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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

La restituzione dei terreni occupati per pubblica utilità

OCCUPAZIONE --> RESTITUZIONE

Nessuna restituzione del bene formalmente occupato può essere disposta (e nessuna tutela risarcitoria accordata), qualora dagli atti prodotti e dalle affermazioni non contestate dalle parti risulti il mantenimento del possesso da parte dei proprietari.

Dalla non utilizzazione del bene per la realizzazione dell'opera pubblica, bene mai acquisito da parte dell'Amministrazione, discende la doverosità della restituzione (cui di principio conseguirebbe la corresponsione dell'indennità per il periodo di occupazione).

L’indennità di occupazione per il periodo di legittima occupazione deve essere corrisposta nella misura prevista dal decreto che l’autorizzava, per tutta la superficie ivi indicata, a prescindere dall’effettiva materiale apprensione della stessa. Per evitare tale situazione giuridica e la conseguente corresponsione della piena indenn... _OMISSIS_ ...espropriante deve infatti o tempestivamente comunicare la revoca parziale del decreto di occupazione relativamente alla superficie di cui non è stato effettivamente acquisito il possesso e la conseguente rimessione della stessa nella disponibilità del proprietario.

Per far cessare l'occupazione è necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione che si protragga oltre il termine di occupazione legittima diviene illegittima e fonte di responsabilità per la p.a. occupante.

L'omissione di adempimenti formali prescritti per effettuare la restituzione dell'immobile surrogata dal compimento d'attività materiale consistente nella restituzione del manufatto, non compromette alcun diritto del privato che ha subito l'ablazione, in quanto comunque persegue e realizza il suo diritto a recuperarne effettivamente il possesso.

In ipotesi in cui il bene occu... _OMISSIS_ ...ato dall'Amministrazione, è necessario un formale provvedimento restitutorio perché il privato riacquisti la disponibilità del fondo occupato a seguito di immissione in possesso dell'amministrazione; in mancanza, sussiste il diritto al risarcimento del danno.

Qualora la P.A. abbia protratto l’occupazione del bene, attraverso sua detenzione, nonostante la cessazione di efficacia dell'ordinanza di occupazione d'urgenza, per far cessare l'occupazione è necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, fermo restando che allo scadere del quinquennio l'occupazione, inizialmente legittima, è divenuta illegittima e fonte di responsabilità per la P.A. occupante.

Incombe sull'ente che aveva avviato il procedimento espropriativo l'obbligo di restituire il bene al proprietario con un atto di reimmissione nel possesso. Il proprietario infatti, una volta sottrattagli la disponibilità... _OMISSIS_ ...ta di un atto autoritativo ab origine legittimo (decreto di occupazione) ed una volta che l'espropriante si sia immesso nel possesso del bene, non ha alcuna possibilità, in assenza di un successivo atto che lo reimmetta nel legittimo possesso (o di una pronuncia giudiziale che accerti l'illegittimità dell'occupazione), di rientrare arbitrariamente nel proprio fondo riacquistandone il possesso materiale.

Nella ipotesi di occupazione di urgenza di terreni non utilizzati ai fini della realizzazione dell’opera pubblica a seguito di variante in corso d’opera, non si rende necessaria l'adozione di formale atto di restituzione ma, venendo meno il possesso, le aree liberate dall'occupazione ritornano automaticamente nella disponibilità dei proprietari.

OCCUPAZIONE --> RESTITUZIONE --> FORMA

Per la riconsegna dell'area occupata in eccesso rispetto a quanto effettivamente espropriato non s... _OMISSIS_ ...malità previste per l'occupazione (redazione di apposito verbale di immissione in possesso redatto in contraddittorio con il proprietario o, in sua assenza, con l'intervento di due testimoni), atteso che esse sono contemplate avuto riguardo agli specifici effetti che il legislatore collega all'immissione nel possesso dell'immobile, ma deve comunque trovare applicazione la normativa contenuta negli art. 1140 e segg. cod. civ., secondo la quale, per la perdita del possesso materiale dell'immobile nel caso di detenzione qualificata, occorre quanto meno che venga esteriorizzato, da chiari ed inequivoci segni, l'animus derelinquendi.

L’annullamento o la revoca del provvedimento di occupazione non produce un automatico effetto restitutorio, essendo necessario il compimento di un atto formale e materiale di riconsegna finalizzato a restituire il possesso dell’immobile occupato, senza che la casuale coincidenza nella stessa persona di custo... _OMISSIS_ ...etario valga ad escludere la necessità di un esplicito comportamento di dismissione dell'occupazione, non essendo la cessazione del ruolo di custode e la reimmissione del proprietario in possesso effetti automatici della revoca.

La notifica del provvedimento di occupazione d’urgenza, la conseguente formale immissione in possesso e l’inclusione del terreno in un compendio interessato dalla dichiarazione di pubblica utilità concorrono a determinare, in capo al privato, una situazione di fatto di perdita della disponibilità del bene destinata a protrarsi fintantoché non intervenga una determinazione espressa dell’Ente di segno contrario o una pronuncia dell’Autorità giudiziaria che è stata adita ai fini della restituzione materiale del bene. E’ quindi escluso che alla mancata trasformazione dell’area occupata ed alla infruttuosa scadenza del decreto di occupazione consegua la r... _OMISSIS_ ...tica del possesso del proprietario privato.

L’avvenuta notifica del decreto di occupazione, il verbale di immissione in possesso, la pregressa declaratoria di pubblica utilità e l’intercorsa scadenza del decreto stesso senza avvio dei lavori determinano la pendenza di un procedimento che deve concludersi necessariamente, anche ai sensi dell’art. 2 della legge n. 241/1990, con una determinazione espressa: con un atto ricognitivo della rinuncia all’esecuzione dei lavori preordinato alla restituzione del bene o, in alternativa, con la reiterazione del provvedimento di occupazione e l’adozione del decreto di esproprio. In difetto di tale determinazione si verifica una situazione di incertezza in cui permane, di fatto, la detenzione del terreno in capo all’amministrazione, quale soggetto che ha avuto accesso coattivo allo stesso.

Non vi è prova che la restituzione dei fondi si sia effettivame... _OMISSIS_ ... conclusa, in mancanza di alcun verbale di formale immissione nel possesso o altro documento probatorio dell’avvenuta restituzione dei beni.

La cessazione di efficacia dell'ordinanza di occupazione d'urgenza di un’area, non fa venir meno l'occupazione da parte della pubblica amministrazione, per la quale è invece necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione diviene illegittima e fonte di responsabilità per la pubblica amministrazione occupante.

Non può ricollegarsi il venir meno della condotta illecita alla circostanza che una parte dell'area occupata sia tornata in possesso del proprietario e sia stata da lui recintata, qualora non sia allegato né provato che alla cessazione dell'occupazione legittima abbia fatto riscontro una formale riconsegna degl'immobili, dovendo pertanto ravvisarsi nella predetta detenzione una situazione di mero fatto.
_OMISSIS_ ...ione di efficacia dell'ordinanza di occupazione d’urgenza di un’area non fa venir meno l'occupazione da parte della pubblica amministrazione, mantenuta attraverso la detenzione dell'immobile; per farla cessare è, infatti, necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale la perdurante occupazione è fonte di responsabilità per la stessa amministrazione.

La cessazione di efficacia dell'ordinanza di occupazione di un’area non fa venir meno l'occupazione da parte della Pubblica amministrazione, mantenuta attraverso la detenzione dell'immobile; per far cessare l'occupazione è, infatti, necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione diviene illegittima e fonte di responsabilità per la P.A. occupante.

La cessazione di efficacia dell'ordinanza di occupazione d'urgenza di un’area non fa venir meno l'occupazion... _OMISSIS_ ...blica amministrazione, per la quale è invece necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione diviene illegittima e fonte di responsabilità per la pubblica amministrazione occupante.

La cessazione di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità e dell'ordinanza di occupazione d'urgenza di un'area non fa, di per sé, venir meno l'occupazione da parte della Pubblica amministrazione o del soggetto delegato mantenuta attraverso la detenzione materiale dell'immobile; per far cessare l'occupazione è, infatti, necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione diviene illegittima e fonte di responsabilità per la P.A.

La cessazione di efficacia dell'ordinanza di occupazione d'urgenza di un'area non fa venir meno l'occupazione da parte della pubblica amministrazione, mantenuta attraverso la detenzione dell'immob... _OMISSIS_ ......

...continua.

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