Pubblica utilità, interesse generale e margine di apprezzamento interno

Analoghe considerazioni occorre fare a proposito della nozione di pubblica utilità e di interesse generale che compaiono rispettivamente nel primo e nel secondo paragrafo dell’art.1 Prot.n.1 alla CEDU, comunque in posizione defilata rispetto al par.1, nel quale il cuore della disposizione può sembrare incentrato sull’individuazione del carattere fondamentale del diritto dominicale, piuttosto che verso la sua funzionalizzazione al perseguimento di interessi lato sensu pubblici [1] .

Malgrado l’utilizzazione di due espressioni diverse nel contesto dei due paragrafi dell’art.1 Prot.n.1 dedicati alla privazione della proprietà ed alla regolamentazione dell’uso dei beni, i concetti di pubblica utilità ed interesse generale, nella lo... _OMISSIS_ ...tonoma, non si distinguono quantitativamente o qualitativamente.

Sul punto, la Corte di Strasburgo, elaborando la teoria del margine di apprezzamento statale [2], ha già ritenuto che spetta alla discrezionalità del legislatore nazionale – come tale insindacabile dal giudice sovranazionale - il compito di indicare i connotati dell’utilità pubblica e dell'interesse generale, pur rilevando che la disciplina positiva deve essere provvista di base “ragionevole” [3].

Interessante, sul punto, risulta, Corte dir. uomo, 1 marzo 2001, Malama c. Grecia, cit., ove si legge testualmente: « La Corte ritiene che in linea di massima le autorità nazionali, grazie ad una conoscenza diretta della loro società e dei bisogni della stess... _OMISSIS_ ...ilire cosa sia “di pubblica utilità” meglio del giudice internazionale.

Di conseguenza, nel sistema di tutela creato dalla Convenzione spetta alle autorità nazionali pronunciarsi per prime sull’esistenza di un problema d’interesse generale che giustifichi privazioni di proprietà. Pertanto, le stesse autorità godono in materia di un certo margine discrezionale, come in altri settori a cui si estendono le garanzie della Convenzione. Inoltre, la nozione di pubblica utilità è di per sé ampia.>>

Ancor più precisamente quel Giudice ha avuto modo di ribadire che “le autorità nazionali sono, in linea di principio, meglio in grado del giudice internazionale di determinare quello che è di «pubblica utilità»... _OMISSIS_ ...ando non solo che tale ultima espressione, contenuta nella seconda previsione enunciata dall’art.1 del Protocollo n°1 alla CEDU “è una nozione di per sé molto ampia”, ma anche specificando che l’adozione di norme sulla privazione della proprietà “implica ordinariamente l’esame di questioni politiche, economiche e sociali” rispetto alle quali il legislatore dispone “di grande libertà” che la stessa Corte dei diritti dell’uomo è tenuta a rispettare “salvo se le sue determinazioni si rivelino manifestamente prive di ragionevolezza” [4].

Il che si nota, in modo particolare, quando si discute delle scelte urbanistiche adottate a livello nazionale.

Ciò peraltro non elide il... _OMISSIS_ ...tivo alla scelta del fine attraverso il quale la Corte di Strasburgo valuta se il legislatore nazionale ha abusato della discrezionalità di cui dispone [5].

Si spiega così l’atteggiamento della Corte volto a privilegiare una nozione autonoma di pubblica utilità nella quale non campeggia, dunque, il concetto eventualmente attribuito dalle singole legislazioni alla pubblica utilità o ai singoli casi che ad esso riconducono un procedimento di espropriazione, piuttosto guardandosi alla complessiva politica generale che un singolo Stato può attuare attraverso la privazione della proprietà [6].

I superiori concetti sono stati ribaditi anche di recente dal giudice di Strasburgo- Corte dir.uomo,10 novembre 2009, Schembri c. Malta riconos... _OMISSIS_ ...zione di pubblica utilità è “necessariamente ampia” involgendo valutazioni di natura politica, economica e sociale che spettano in via prioritaria alle autorità nazionali nell’ambito del margine di apprezzamento loro riservato, fermo il limite della ragionevolezza e dell’arbitrio, sul quale ancora una volta la Corte europea conferma di poter intervenire per rimuovere eventuali violazioni [7].

Ciò, del resto, trova conferma nella giurisprudenza di Strasburgo che ha ritenuto rientrare nel concetto di pubblica utilità il trasferimento della proprietà da un privato ad un altro, potendosi questo considerare conforme all’interesse pubblico se operato nel quadro di una politica sociale legittima [8], a nulla rilevando il fatto che la col... _OMISSIS_ ...i serve o non trae profitto direttamente da quel bene.

Merita a tal proposito pure di essere ricordata Corte dir. uomo 19 ottobre 2000, Ambruosi c. Italia. La Corte europea, occupandosi dell'emanazione del comma 3 art. 1 d. l. n. 166/1996 che ha previsto la compensazione ex lege delle spese nei giudizi relativi al riconoscimento del diritto a rimborso di oneri ingiustamente sostenuti da determinate categorie di pensionati sulle loro pensioni di vecchiaia ha ritenuto che lo scopo di tale compensazione delle spese legali era quello di proteggere l’Erario dal relativo esborso, ritenendo che tale ingerenza era stata applicata "per causa di pubblica utilità" nel senso previsto dall'Articolo 1 Prot. n. 1 alla CEDU [9].

In definitiva, ... _OMISSIS_ ...scersi che la giurisprudenza della Corte dei diritti umani ha sempre cercato di salvaguardare, nel bilanciamento tra interesse dominicale ed interesse generale, la sicurezza della collettività, in una prospettiva ovviamente tesa a scoraggiare la commissione di fatti di portata tale da creare notevole allarme sociale e purchè risulti salvaguardato un ragionevole rapporto di proporzionalità tra i mezzi impiegati e lo scopo perseguito- Corte dir. uomo, 30 agosto 2007, J.A. PYE (Oxford) Ltd e J.A. PYE (Oxford) Land Ltd c. Regno Unito, §§ 55 e 75-.

Si può dunque concludere che il concetto di pubblica utilità – che, per incidens, non può tout court identificarsi con quello sancito a livello nazionale dai singoli Stati trattandosi di nozione aut... _OMISSIS_ ...n contenuto tale da giustificare qualunque provvedimento restrittivo o privativo della proprietà, adottato dai singoli Stati nel quadro di una politica legittima, sia essa di ordine sociale, economico o di altro tipo [10].

Principio, quest’ultimo, che avev...


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