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IL CODICE DEI BOSCHI E DELLE FORESTE

AMBIENTE --> BOSCHI E FORESTE --> REGIONI

Le prescrizioni di massima e polizia forestale di cui alla deliberazione del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna n. 182/1995 precludono gli interventi di estirpazione inerenti ad “aree forestali” oggetto di interventi a finanziamento pubblico di qualsiasi origine e sottoposte o non a piano di coltura e conservazione.

L’articolo 41 della L.R. Toscana 39/2000 ha lo scopo di evitare danni alla stabilità del terreno conseguentemente al venir meno di una parte (rilevante) di aree boscate, e tale effetto, in particolare il dilavamento del terreno, può verificarsi anche se l’eliminazione del bosco avviene in via transitoria.

Nell’articolo 42, comma 3, della Legge Regionale Toscana 25 marzo 2015, n. 35, la circostanza che il legislatore abbia introdotto una disciplina specifica per il cumulo tra rimboschimento compensativo e monetizzazione non significa che questo non fosse precedentemente ammesso ma che, dal momento dell’entrata in vigore della nuova legislazione, il cumulo sarà regolato in specifico da tale nuova normativa.

Dall'esame dell'insieme di norme succedutesi nel tempo che hanno disciplinato la gestione e la cura delle foreste demaniali della Regione Sarda, si rileva che l'attuale Ente delle foreste della Sardegna è succeduto nei compiti dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione Sarda ed in tutti i rapporti giuridici di cui essa risultava titolare.

La ratio e la lettera della disposizione contenuta nell’art. 10, commi 1 e 2, della l.r. Sicilia n. 16/1996, depongono univocamente nel senso di ritenere efficace ope legis il vincolo di inedificabilità sul bosco, prevalendo quindi sulle previsioni contenute negli strumenti urbanistici comunali generali ed attuativi, analogamente a quanto disposto dall’art. 2, co. 3, della l.r. Sicilia n. 15/1991.

La inedificabilità sulle zone boschive previsto dalla L.R. Sicilia 16/1996 è operativa anche in assenza di apposito provvedimento amministrativo di visualizzazione del relativo vincolo sugli elaborati grafici del P.R.G. e la relativa valutazione sulla effettiva natura delle aree boscate non presenta alcun “effetto costitutivo” del vincolo boschivo, ma meramente “dichiarativo” e con funzione di ricognizione della presenza, in rerum natura, di aree aventi le caratteristiche di “bosco”.

È costituzionalmente illegittimo l'art. 18, comma 1, della Regione Veneto 26 giugno 2008, n. 4, che, nel disciplinare transitoriamente le funzioni in materia di tutela della biodiversità di spettanza delle province, delle comunità montane e degli enti gestori delle aree naturali, si riferisce alla deliberazione della Giunta regionale n. 2371 del 2006, contenente misure di cons... _OMISSIS_ ...

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