Abusi dei privati su aree demaniali e beni pubblici: sanzioni amministrative
DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> SANZIONI AMMINISTRATIVE

L’amministrazione non è tenuta ad attendere l’esito del procedimento giurisdizionale volto all’annullamento del provvedimento di decadenza dalla concessione demaniale marittima prima di adottare l’ordinanza di sgombero dell'area.

L’occupazione che concretato una sottrazione indebita di suolo pubblico all’uso collettivo, con distrazione del bene alla sua destinazione giuridica senza previo assenso amministrativo e con carattere, quindi, di totale abusività conclamata legittima di per sé la sanzione inflitta dalla p.a., che prescinde sia dall’avvenuto ripristino dello stato dei luoghi (peraltro doveroso, a pena di esecuzione in da... _OMISSIS_ ...squo;esistenza di un pericolo immanente alla viabilità o ai pedoni (circostanza che, peraltro, rileva in re ipsa, in ragione del fatto oggettivo che il suolo pubblico è destinato al transito pedonale/veicolare e non può essere distratto da tale scopo senza preventivo assenso del suo legittimo proprietario), giustificandosi in ragione della sola assenza di un valido ed efficace titolo che legittimi l’occupazione.

Nel caso di occupazione parzialmente abusiva di suolo pubblico, l’amministrazione deve ordinare la riduzione in pristino dello stato dei luoghi con riferimento unicamente alla parte non autorizzata, e indicare precisamente quali parti dell’ampliamento indebito vanno rimosse, in modo da consentire al privato di ottemperare all’or... _OMISSIS_ ...ino.

Il carattere abusivo dell’occupazione di suolo pubblico prescinde dalla durata dell’uso del suolo, ovvero dal periodo di occupazione, come pure dalle finalità dell’occupazione medesima, rilevando invece - in ragione della funzione ripristinatoria e dissuasiva che gli atti sanzionatori perseguono – l’insussistenza di uno specifico titolo in grado di legittimare la tipologia di occupazione posta in essere.

Il provvedimento di sgombero di un'area comunale rappresenta un provvedimento di gestione amministrativa concreta e rientra nella competenza dei dirigenti, ai sensi dell’art. 107 del d.lgs. n. 267/2000.

Illegittima l’ordinanza di sgombero di un'area demaniale laddove adottata dall'amm... _OMISSIS_ ...nza essersi previamente pronunciata sulla domanda di rinnovo della concessione demaniale all'esito delle osservazioni prospettate dal privato.

E’ legittima l’ordinanza sindacale che sanziona l’abusiva occupazione di suolo pubblico adottata anche in assenza dei requisiti di necessità ed urgenza.

E’ illegittima l’ordinanza di sgombero di un’area demaniale laddove sussista una situazione di oggettiva incertezza circa il confine dell’area.

E’ illegittima l’ordinanza di sgombero di un’area adottata senza il previo coinvolgimento dei privati laddove sia necessario un più approfondito accertamento degli elementi e dei dati fattuali che non risultano pienamente accertati nella lo... _OMISSIS_ ...onsistenza materiale e giuridica (nel caso di specie era controversa la proprietà pubblica o privata dell’area).

I provvedimenti sanzionatori delle abusive occupazioni di suolo pubblico adottati dai dirigenti comunali hanno natura vincolata in quanto si attengono alle determinazioni fissate con apposita ordinanza sindacale.

L’amministrazione non è obbligata a notificare all'interessato tutti gli atti richiamati nel provvedimento di sgombero dell’area demaniale abusivamente occupata dovendo solamente indicarne gli estremi e metterli a disposizione su richiesta dell’interessato.

In caso di occupazione abusiva di uno specchio d'acqua demaniale maggiore di quello autorizzato, l'ingiunzione di sgombero è atto do... _OMISSIS_ ...ato dell'autorità portuale dovendo questa ripristinare il corretto utilizzo del bene demaniale.

