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Sospensione del termini di pubblica utilità


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titolo:DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 1876 in formato A4, equivalenti a 3189 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> TERMINI --> SOSPENSIONE

Ammesso in tesi, che il termine perentorio scolpito sub art. 13 del DPR 327/2001 possa essere interrotto/sospeso a cagione d'intervenuto sequestro preventivo penale, la circostanza che l'amministrazione neppure abbia disposto (come pur poteva) la proroga del detto termine, impedisce di considerare plausibile la tesi per cui il procedimento possa considerarsi sine die sospeso.

Non può affermarsi l'intervenuta sospensione della procedura espropriativa dalla data di richiesta all'espropriando della produzione della documentazione necessaria per l'effettuazione del pagamento materiale e diretto dell'indennità accettata, trattandosi di adempimento non ostativo alla prosecuzione del procedimento stesso e, comunque, in assenza di un espresso provvedimento di proroga dei termini.

A fronte dell'adozione non tempestiva del decreto di esproprio non può essere eccepita la sospensione dei termini della procedura espropriativa per effetto della richiesta al privato della produzione della documentazione necessaria per l'effettuazione del pagamento materiale e diretto dell'indennità accettata, trattandosi di adempimento non ostativo al... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione del procedimento e, comunque, in assenza di un espresso provvedimento di proroga dei termini.

Con l'esclusione del solo caso in cui le prescrizioni incidono sull'individuazione dell'area da espropriare, appare del tutto improprio subordinare l'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità al rispetto delle prescrizioni imposte all'Amministrazione in sede di redazione del progetto esecutivo e tanto di più di quelle da rispettarsi in fase esecutiva dei lavori e di gestione dell'opera.

L'imposizione di prescrizioni progettuali ed esecutive non può incidere sull'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità. In nessuna disposizione di legge, infatti, si rinviene né la possibilità di apporre condizioni all'approvazione del progetto definitivo, mentre, al contrario, è espressamente previsto che la procedura espropriativa possa essere iniziata sulla scorta della dichiarazione di p.u. effettuata in sede di approvazione del progetto definitivo, a prescindere dalle eventuali modifiche di aspetti progettuali non incidenti sull'individuazione dell'area da espropriare, che potranno caratterizzare il progetto esecutivo.

A seguito della riforma della sentenza di primo grado comportant... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nto degli atti del procedimento, riprende efficacia la situazione giuridica quo ante, determinando la decisione di riforma la reviviscenza degli atti originariamente impugnati e annullati; a tale reviviscenza consegue la possibilità di riattivare la procedura espropriativa là dove si era interrotta per effetto dell'intervenuta sentenza di annullamento, al fine di completarne l'iter.

L'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità non può essere subordinata ad adempimenti che dovranno essere assolti quando l'opera pubblica sarà collaudata e funzionante, e che ne rinvierebbero la decorrenza addirittura al tempo (del tutto incerto) in cui sarà effettivamente fruibile da parte della collettività.

Una dichiarazione di pubblica utilità sospensivamente condizionata, renderebbe indefinito il momento dal quale va conteggiato il termine quinquennale stabilito dal legislatore, senza che la durata predeterminata del vincolo preordinato all'esproprio rappresenti un contrappeso accettabile; ciò sarebbe anche in contrasto con il principio di legalità, desumibile dalla CEDU e Protocollo Addizionale, che postula l'esistenza di norme di diritto interno sufficientemente accessibili, chiare e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....

I termini finali delle procedure ablatorie e dei lavori non subiscono, anche se solo "di fatto", una sospensione per effetto della vicenda processuale che ha riguardato la deliberazione di approvazione del progetto qualora nessuna sospensione cautelare dell'esecuzione di tale provvedimento sia stata disposta.

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> TERMINI --> SOSPENSIONE --> COMPORTAMENTO DEL PRIVATO

Il completamento della procedura espropriativa non "dipende" dalla collaborazione del destinatario: anzi, ne deve del tutto prescindere. Spetta alla procedente amministrazione attivarsi perché eventuali tattiche dilatorie del privato non condizionino negativamente l'agere pubblicistico (ovvero l'acquisizione dei suoli mediante l'alternativo modulo convenzionale). Ne consegue che non può essere dichiarata la formale sussistenza di una causa di interruzione/sospensione procedimentale incidente sul termine (perentorio) scolpito nell'art. 13 del TU. a cagione dell'inerzia di controparte.



 
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