Art.43 T.U.: vincolo espropriativo, dichiarazione di pubblica utilità e decreto di esproprio

Articolo 43: ipotesi di applicazione L’autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico, può disporre che esso vada acquisito al suo patrimonio indisponibile e che al proprietario vadano risarciti i danni qualora il bene risulti « modificato in assenza del valido ed efficace provvedimento di esproprio o dichiarativo della pubblica utilità » (43.1).

L’atto di acquisizione può essere emanato «anche quando sia stato annullato l’atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all’esproprio, l’atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un’opera o il decreto di esproprio» (43.2).

Sulla basa del dato normativo pare di poter giungere ad una prima conclusione. Il ricors... _OMISSIS_ ...nto di “acquisizione sanante” sembra essere consentito in tutti i casi ricondotti dalla precedente ricca elaborazione giurisprudenziale ai fenomeni della occupazione acquisitiva ed usurpativa. Questo il motivo per cui, come nei paragrafi precedenti si è cercato di evidenziare, la applicazione dell’art. 43 TU ha comportato (rectius dovrebbe comportare per il futuro se si aderisce alla tesi della non retroattività dello stesso) il superamento della importanza della sofferta distinzione.

Venendo ad un esame più analitico delle singole fattispecie, per semplificazione espositiva, si ritiene opportuno raggruppare le ipotesi contemplate dai commi richiamati nei seguenti termini:
vicende riguardanti il vincolo espropriativo; ... _OMISSIS_ ...cende riguardanti la dichiarazione di pubblica utilità;
vicende riguardanti il decreto di esproprio. Vicende riguardanti il vincolo espropriativo L’atto di acquisizione può essere emanato quando sia stato annullato l’atto da cui è sorto il vincolo espropriativo.

A differenza delle vicende riguardanti la pubblica utilità ed il decreto di esproprio, comprensive non solo della ipotesi di annullamento bensì anche della mancanza di valido ed efficace provvedimento, quelle concernenti il vincolo espropriativo, legittimanti il ricorso al provvedimento acquisitivo, sono circoscritte alla ipotesi di suo annullamento. Da ciò conseguirebbe, è stato osservato da una parte della dottrina, che un atto impositivo del vincolo per q... _OMISSIS_ ...non può mancare, ai fini della emanazione del provvedimento acquisitivo.

Questa impostazione sembra in verità scontrarsi con una interpretazione logico – sistematica.

Si può osservare al riguardo che il ricorso al provvedimento ex art. 43 TU è consentito se vi è stato utilizzo del bene modificato per fini di interesse pubblico. Ciò presuppone una detenzione indebita. Affinché ciò avvenga si deve verificare la occupazione del bene a seguito di adozione di atti nell’ambito della procedura espropriativa quali esecuzione del decreto di occupazione (nel caso di ricorso alla procedura di urgenza) o di esecuzione del decreto di esproprio.

E’ evidente allora che in suddetti casi la mancanza del vincolo assume comun... _OMISSIS_ ...n quanto invalidante gli atti della procedura espropriativa di cui lo stesso costituisce atto presupposto, primo fra tutti la dichiarazione di pubblica utilità, ipotesi queste riconducibili all’art. 43.2 TU, che non attua alcuna distinzione tra le possibili diverse cause di annullamento degli atti ivi previsti (dichiarazione di pubblica utilità e del decreto di esproprio) per invalidità derivata.

Sarebbe invece escluso l’effetto invalidante della omissione del provvedimento appositivo del vincolo sugli atti successivi del procedimento, nel caso di occupazione di fatto, in cui alla mancata apposizione del vincolo segue anche la mancata adozione degli atti successivi di cui lo stesso rappresenta il presupposto. In tale ipotesi allora ciò che ... _OMISSIS_ ...to è la mancanza di vincolo, bensì la mancanza di potere da parte della P.a. discendente dalla pubblica utilità nella fattispecie mai dichiarata, ipotesi riconducibile all’art. 43.1 TU .

Ritornando alla previsione normativa di cui all’art. 43.2 consistente nell’annullamento dell’atto da cui è sorto il vincolo espropriativo, va sottolineato che la stessa si ricollega all’art. 8 TU, che individua come primo presupposto per potere emanare il decreto di esproprio la conformità urbanistica dell’opera e che sul bene da espropriare sia stato apposto il vincolo espropriativo.

E’ pertanto logica conseguenza che una volta attivata la procedura espropriativa, conseguito il possesso del bene a seguito del... _OMISSIS_ ...d esecuzione del decreto di esproprio o di occupazione nel caso di ricorso alla procedura di urgenza, modificato il bene, qualora intervenga il pronunciamento giudiziale di annullamento del provvedimento impositivo del vincolo, l’intera procedura sia invalidata dal venir meno del presupposto su cui la stessa si fondava. In detta ipotesi sarà possibile, sussistendo gli ulteriori presupposti che verranno in proseguo esaminati, emanare il provvedimento acquisitivo.

Diverse possono essere le vicende invalidanti il vincolo espropriativo. Tra queste a mero titolo esemplificativo, l’annullamento in sede di reitera per violazione delle condizioni previste dallo stesso Testo unico (39) , la ipotesi di vizi procedimentali connessi alla approvazione di strum... _OMISSIS_ ...li di apportare variante urbanistica, quali ad esempio accordi di programma, o ancora ipotesi di vincolo apposto in violazione delle regole del giusto procedimento (11).

Vicende riguardanti la dichiarazione di pubblica utilità Le vicende riguardanti la dichiarazione di pubblica utilità possono articolarsi, sulla base del dato normativo in:
provvedimento dichiarativo di pubblica utilità mancante;
provvedimento di pubblica utilità invalido;
provvedimento di pubblica utilità inefficace;
provvedimento dichiarativo di pubblica utilità annullato.
La ipotesi di mancanza del provvedimento dichiarativo di pubblica utilità può essere ricondotta ai casi da sempre qualificati dalla Cassazione ... _OMISSIS_ ...ccupazione usurpativa. Si tratta in buona sostanza della occupazione sine titulo, in alcun modo riconducibile all’esercizio di una funzione pubblica, perché posta in essere in carenza di potere ovvero in via di mero fatto. Ipotesi tipica è quella di occupazione effettuata senza dichiarazione di pubblica utilità o quella realizzata nel corso di procedimento espropriativo ma interessante aree non incluse nel piano particellare di esproprio; si tratta dello “sconfinamento dell’opera”.

La ipotesi di provvedimento dichiarativo di pubblica utilità esistente ma invalido si differenzia dalla precedente, in quanto il comportamento della P.A., consistente nell’utilizzo del bene, si fonda questa volta su una pubblica utilità dichiarata. L... _OMISSIS_ ...l comportamento discende dalla invalidità della stessa.

Come noto secondo la ripartizione in sede di teoria generale, oggi codificata dal legislatore (art. 21 septies e octies L 241/1990), la invalidità dell’atto amministrativo si distingue in nullità ed annullabilità.

Considerato che l&...


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Autore

Melloni, Ines

Laureata in giurisprudenza, funzionario del Comune di Reggio Emilia