Il provvedimento di sgombero dell’area demaniale abusivamente occupata (nel caso di specie uno specchio d’acqua) è un atto vincolato per cui l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento non ne inficia la validità.

La sanzione della temporanea chiusura dell’esercizio commerciale opera nelle ipotesi in cui l’occupazione di un determinato spazio del suolo pubblico non sia per nulla assentita ovvero lo sia ma per un'attività diversa da quella in concreto esercitata.

L’amministrazione è tenuta ad ordinare la rimozione dell’occupazione abusiva e ad irrogare la sanzione pecuniaria in presenza di... _OMISSIS_ ...e di suolo pubblico abusiva sotto il profilo soggettivo.

Nei casi in cui l’abusività ha carattere soggettivo ma non anche oggettivo il comune è tenuto ad ordinare la rimozione dell’occupazione abusiva e ad irrogare la sanzione pecuniaria, ma non anche ad applicare la sanzione della temporanea chiusura dell’esercizio, che richiede la sussistenza di una occupazione totalmente abusiva.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> SANZIONI AMMINISTRATIVE --> ART. 1161, CO. 2, COD. NAV.

L'ipotesi di illecito amministrativo di cui all'art. 1161, co. 2, cod. nav. ben può riferirsi anche all'occupazione del demanio marittimo con un natante attuata con modalità o sistemi non provvisti di stabilità che ne consen... _OMISSIS_ ...l pari dei veicoli su gomma, una facile rimozione.

L'occupazione del demanio marittimo con un natante attuata con modalità o sistemi non provvisti di stabilità non integra il reato di occupazione abusiva del demanio marittimo ma l'illecito amministrativo di cui all'art. 1161, co. 2, cod. nav., introdotto dalla legge 561/1993.

Nella nozione di «veicolo» di cui all'art. 1161, co. 2, cod. nav. rientrano non solo i mezzi di trasporto su gomma, ma anche i natanti.

Ciò che conta ai fini di contenere in un ambito ragionevolmente adeguato le condotte punite con la sola sanzione amministrativa ai sensi dell'art. 1161, co. 2, cod. nav. è la modalità di attuazione dell'occupazione, tanto che deve escludersi che possano rientrare ... _OMISSIS_ ...mministrativo in esame le condotte di occupazione attuate per il tramite di vere e proprie boe o gavitelli o corpi morti cui ormeggiare il natante e che vi rientrino soltanto le condotte attuate tramite sistemi, come il rilascio di una mera ancora sul fondo, non implicanti stabilità.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> SANZIONI AMMINISTRATIVE --> ART. 19 D. LGS. 374/1990

Non sussiste rapporto di specialità tra l'illecito amministrativo di cui all'art. 19 D. Lgs. n. 374/1990 (costruzione in prossimità di zona doganale senza autorizzazione amministrativa) e i reati in materia edilizia (D.P.R. 380/2001), paesaggistica (d. lgs. 42/2004), di aree protette (legge 394/1991) di zone sismiche (legge 64/1974), di cemento armato (legge... _OMISSIS_ ...nché con le fattispecie criminose di cui agli artt. 349, 632, 633 e 734 c.p.: di conseguenza, l'illecito amministrativo concorre con tali reati.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> SANZIONI AMMINISTRATIVE --> ART. 23 D. LGS. 152/1999

L'illecito amministrativo di cui all'art. 23 D. Lgs. 152/1999 si applica alle acque attinte prima dell'immissione in acquedotti comunali e comunque al di fuori degli stessi, come accade nel caso di prelievo abusivo di acque dal sottosuolo, da pozzi o da una sorgente.

