Provvedimento di acquisizione sanante ex art.43 D.P.R. 327/2001

Premessa Il tema dell’acquisizione sanante ex art. 43 D.P.R. 327/2001 (d’ora in avanti TU espropri), nei casi di illegittima apprensione di beni immobili privati da parte di una P.A., senza le garanzie, partecipative ed economiche fornite dal procedimento espropriativo, si conferma di scottante attualità nell’ambito della più recente giurisprudenza amministrativa (di I grado).

Si susseguono infatti negli ultimi mesi le pronunce in materia di occupazioni illegittime ed applicabilità o meno del meccanismo di sanatoria ex art. 43 TU, che, seppur con alterne interpretazioni circa i presupposti di azionabilità del provvedimento in esame di fronte alle incessanti domande giudiziali dei privati, convergono verso una estesa utilizzazione del medesim... _OMISSIS_ ... le interpretazioni in ordine ai criteri per l’emanazione del provvedimento ex art. 43 TU, e il limite imposto dal principio di separazione dei poteri scricchiola in modo sempre più deciso di fronte alle preoccupanti incertezze dimostrate dalle PP.AA. esproprianti.

I giudici amministrativi di 1° grado si fanno portatori di un’esigenza di certezza proveniente dai cittadini colpiti da procedimenti espropriativi di tipo indiretto o sostanziale e, sulla scia di quanto delineato dalla sentenza – ormai paradigmatica - n. 2582, del 21 Maggio 2007, della Quarta Sezione del Consiglio di Stato (d’ora in avanti anche CdS), alcuni di essi emettono, sulla base dell’art. 35, comma 2, del D.Lgs. 80/1998, sentenze di condanna, nei confronti ... _OMISSIS_ ...azioni esproprianti, che molto si avvicinano ad una vera e propria giurisdizione di merito sulla problematica in questione [2].

Rimandando al prosieguo della trattazione una più compiuta riflessione sugli aspetti più problematici delle recenti evoluzioni giurisprudenziali, basti sin da ora sottolineare come, allo stato attuale, l’atteggiamento delle PPAA PP.AA., quando inerte di fronte alle innovazioni legislative, abbia sollecitato un forte ruolo suppletivo del potere giudiziario amministrativo, il quale sulla base delle normative di riforma (D.Lgs. 80/1998; L. 205/2000) della Legge Tar 1034/1971, sembra ritagliarsi sempre più un ruolo ausiliario rispetto alle manchevolezze dell’amministrazione attiva, anche quando quest’ultima eserciti atti... _OMISSIS_ ...discrezionale.

La sentenza n. 2582 del 21 Maggio 2007 della Quarta sezione del Consiglio di Stato: condanna delle PP.AA. esproprianti ex art, 35 D. Lgs. 80/1998 e adozione del provvedimento ex art. 43 TU espropri La base comune delle recenti succitate tendenze giurisprudenziali in materia di applicazione del meccanismo di acquisizione sanante ex art. 43 TU, risulta essere senza dubbio la fondamentale pronuncia n. 2582 del 21 maggio 2007 del Consiglio di Stato, con la quale si è tracciata una precisa rotta interpretativa circa l’applicabilità dell’istituto in esame sia in relazione ai suoi confini temporali sia e, soprattutto, in ordine ai suoi presupposti ed al suo rapporto con le precedenti soluzioni giurisprudenziali in materia di occupazioni si... _OMISSIS_ ...egittime compressioni del diritto di proprietà privata.

Innanzitutto, si è superata, la nota problematica giurisdizionale relativa alla distinzione tra occupazione appropriativa – in cui a seguito di un procedimento sorretto da pubblica utilità e poi divenuto illegittimo per mancanza dell’atto traslativo della proprietà si è verificata la irreversibile trasformazione dei suoli occupati e di conseguenza si è avuto, per la c.d. accessione invertita, il passaggio della proprietà a favore della P.A. espropriante - ed occupazione usurpativa [3] – in cui la privazione sofferta dal privato è avvenuta di fatto, ovvero in totale assenza di una valida e/o efficace dichiarazione di pubblica utilità – relegando quest’ultima a casi del tutto s... _OMISSIS_ ...alsivoglia minimo esercizio “anche mediato” dei poteri amministrativi.

