Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Responsabilità degli espropri in caso di delega

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> DELEGA --> RESPONSABILITÀ

Colui che ha proceduto alla materiale apprensione del bene, nonché all'esecuzione dell'opera pubblica - sia delegato ovvero concessionario o semplice appaltatore - riveste la titolarità passiva del rapporto obbligatorio collegato all'illecito dalla stessa provocato, dato il carattere personale delle relativa responsabilità che riverbera i suoi effetti anzitutto su chi agisce per realizzare tale risultato. A tale soggetto non è consentito invocare la non imputabilità in ordine alle cause d'illegittimità della procedura espropriativa, così come alla mancata o ritardata pronuncia del decreto ablativo, anche quando sia dipesa da omissione di altro ente, in quanto nel comportamento di chi conserva l'occupazione dell'immobile senza titolo e persevera nell'esecuzione dell'opera, pur essendo a conoscenza dell'illegittimità dell'oc... _OMISSIS_ ...ndividuarsi tutti gli elementi della responsabilità aquiliana.

Va ribadita la piena responsabilità della Società nella trasformazione del suolo, essendone stata l'autrice materiale ed essendo irrilevante nei confronti della ditta danneggiata la convenzione che la legava al Comune e le imponeva la realizzazione del parcheggio nell'area illegittimamente occupata.

Il fatto generatore del danno è costituito - anzitutto e comunque - dalla condotta illecita del soggetto che ha appreso gli immobili senza alcun titolo e/o che senza il necessario titolo li ha irreversibilmente trasformati mantenendone la detenzione abusiva ed irreversibile senza più rimetterli nella disponibilità dei proprietari; in tal caso, il nesso di causalità con l'evento dannoso è ravvisato alla stregua dell'art. 2043 c.c. esclusivamente in relazione al contenuto dell'attività lesiva suddetta nonché all'... _OMISSIS_ ... a produrre danno, che perdura sino a quando permanga la situazione illegittima posta in essere.

Salvo che ci si trovi al cospetto di una concessione traslativa, il delegante mantiene il potere di controllo, verifica e sorveglianza, nei confronti dell’autorità subentrante, sulla base del principio di cui all'art. 1372 c.c., per cui il contratto è inefficace nei confronti di terzi che non sono parti del contratto, non potendo dunque sussistere un esonero di responsabilità in capo al delegante per l'occupazione illegittima realizzata da altro soggetto dalla stessa delegato.

È configurabile in astratto la corresponsabilità - ai fini del risarcimento del danno derivante da illegittima occupazione - del concedente/delegante dei poteri espropriativi, qualora rimanga titolare di compiti di controllo e di stimolo dell'attività del delegato, in relazione al mancato o insufficiente esercizio dei pr... _OMISSIS_ ...ute; non siano impugnati provvedimenti dallo stesso adottati.

Il factum principis non può operare allorché il divieto dell'autorità non sia un fatto totalmente estraneo alla volontà dell'obbligato ed ad ogni suo obbligo di ordinaria diligenza. Non è pertanto invocabile l'incidenza del "factum principis" riguardo al risarcimento del danno conseguente alla cattiva esecuzione di opere la cui mancata realizzazione sia stata stabilita convenzionalmente tra concedente e concessionario.

Al soggetto che ha proceduto alla materiale apprensione del bene, non è consentito invocare la non imputabilità in ordine alla mancata o ritardata pronuncia del decreto ablativo, anche quando sia dipesa da omissione o inerzia di altro ente, in quanto nel comportamento di chi conserva l'occupazione dell'immobile senza titolo e persevera nell'esecuzione dell'opera, pur essendo a conoscenza della pros... _OMISSIS_ ...ve; dell'occupazione, possono individuarsi tutti gli elementi della responsabilità aquiliana: la condotta attiva od omissiva, l'elemento psicologico della colpa, il danno, il nesso di causalità tra condotta e pregiudizio.

Colui che ha proceduto alla materiale apprensione del bene, al compimento delle attività anche giuridiche necessarie a tal fine, nonché all'esecuzione dell'opera pubblica - sia delegato ovvero concessionario o semplice appaltatore L. n. 2248 del 1848, ex art. 324, all. F - riveste la titolarità passiva del rapporto obbligatorio collegato all'illecito dallo stesso provocato, dato il carattere personale delle relativa responsabilità, che riverbera i suoi effetti, non solo su chi s'impossessa del bene (nella specie, l'ANAS), ma anche, su chi agisce per realizzare tale risultato.

