Parametro dell'indennità di occupazione per pubblica utilità: profili generali

INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO

Anche per l'indennità di occupazione temporanea dovuta ex L. n. 219 del 1981 vale la regola che la stessa deve essere sempre liquidata in misura corrispondente ad una percentuale (legittimamente riferibile al saggio degli interessi legali), dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area occupata: pur nella ipotesi in cui la determinazione (ovvero la ridetermi-nazione) dell'indennità di esproprio sia soggetta ai criteri riduttivi e non parametrata al valore venale pieno dell'immobile.

Va ricalcolata l'indennità per l'occupazione legittima in funzione dell'indennità di espropriazione ipoteticamente dovuta.

Quanto alla determinazione del valore venale del bene, da valutarsi ... _OMISSIS_ ... parametro di determinazione del danno patrimoniale da illegittima occupazione (pari al 5% annuo), l'Amministrazione deve tener conto della destinazione urbanistica dell’area ed utilizzare il metodo di stima diretta (o sintetica), che consiste nella determinazione del più probabile valore di mercato di un bene mediante la comparazione di valori di beni della stessa tipologia di quello oggetto di causa (atti di compravendita di terreni finitimi e simili).

In fattispecie in cui i suoli occupati hanno destinazione agricola, trova applicazione l'art. 20 comma 3 L. n. 865 del 1971 (applicabile ratione temporis), che dispone la stima dell'indennità “'in una somma pari, per ciascun anno di occupazione, ad un dodicesimo dell'indennità che sarebbe dovuta pe... _OMISSIS_ ...one dell'area da occupare, calcolata a norma dell'art. 16 ovvero per ciascun mese o frazione di mese di occupazione, ad un dodicesimo dell'indennità annua". Il criterio del saggio degli interessi legali, meno favorevole del criterio del "dodicesimo" (corrispondente a un tasso dell'8,33% annuo), invece riguarda i terreni con destinazione edificabile.

Per il periodo di legittima occupazione precedente all'illecita detenzione va corrisposta l’indennità nella misura di un dodicesimo del valore dell’area per ogni anno.

Se è vero che le possibilità edificatorie da considerare ai fini della determinazione dell'indennità di occupazione legittima vanno valutate al momento dell'adozione del relativo decreto autorizzativo, tuttav... _OMISSIS_ ...nto che il diritto all'indennità in questione matura al compimento di ogni singola annualità, per cui è a ciascuno di questi momenti che deve essere calcolato il parametro di riferimento che, per le aree edificatorie, tiene conto del valore attuale del bene, passibile nel tempo, ossia alla scadenza di ciascuna delle annualità successive alla prima, di variazioni dipendenti dall'oscillazione del mercato immobiliare.

L'indennità di occupazione va determinata nella misura percentuale pari al tasso legale degli interessi dell'indennità di espropriazione, come virtualmente determinata alla prima scadenza annuale dell'occupazione legittima o come in concreto determinata al tempo del provvedimento ablativo coincidente con quello finale dell'occupazione in questione, ... _OMISSIS_ ...o, rispetto alle altre maturate scadenze annuali del diritto, siano rimasti costanti l'uno e/o l'altro di quei valori venali di riferimento.

L'indennità di occupazione delle aree, siccome commisurata a quella di esproprio, deve essere ricalcolata, nella misura in cui quest'ultima è rideterminata.

L'indennità per il periodo di occupazione legittima va parametrata per ogni anno di occupazione legittima al valore che in quell’anno aveva il bene, produttiva di interessi.

Con riferimento ai procedimenti ante DPR 327/2001, la norma di cui alla L. n. 865 del 1971, art. 20, ragguagliante l'indennità di occupazione ad 1/12 annuo dell'indennità di esproprio, resta applicabile ai soli espropri regolati dai VAM, ferma restando l'invocab... _OMISSIS_ ... criterio degli interessi legali annui sull'indennità determinata per tutti i casi di espropriazione delle aree edificate e dei manufatti.

Ove non sia dimostrato che il valore assunto come riferimento per il calcolo dell'indennità di occupazione abbia subito significative variazioni nel periodo compreso tra la scadenza di ciascuna annualità e la liquidazione dell'indennizzo, il mero scarto temporale rilevabile tra la data di liquidazione dell'indennità di espropriazione e la maturazione del diritto all'indennizzo per ciascun anno di occupazione non impedisce di assumere la prima come base di calcolo ai fini della determinazione del secondo.

La determinazione dell'indennità di espropriazione può avere effetti vincolanti ai fini della determinazio... _OMISSIS_ ...tà di occupazione legittima solo quando si versi in ipotesi di espropriazione dell'intero fondo legittimamente occupato. Non può avere invece una tale efficacia quando, trattandosi di espropriazione parziale, l'indennità di occupazione legittima deve essere commisurata a un'indennità di espropriazione virtuale dell’intero fondo occupato anziché a quella effettivamente liquidata.

L'indennità per l'occupazione temporanea va determinata con riferimento non all'area asservita, bensì a quella occupata, formalmente individuata nel decreto di occupazione temporanea.

Il calcolo dell'occupazione legittima prende spunto dalla determinazione del valore espropriativo del fondo e non già o dalla rivalutazione che il valore espropriativo debba ri... _OMISSIS_ ...o.

L'indennità di occupazione va calcolata in misura di un 1/12 dell'indennità di esproprio per ogni anno (o frazione di anno) di effettiva occupazione con riferimento alla superficie occupata.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> ART. 50 DPR 327/2001

Il criterio del dodicesimo dell'indennità che per ciascun anno di occupazione sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area da occupare, di cui all'art. 50 del tues, è oggi il solo criterio normativo esistente per compensare l'occupazione temporanea collegabile all'espropriazione di qualunque tipologia di suolo, edificabile e inedificabile.

Un'interpretazione secundum constitutionem dell'art. 50 DPR 327/20... _OMISSIS_ ...n'interpretazione necessariamente fedele alla lettera), non può che condurre all'applicazione della quota annua all'unica base di calcolo dell'indennità virtuale oggi predicabile, quella del valore venale, e (l'asserita) "usuraria" percentuale di valorizzazione annuale del pregiudizio non è altro che il frutto della libera scelta legislativa di richiamare, come congruo ed equo, il noto parametro della L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 3.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE --> PARAMETRO --> ART. 50 DPR 327/2001 --> COSTITUZIONALITÀ

Il parametro di calcolo dell’indennità di occupazione dei terreni espropriandi in misura pari, per ogni anno, ad un dodicesimo dell’indennità di... _OMISSIS_ ...visto dal legislatore sin dal 1865, trovava giustificazione nel fatto che l’indennità di espropriazione era pari, per i terreni agricoli, ad un valore agricolo medio (il VAM) ben lontano da quello di mercato degli stessi. La permanenza della disposizione anche dopo la sentenza della Corte Cost. n. 181/2011 e la conseguente parificazione dell’indennità di esproprio al valore venale, rende oggi sospett...


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