Conformemente a quanto dettato dalle celebri sentenze n. 204/2004 e 191/2006 della Corte Costituzionale, il CdS ha così ritenuto attratte alla giurisdizione amministrativa anche quelle situazioni, che prima venivano sovente ricondotte alla competenza giurisdizionale civile, in cui una pubblica utilità originariamente valida era stata poi annullata ex tunc, su sollecitazione giudiziale del privato, ricollegando comunque le medesime all’agire amministrativo.

In secondo luogo, conformemente ai numerosi arresti giurisprudenziali della Corte Edu [4], nonché al testo di diretta ispirazione, rispetto a quest’ultima, dell’art. 43 TU, si è operato... _OMISSIS_ ...iamento di prospettiva in relazione alla posizione del privato leso da procedimenti espropriativi sostanziali o indiretti, in quanto è stato abbandonato il riferimento alla c.d. “irreversibile trasformazione” del fondo, quale criterio oggettivo di dimostrazione della totale elisione del diritto di proprietà; è stata inoltre disconosciuta la ricostruzione giurisprudenziale, sostenuta dalla giurisprudenza di Cassazione e da precedente pronuncia del Consiglio di Stato [5], secondo cui nella domanda risarcitoria del privato colpito da una occupazione illegittima era da ritenersi implicita la rinuncia al diritto dominicale.

In altri termini, in modo più rispettoso di quanto disposto in materia di proprietà privata dall’art. 1, del protocollo aggiu... _OMISSIS_ ...a Carta Edu, la sentenza 2582/2007 in parola ha inteso collocare la questione circa la spettanza del bene occupato in una posizione mediana, tra il privato, il quale nutre l’aspettativa di recuperare integralmente il suo diritto di proprietà, momentaneamente compresso, e la P.A. espropriante la quale, pur avendo perseguito con l’occupazione finalità di interesse pubblico, deve decidersi sulla sorte del bene non essendone ancora formalmente proprietaria.

Pertanto, tale giurisprudenza del CdS, superati i criteri più o meno oggettivi dell’irreversibile trasformazione del fondo, del danno all’economia nazionale o dell’eccessiva onerosità per il debitore, al fine di scongiurare la restituzione dei beni occupati ai privati proprietari, ... _OMISSIS_ ... che l’unico meccanismo volto a dare certezza circa l’effettiva spettanza del diritto dominicale è il provvedimento sanante ex art. 43 TU espropri, con cui la P.A., previa valutazione dei contrapposti interessi pubblico – privato, decide di acquisire formalmente il bene già occupato in via illegittima. In caso contrario, di fronte all’inerzia dell’amministrazione espropriante, la quale ometta di pronunciarsi sulla sorte dei predetti beni, il privato avrà tutto il diritto di ottenere, oltre al risarcimento dei danni subiti a causa dell’occupazione illegittima, anche la restituzione del proprio immobile.

Le precedenti soluzioni adottate dalla giurisprudenza per far fronte ai casi di espropriazione sostanziale, a seguito di occ... _OMISSIS_ ...ttima, vengono così espunte dall’ordinamento dai giudici di Palazzo Spada, i quali oltre ad innalzare a livello generale il meccanismo dell’art. 43 TU, ne liberano anche l’operatività dai ristretti limiti temporali previsti dall’art. 57 del medesimo TU espropri, a dispetto di quanto ritenuto anche in tempi recenti dalla stessa giurisprudenza del Consiglio di Stato, nonché della Cassazione [6]. In tal senso, il meccanismo di acquisizione sanante, essendo emesso sostanzialmente all’e...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 25913 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 7,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo

Autore

De Paolis, Jacopo

Praticante avvocato in Roma