Solamente il prelievo abusivo di acque dal sottosuolo integra un illecito amministrativo e non il delitto di furto, in virtù dell'art. 23 D.Lgs. 152/1999, che ha sostituito l'art. 17 R.D. n. 1775 del 1933, disponendo c... _OMISSIS_ ...ne o l'utilizzazione dell'acqua pubblica per uso industriale, senza provvedimento autorizzativo o concessivo dell'autorità competente, è punito con la sanzione amministrativa da euro 2582 a euro 25822.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> SANZIONI AMMINISTRATIVE --> ART. 8 D.L. 400/1993

Il D.L. n. 400 del 1993, art. 8, nel distinguere gli indennizzi dovuti per le utilizzazioni senza titolo dei beni demaniali marittimi dalle utilizzazioni difformi dal titolo concessorio, stabilendo che essi vengano determinati in misura pari a quella che sarebbe derivata dall'applicazione del decreto (cioè pari al canone di concessione), maggiorata rispettivamente del duecento per cento e del cento per cento, configura una misura di natura sanz... _OMISSIS_ ...distingue tra la posizione di chi occupa senza titolo il bene e chi, pur avendo un titolo concessorio, compie un utilizzo difforme del bene; e la sanzione è giustamente più grave nel primo caso, caratterizzata da un comportamento di maggiore rilievo antigiuridico.

Il D.L. n. 400 del 1993, art. 8, convertito, con modificazioni, nella L. n. 494 del 1993 - il quale stabilisce che gli indennizzi dovuti per le utilizzazioni senza titolo di beni del demanio marittimo, di zone del mare territoriale e delle pertinenze del demanio marittimo, ovvero per utilizzazioni difformi dal titolo concessorio, sono determinati in misura pari ai canoni di concessione, con una maggiorazione del duecento o del cento per cento - deve essere interpretato nel senso che l'aumento ivi dis... _OMISSIS_ ...ico ed il giudice è tenuto ad applicarlo senza alcuna valutazione discrezionale della singola fattispecie.

In caso di occupazione abusiva, è illegittima la richiesta di pagamento dei canoni che non tenga conto di quanto la P.A. abbia già incassato a titolo di canoni richiesti e versati dall'occupante abusivo.

L'indennizzo da versare per l'abusiva occupazione del demanio ai sensi dell'art. 8 d.l. 400/1993 è del 100% del canone nel caso in cui il terzo si sia soltanto sostituito nella gestione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> SANZIONI AMMINISTRATIVE --> CODICE DELLA STRADA - D.LGS. 285/1992

La mancata notifica del verbale di accertamento dell’infrazione costituita dall'occupazione senza t... _OMISSIS_ ...e stradale è irrilevante ai fini dell’adozione di un provvedimento sanzionatorio di chiusura del locale.

Rilevato il pregiudizio arrecato alla circolazione pedonale e quindi la violazione dell'art. 20 Cod. della Str., l'Amministrazione non può che ordinare l'immediato sgombero dell'area ed il ripristino dello status quo ante, in pedissequa applicazione dell’art. 3, comma 16, L. 94/2009.

Dal combinato disposto dell’art. 20 del D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 – Codice della Strada – e dell’art. 3, comma 16, della legge 15 luglio 2009 n. 94 discende la legittimità della sanzione della chiusura di un esercizio commerciale nei casi di occupazione di suolo pubblico in assenza della relativa concessione.

... _OMISSIS_ ...o dirigenziale che dispone la rimozione dell’occupazione di suolo pubblico antistante l’esercizio e la chiusura temporanea di quest'ultimo costituisce esercizio di potere vincolato ed è esaurientemente motivato con riferimento all'accertamento dell’occupazione abusiva operato dalla polizia locale.

In tema di occupazione abusiva di suolo pubblico, l’art. 20, comma 4, del codice della strada presenta una formulazione ad ampio spettro e prescrive in termini di doverosità l’azione amministrativa, sicché deve ritenersi che in presenza di una qualunque abusività, anche solo soggettiva, la norma sia applicabile e, di conseguenza, debba senz’altro essere ordinata la rimozione dell’occupazione abusiva, oltre all’irrogazio... _OMISSIS_ ...va sanzione pecuniaria.

La sanzione ripristinatoria consistente nella diffida a rimuovere i mezzi pubblicitari abusivi è atto dovu...

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