Indennità di espropriazione nella finanziaria 2008: conclusioni

uo;individuazione degli interventi di riforma economico –sociale Si è accennato sopra che solo poche sentenze hanno affrontato la questione della individuazione delle espropriazioni effettuate per interventi di riforma economico sociale alle quali si applica la riduzione del 25%.

Lasciando in disparte la sentenza n. 5269/2008 delle Sezioni Unite, della quale si è già riferito sopra, e che riguarda una vicenda del tutto particolare, come è quella della legislazione sul terremoto dell’Irpinia, (peraltro non ritenuta soggetta alla nuova normativa e quindi neppure alla riduzione del 25%), le uniche decisioni della Cassazione di qualche interesse sono intervenute nella materia, assai più rilevante, e sospetta di poter rientrare tra quelle intere... _OMISSIS_ ...to, dell’edilizia residenziale pubblica.

Su questa tematica, la Cassazione sembra orientata in senso negativo, ovvero per la liquidazione dell’indennità al valore venale.

Tanto si desume, in particolare, dalla sentenza n. 19590/2008 della Sez. I, (Pres. Carnevale, rel. Forte) che (come abbiamo visto sopra) si colloca tra quelle che affermano l’immediata applicabilità della riforma ai giudizi in corso, e che tuttavia, decidendo relativamente ad intervento di edilizia residenziale pubblica ha liquidato direttamente l’indennità, avvalendosi ex art. 384 c.p.c. del potere del giudice di legittimità di definire la controversia nel merito quando non occorrano ulteriori accertamenti di fatto, sulla base del valore venale, s... _OMISSIS_ ...one del 25% che pure, se dovuta, avrebbe dovuto essere applicata anche d’ufficio.

In questo caso, quindi, la Cassazione, pur senza motivare espressamente, ha espresso un orientamento inequivoco, e del tutto incompatibile con l’applicazione dello sconto agli interventi di edilizia residenziale pubblica.

Per analoghe ragioni deve ascriversi allo stesso orientamento anche Cass. Sez. I n. 9245/2008 (Pres. Vitrone, rel. Del Core) relativa a p.e.e.p., che ha ritenuto manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della nuova normativa (anche qui pur ritenuta applicabile ai giudizi in corso) nella parte in cui prevede la liquidazione del valore venale, laddove se la vicenda fosse stata soggetta a riduzione del 25% ... _OMISSIS_ ...stione avrebbe dovuto ritenersi irrilevante..

Ulteriori indizi nel senso della inapplicabilità della riduzione del 25% ad interventi di edilizia residenziale pubblica si rinvengono in altre sentenze della I Sezione della Cassazione, dove però gli orientamenti che si possono desumere non risultano imprescindibili al fine di giustificare le decisioni assunte nei casi concreti [1].

L’orientamento in esame può quindi definirsi emergente, ma non ancora ben consolidato; in ogni caso, sino ad oggi, nessuna decisione della Cassazione ha espresso un orientamento opposto, nel senso dell’applicazione della riduzione del 25% all’edilizia residenziale pubblica, e a dire il vero neppure con riferimento ad altre materie, fatto salvo quant... _OMISSIS_ ...o sopra per la fattispecie particolare di cui alla l. n. 219/1981 sulla quale si è espressa in un senso la sentenza n. 5269/2008 delle Sezioni Unite, ed in senso diametralmente opposto la successiva sentenza n. 18844/2008 della I Sezione.

Si è anticipato sopra, peraltro, che in senso favorevole all’applicazione alla riduzione si è espressa una sentenza (per quanto consta isolata) della Corte di Appello di Roma, e precisamente la n. 2765/2008, che è già stata pubblicata su Esproprionline, e che ha già ricevuto cenni critici, sempre nella stessa sede, da P.Loro [2].

Secondo la Corte romana, in particolare, la riduzione del 25% sarebbe dovuta « ...rivestendo la procedura ablativa una funzione di riforma economico- sociale in quanto r... _OMISSIS_ ...alizzazione del piano di zona per l'edilizia pubblica residenziale finanziata con contributi dello Stato in favore delle già costituite cooperative.

Per giungere ad una definizione della natura di una siffatta funzione di riforma economico-sociale deve tenersi presente, sulla scorta della giurisprudenza di legittimità (Cass. 11742/06) e della Corte Cost. (153/95), come per “norme di riforma economico-sociale” debbano intendersi quelle caratterizzate dalla incisiva innovatività del contenuto normativo, tenuto conto anche, delle finalità perseguite dal legislatore in ordine ad un fenomeno vasto di primaria importanza nazionale, dall'attinenza della disciplina dettata a un problema di grande rilevanza per la definizione del rapporto di proprietà priva... _OMISSIS_ ...blico e, quindi, per la vita economica e sociale della comunità intera e, infine dalla connotazione delle norme considerate come principi che esigono un'attuazione uniforme su tutto il territorio nazionale.

Atteso che le norme in materia di edilizia pubblica presentano i suddetti requisiti, non potendosi dubitare della vastità e della rilevanza di tutte le problematiche connesse con la “casa” e, quindi, con il reperimento di quelle risorse e di quei beni idonei a sopperire alla nota emergenza abitativa e ad assicurare una dignitosa esistenza per il cittadino, senza distinzione di zona geografica, ne deriva la giuridica conseguenza della piena inquadrabilità di detta materia nell'ambito della “riforma economico-sociale”. »
... _OMISSIS_ ...esto iter argomentativo ci sembra viziato da due errori: il primo è quello di avere completamente obliterato l’esigenza di interpretare la riforma in conformità alla giurisprudenza CEDU, la quale ha considerato ormai numerose vicende di espropri per edilizia residenziale pubblica, sempre escludendo che si trattasse di interventi di riforma economico sociale, e quindi procedendo a commisurare il danno in misura pari al valore venale dell’indennità non corrisposta (v. le decisioni emesse nei casi Scordino, Stornaiuolo, Mason ed ancora la più recente Gigli c.Italia del 1 aprile 2008); il secondo, strettamente connesso al primo è quello di avere utilizzato, come si desume dai precedenti giurisprudenziali citati nella motivazione, una diversa elaborazione già pre... _OMISSIS_ ...o ordinamento, intesa ad identificare le fondamentali norme statali “di riforma economico-sociale” idonee, in quanto tali, a vincolare il legislatore delle regioni a statuto speciale.

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, tale elaborazione essendo rivolta al riparto di competenze tra poteri costituzionali, non è conferente al fine di intendere la riforma che stiamo esaminando, la quale mira a risolvere un conflitto di interessi “verticale”tra proprietà privata e finanza pubblica [3].

In definitiva, pertanto, riteniamo che l’orientamento, seppure allo stato non pienamente sviluppato, della Cassazione, che abbiamo visto inteso ad escludere l’applicazione della riduzione del 25% agli interventi d... _OMISSIS_ ...denziale pubblica, sia quello maggiormente condivisibile, per l’essenziale ragione che esso è sicuramente il più conforme alla giurisprudenza CEDU che ha ispirato la riforma in esame, come del resto rilevato dalla buona parte dei commenti sinora apparsi in dottrina [4] .

Resta ancora da aggiungere, in punto di individuazione delle espropriazioni soggette alla riduzione del 25%, che alcune sentenza di merito, già pubblicate su Esproprionline ne hanno escluso l’applicazione...


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Autore

Barilà, Enzo

Avvocato