Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

ALTEZZE VOLUMI INDICI DENSITÀ EDILIZIA

OPERE ED INTERVENTI --> ALTEZZE E VOLUMI --> VOLUMETRIA --> COMPUTO E VARIAZIONI

Il volume dei fabbricati è determinato dalla somma dei prodotti delle superfici utili di ogni piano per le relative altezze lorde, misurate da pavimento a pavimento.

Per calcolare quale sia la volumetria assentibile in un intervento edilizio su immobile preesistente non può rilevare qualsiasi situazione in fatto esistente, ma la sola volumetria legittimamente edificata.

Il volume vuoto per pieno, espresso in metri cubi, è dato dalla somma del volume di ogni piano e che il volume lordo di ogni piano fuori terra è uguale al prodotto della superficie lorda di piano per l’altezza relativa al piano stesso, misurata tra le quote di estradosso dei solai.

La cubatura abusivamente realizzata non può perdere di incidenza per il suo carattere abusivo, con l’effetto abnorme che resterebbe ancora consentito, a sommatoria, un’intervento edilizio legittimo, a prescindere dagli indici di edificabilità.

Non si può far riferimento alla creazione di un nuovo volume edilizio qualora l'opera, già suscettibile di esprimere originariamente detto volume in qualità di anticamera d'ingresso, si sia sostanziata in meri interventi di completamento della chiusura, in parte con parete fissa ed in parte con pannelli finestrati scorrevoli, destinati a finalità arredative.

L’entrata in vigore di un nuovo strumento urbanistico che riduce le potenzialità edificatorie di un’area non tocca la legittimità delle cubature eccedenti conformi al Piano vigente al momento dell’edificazione, ma comunque impedisce che possano essere realizzate nuove volumetrie che non siano consentite (diversamente dal preesistente) dallo strumento nell’attualità operante.

Nel calcolo dei volumi devono essere computate le parti di sottotetto che, pur non essendo adibite ad uso abitativo, non rientrano nella definizione di volumi tecnici.

Nel caso in cui un lotto urbanisticamente unitario sia stato già oggetto di uno o più interventi edilizi, la volumetria residuale o la superficie coperta residua va calcolata decurtando la volumetria precedentemente realizzata, con la conseguenza che nessuna rilevanza possono assumere eventuali successivi frazionamenti catastali o alienazioni parziali, al fine di evitare che il computo dell'indice di edificabilità venga alterato con la ipersaturazione di alcune superfici, onde creare artificiosamente disponibilità nel residuo.

Se un determinato lotto di terreno viene utilizzato per erigervi delle costruzioni anche tra loro intervallate nel tempo non è ammissibile che la superficie residuale possa essere urbanisticamente sfruttata con il superamento dell'indice... _OMISSIS_ ...

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

...continua.

Acquista l'articolo per soli 6,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista