Dopo un’iniziale incertezza, in giurisprudenza si è consolidata l’opinione negativa, in base al rilievo che la materia delle cave e torbiere è sempre stata distinta dalle materie dell'edilizia e dell'urbanistica, che ha poi avuto l’autorevole avallo dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato e delle Se... _OMISSIS_ ...la Cassazione, che hanno ribadito l’orientamento secondo cui la compatibilità della coltivazione della cava con gli interessi urbanistici forma oggetto di accertamento implicito al momento del rilascio dell’autorizzazione regionale per lo sfruttamento dei giacimenti.

Queste considerazioni non impediscono all’autorità comunale di regolare, in sede di pianificazione, l’attività estrattiva sotto il profilo urbanistico e ambientale, fermo restando il limite del divieto di sottoporre questa attività ad un obbligo indiscriminato di titolo edilizio, che continua peraltro a rimanere necessario per le opere complementari che non abbiano carattere di precarietà, e, più in generale, per tutte le opere costruttive ulteriori, anche in rapporto di st... _OMISSIS_ ...essaria con l’attività estrattiva.

Se si vuole fare qualche esempio di attività edilizia costituente trasformazione del territorio, e non rientrante nella lista che si passerà in rassegna tra poco, si possono richiamare i movimenti di terra di rilevante entità o finalizzati all’esecuzione di altri interventi di nuova costruzione (sbancamenti e reinterri), le opere di pavimentazione del suolo per la realizzazione di piazzali, parcheggi e simili che abbiano rilevante entità, i terrapieni, le concimaie, la pista per lo svolgimento di gare motociclistiche o a servizio di un’aviosuperficie, la realizzazione una pista nel mezzo di una montagna o di un campo da golf o di un maneggio per cavalli, la sistemazione degli argini e del fondo delle vasche ... _OMISSIS_ ...a e piscicoltura, il laghetto adibito a pesca sportiva, le opere finalizzate ad attrezzare un’area per renderla funzionale al rimessaggio e al deposito giudiziario di veicoli, la piazzola per sondaggi geognostici, la sistemazione di un’insegna pubblicitaria di rilevanti dimensioni, il recupero ambientale di una cava dimessa e la realizzazione di una discarica, la scogliera artificiale, la chiusura con terra vegetale di un tratto di fossa interpoderale con la realizzazione di un piccolo collettore con conseguente alterazione dell’assetto idrogeologico della zona.

Passando all’elencazione degli interventi che sono sempre e comunque considerati nuova costruzione, la lett. e.1), che si è già incontrata nel paragrafo precedente, contemp... _OMISSIS_ ...ione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l’ampliamento di quelli esistenti all’esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali, quanto previsto alla lettera e.6)».

Nella generica espressione «manufatti edilizi» possono essere fatte rientrare non solo le strutture destinate ad abitazione, ma anche figure che si sono già viste come le tettoie, le recinzioni e i muri di contenimento che per le loro dimensioni non possono essere con...


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