Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

ACCESSO AGLI ATTI nel governo del territorio

PROCEDURA --> ACCESSO AGLI ATTI --> ESPOSTI E DENUNCE




Non ogni denuncia di reato presentata dalla P.A. all’Autorità giudiziaria costituisce atto coperto da segreto istruttorio e come tale sottratto all’accesso.

Qualora la denuncia di reato sia presentata dalla P.A. nell’esercizio delle sue istituzionali funzioni amministrative, non si ricade nell’ambito applicativo dell’art. 329 c.p.p.; se, invece, la P.A. che trasmette all’Autorità giudiziaria una notizia di reato non lo fa nell’esercizio di tali funzioni, ma nell’esercizio di funzioni di polizia giudiziaria ad essa specificamente attribuite dall’ordinamento, si è in presenza di atti di indagine compiuti dalla polizia giudiziaria che, come tali, sono sottoposti al segreto istruttorio ex art. 329 c.p.p. e, per conseguenza, sono sottratti all’accesso ai sensi dell’art. 24 legge 241/1990.

Colui il quale subisce un procedimento di controllo o ispettivo ha un interesse qualificato a conoscere integralmente tutti i documenti amministrativi utilizzati nell’esercizio del potere di vigilanza, a cominciare dagli atti d’iniziativa e di preiniziativa, quali denunce o esposti.

L’avvenuto inoltro dell’esposto che ha segnalato e documentato un abuso edilizio all’Autorità giudiziaria, a’ sensi dell’art. 27, comma 4, del T.U. approvato con D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, rende ex se inaccessibile l’esposto e i suoi allegati, a’ sensi dell’art. 24 della L. 241 del 1990: e ciò sia nella sua formulazione attuale conseguente all’art. 16, comma 1, della L. 11 febbraio 2005 n. 15, sia nel testo antecedente a tale novella, posto che si tratta di atti coperti da segreto istruttorio a’ sensi dell’art. 329 c.p.p.

In caso di atto inaccessibile perché coperto da segreto istruttorio, l'ordinamento ammette comunque tutela in quanto l’interessato può eventualmente chiedere visione e copia degli atti al pubblico ministero titolare delle indagini, a’ sensi dell’art. 116 cod. proc. pen., competendo per l’appunto a questi la valutazione circa la possibilità per gli indagati o anche per altri eventuali interessati di accedere agli atti ancora coperti... _OMISSIS_ ...