Qualora l'amministrazione espropriante, avvalendosi dello schema di cui alla L. n 865 del 1971, ar... _OMISSIS_ ...ad altro soggetto, anche mediante una concessione, la realizzazione di un'opera pubblica, e gli deleghi nello stesso tempo gli oneri concernenti la procedura ablatoria, l'illecito in cui consiste l'occupazione appropriativa, è ascrivibile anzitutto al soggetto che ne sia stato autore materiale (artt. 40 e 41 cod. pen.), pur senza essere munito di un titolo che l'autorizzasse; appare del tutto evidente come, in presenza di un comportamento materiale riconducibile, di per sé, nel paradigma della responsabilità aquiliana, l'eventuale inefficacia della delega non esclude l'applicabilità dell'art. 2043 cod. civ.

Tanto nell'ipotesi di occupazione "ab inizio" illegittima, quanto in quella di detenzione divenuta tale, tutta l'attività svolta nel corso dell'occupazione da chiunque esplicata - per definizione illecita - rende l'autore o gli autori responsabili del relativo risarcimento ai sensi degli artt. 2043 e 205... _OMISSIS_ ...forza di dette norme sempre e comunque, anzitutto sul soggetto che ha consumato l'illecita apprensione in danno del proprietario e mantenuto la successiva occupazione abusivamente senza restituire l'immobile al suo proprietario senza che a detto soggetto sia consentito invocare la non imputabilità in ordine alla mancata o ritardata pronuncia degli atti della procedura ablativa, anche quando sia dipesa da omissione o inerzia di altra amministrazione.

Non sussistendo una concessione traslativa, del danno conseguente al periodo di occupazione illegittima risponde l’Ente (nel caso di specie Anas), cui appartiene il potere di emettere il provvedimento espropriativo, ovvero quello d’indennizzare gli interessati, di rinnovare la procedura espropriativa, d’acquisire comunque la proprietà o, infine – paradossalmente – di restituire in tutto o in parte i terreni ai proprietari.

In caso di irreversibil... _OMISSIS_ ... fondo in assenza di emissione del decreto di esproprio, il soggetto affidatario dei lavori, ove delegato anche al compimento della procedura ablatoria, risponde del danno da occupazione appropriativa pur se abbia ultimato l'opera entro il termine di scadenza dell'occupazione legittima: l'onere di promuovere e sollecitare la tempestiva emissione del decreto da parte dell'amministrazione titolare del relativo potere rientra infatti fra i compiti del delegato, che è dunque da ritenere partecipe dell'illecito attraverso la propria condotta omissiva, in applicazione del principio per cui chiunque abbia dato un contributo causale al danno ingiusto ne deve rispondere.

In mancanza di dichiarazione di pubblica utilità l'agire della pubblica amministrazione è svolto in carenza di potere; anche la delega al compimento delle operazioni espropriative viene a mancare del necessario supporto, con la conseguenza che dell'illecita trasformazion... _OMISSIS_ ...ave; dovrebbe rispondere anche l'ente che in assenza del fondamentale presupposto per lo svolgimento della procedura, ha autorizzato l'occupazione e la trasformazione della proprietà privata.

L'assunto per cui l'appaltatore delegato ha adempiuto all'obbligo di coordinamento, in considerazione del fatto che nel corso del rapporto l'ente appaltante non ebbe mai a contestarle alcun adempimento, è da rovesciare in quanto la previsione contrattuale di curare gli adempimenti amministrativi, crea una presunzione di responsabilità che può essere vinta solo se il delegato dia prova di essersi attivato.

Al soggetto incaricato in via transitoria dell’assolvimento di specifici obblighi operativi (nel caso di specie gestione tecnica, manutenzione, riscossione dei pedaggi, rilevazioni statistiche, organizzazione del servizio di polizia e soccorso stradale, emissione dei provvedimenti per transiti eccezionali), senz... _OMISSIS_ ...l concessionario comprendenti la responsabilità sulle procedure espropriative, alcun addebito può essere mosso per ciò che concerne l’omessa puntuale conclusione dell’iter espropriativo, adempimento estraneo alla sua potestà di controllo.

In ipotesi di occupazione illegittima, sussiste accanto alla responsabilità del delegante anche la responsabilità dell’impresa delegata, in quanto onerata della gestione delle procedure (gestione da realizzarsi in forma corretta e sino al loro completamento); né rileva, ai fini di un possibile esonero di responsabilità nei confronti di un terzo che ha subito la sottrazione di una parte di terreni di sua proprietà, la circostanza che sussista un verbale di collaudo (a cui il terzo è estraneo) e che riguarda unicamente i rapporti tra concedente e concessionario.

Nel caso di danni derivanti dall'esecuzione di un'oper... _OMISSIS_ ......

...continua.

Acquista l'articolo per soli 6,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista articolo