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DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO

Con la dichiarazione di pubblica utilità, l’amministrazione esprime la propria volontà di realizzare l’opera pubblica individuandola nelle sue specifiche caratteristiche anche riferibili alla precisa localizzazione (attraverso il piano particellare di esproprio). Tale provvedimento, cui la legge equipara anche l’approvazione del progetto definitivo di opera pubblica (cosiddetta dichiarazione “implicita”), contiene anche le previsioni relative ai beni di proprietà privata che saranno incisi dalla futura attività dell'Amministrazione ed in ordine ai quali sarà, successivamente, emanato il decreto di esproprio.

Fin dal primo atto della procedura espropriativa - corrispondente nelle dichiarazioni di p.u. implicite al provvedimento di approvazione del progetto –debbono risultare definiti non soltanto l'oggetto, ma anche il programma ed i tempi delle realizzazioni: non consentendo il precetto costituzionale il sacrificio del diritto dominicale in vista di una futura, ma del tutto ipotetica ed incerta utilizzazione del bene al servizio di fini di interesse generale privi di attualità e concretezza.

La dichiarazione deve indicare lo specifico bene oggetto della futura espropriazione, perciò richiedendo tra l'altro "una relazione esplicativa dell'opera o... _OMISSIS_ ..., corredata dalle mappe catastali sulle quali siano individuate le aree da espropriare, dall'elenco dei proprietari iscritti negli atti catastali"(art. 10 l. n. 865/71).

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO --> COMPARAZIONE DI INTERESSI

La dichiarazione di pubblica utilità è il provvedimento autonomo, assunto all’esito di un procedimento autonomo, con il quale l’Amministrazione rende palese l’interesse pubblico concreto, che giustifica nel singolo caso di specie l’azzeramento del diritto di proprietà del privato, pure se costituzionalmente tutelato. E’ in questa fase del procedimento espropriativo (e non in quelle precedenti) che la pubblica Autorità deve comparare gli interessi contrapposti, deve esplicitare l’interesse pubblico perseguito e motivare sulla prevalenza di quest’ultimo rispetto a quello privato.

Il proprietario, se vuole contestare la scelta della localizzazione dell'opera, non può limitarsi ad evidenziare il danno subìto, ma deve indicare le concrete e plausibili ragioni che avrebbero dovuto indurre l’Amministrazione a ritenere uno spostamento del percorso dell'opera tecnicamente ed economicamente più conveniente e, perciò, maggiormente rispondente al pubblico interesse.

La comparazione delle ragioni di interesse pubblico che giu... _OMISSIS_ ... il correlativo sacrificio dell’interesse dei proprietari delle aree occorrenti alla sua realizzazione deve avvenire nel provvedimento con cui si dichiara la pubblica utilità delle opere.

E’ in sede di dichiarazione di pubblica utilità, e non di decreto di occupazione, che va effettuata la valutazione comparativa dell'interesse pubblico concreto e specifico che legittimi l'esercizio del potere espropriativo

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO --> INDICAZIONE INDENNITÀ

L’art. 20, comma 1, del d.P.R. n. 327/2001 stabilisce che, una volta divenuto efficace l’atto che dichiara la pubblica utilità, entro i successivi trenta giorni il promotore dell’espropriazione compila l’elenco dei beni da espropriare (con una descrizione sommaria), e dei relativi proprietari, ed indica le somme che offre per le loro espropriazioni. Quindi, il contestuale inserimento formale in un solo atto sia della dichiarazione di p.u., sia della determinazione dell’indennità provvisoria di esproprio – in ossequio alla previgente disciplina di cui all’art. 11, primo comma, della l. n. 865/1971 – non può comportare alcun effetto sulla legittimità della dichiarazione di p.u., ma rileverà, semmai, ai fini del dies a quo per la contestazione dell’indennità.

La r... _OMISSIS_ ...l vigente assetto normativo, tra la dichiarazione di pubblica utilità e l’atto di determinazione dell’indennità provvisoria di esproprio è stata chiarita dalla giurisprudenza, la quale ha evidenziato come l’indicazione dell’ammontare della indennità provvisoria sia requisito di legittimità soltanto del decreto di esproprio, e non anche del decreto di occupazione di urgenza o dell’atto di approvazione del progetto e della dichiarazione di pubblica utilità.

L’indicazione dell’ammontare dell’indennità provvisoria di espropriazione si pone come requisito di legittimità della sola espropriazione, e non già del provvedimento di occupazione d’urgenza né delle statuizioni relative all’approvazione del progetto dell’opera.

Non è necessaria la contestuale indicazione della indennità espropriativa nell’atto dichiarativo della p.u.i.u.

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO --> PARERI

L’eventuale mancanza o incompletezza dei pareri richiesti, non determina l’invalidità della delibera di riapprovazione del progetto di opera pubblica, con cui l’Amministrazione si è limitata a dichiarare la pubblica utilità ed a procedere alla scelta delle aree ritenute idonee alla realizzazion... _OMISSIS_ ...

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