Sulla contestualità dell’acquisto ai fini della costituzione del compendio unico: l’estensione del compendio già costituito

Stanti le previsioni normative di cui ai commi 2 e 4 dell’art. 7 del d.lgs. 99/2004, a norma dei quali l’applicabilità del regime tributario di favore discende dal manifestato impegno a costituire il compendio unico, mentre il vincolo di indivisibilità decorre dal momento della costituzione dello stesso, si è posto il problema di chiarire quale sia il momento entro il quale debba procedersi alla costituzione del compendio unico e se sia ammissibile una sua predisposizione con acquisti successivi tutti agevolati, cui faccia seguito l’atto costitutivo vero e proprio una volta raggiunta l’estensione minima richiesta.

A tal riguardo, deve dirsi come le posizioni sostenute dalla dottrina siano state diverse. Una parte di essa, infatti, argom... _OMISSIS_ ...to che non sia sempre agevole acquistare in un unico contesto temporale terreni appartenenti a diversi proprietari, anche per le difficoltà economiche che possono sussistere in tale caso, ha sostenuto la tesi della fattispecie a formazione progressiva.

In altri termini, occorrerebbe evidenziare due aspetti della fattispecie: 1) quello dell’acquisto agevolato, contenente la manifestazione dell’impegno a costituire il compendio unico e a coltivarlo e a condurlo per almeno dieci anni dal trasferimento; e 2) quello della costituzione del compendio, sottolineando come solo per il primo sia previsto un termine.

Per tale via, ammettendo la costituzione del compendio unico in un momento successivo al raggiungimento della superficie minima ri... _OMISSIS_ ...lizzarsi con più atti d’acquisto successivi.

A sostegno di tale tesi, oltre alle ragioni economico-pratiche sopra evidenziate, si adducono altresì la circostanza, legislativamente prevista, che possano concorrere alla formazione del compendio unico anche terreni non contigui; nonché l’ulteriore considerazione per cui, ancorché i terreni acquistati possano concorrere alla formazione del cd. pre-posseduto di cui all’art. 7, comma 11-quater, del d.lgs. 99/2004, in tale circostanza, si penalizzerebbero coloro che non rivestendo la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale, non potrebbero avvalersi del regime fiscale agevolato [10].

In contrario, si è sostenuto come non sia ravvisabile, nella l... _OMISSIS_ ...gge, alcun termine entro il quale realizzare la costituzione del compendio e anzi, come proprio detta mancanza induca a ritenere che la sanzione [11] per la mancata costituzione del compendio operi solo sul piano fiscale e non incida sulla validità dell’atto di divisione o frazionamento [12].

Ancora, si è ritenuto [13] che «sebbene dal comma 2 dell’art. 5-bis – che sanziona l’inadempimento di tutti gli obblighi previsti dal comma 1 - si possa argomentare che sia sanzionato anche l’inadempimento de “l’impegno di costituire il compendio”, la mancanza di un termine lascia indeterminata la fattispecie sanzionabile, così come la lascia indeterminata riguardo al compendio previsto dalla legge 448/2001... _OMISSIS_ ...F| Infine, si è evidenziato come tale tesi non dia soluzione per il caso in cui l’acquisto abbia ad oggetto solo fabbricati rurali e non anche quello di terreni [14].

Altra parte della dottrina, invece, ha sostenuto la tesi della condizione risolutiva, affermando come la mancata costituzione del compendio faccia venire meno gli effetti prodottisi. In altri termini, detta dottrina sostiene che tutti gli effetti previsti dalla disciplina in esame discendano dalla manifestazione dell’impegno a costituire il compendio unico, ma come questi siano risolutivamente condizionati al mancato raggiungimento dell’estensione minima.

Anche a tale orientamento è stato obiettata la mancanza della previsione di un espresso termine entro il qual... _OMISSIS_ ...deve essere costituito.

Da ultimo, si è sostenuto la tesi della unicità degli acquisti [15], la quale afferma la necessaria contestualità tra acquisti agevolati e costituzione del compendio unico.

I sostenitori di tale tesi, argomentando dall’espressione «impegno» utilizzata nel citato comma 4 dell’art. 5-bis, affermano come essa non vada interpretata nella sua letteralità, come un qualcosa che possa temporalmente distanziarsi anche moltissimo dall’atto di trasferimento [16].

Del resto – si afferma [17] – aderire alla tesi della fattispecie a formazione progressiva o della condizione risolutiva, porrebbe non pochi problemi applicativi, quali ad esempio, quelli relativi: alla mancanza di un... _OMISSIS_ ... per la costituzione del compendio unico (se non il termine ordinario di prescrizione); alla decorrenza del termine di indivisibilità decennale per acquisti effettuati in momenti diversi, in quanto decorrendo detto termine dall’ultimo acquisto effettuato, esso sarebbe ultra decennale per gli acquisti precedenti; all’eventuale modifica della quantità minima di terreno stabilita dalle disposizioni regionali; alla possibilità di compiere atti di alienazione dei terreni acquistati con le agevolazioni in oggetto prima della formazione del compendio unico. Senza dimenticare, inoltre, che «la tesi della fattispecie a formazione progressiva (o a condizione risolutiva) urterebbe ancora contro il principio di quella che può considerarsi la norma basilare in tema di a... _OMISSIS_ ...materia agricola (e nel nostro caso, lo si ripete, si ha pur sempre una legge agevolativa) e cioè la legge sulla piccola proprietà contadina che accorda il beneficio non per tratti successivi, ma in quanto esista a titolo di proprietà o di diritto personale di godimento già al momento dell’atto di acquisto una superficie sufficiente, considerando anche quanto acquistato» [18].

All’eterogeneità degli orientamenti sovra citati, sembrerebbe aver posto un punto fermo il d.lgs. 101/2005, ad opera del quale sono stati introdotti i commi 11-bis e 11-quater nel corpo dell’art. 5-bis del d.lgs. 228/2001.

Il primo dei commi citati, infatti, dopo aver espressamente stabilito che «la costituzione di compendio unico avviene con ... _OMISSIS_ ...esa dalla parte acquirente o cessionaria nell’atto di acquisto o di trasferimento», precisa che «in tali ipotesi» gli onorari notarili, ridotti ad un sesto, sono dovuti «esclusivamente per l’atto di acquisto o trasferimento», per tale via dimostrando come possano esservi altre ipotesi di costituzione – quali quelle non contestuali –.

Mentre il comma 11-quater introduce la possibilità di costituire il compendio unico anche con riferimento a beni già in proprietà del dichiarante, così evidenziando come il momento dell’acquisto dei terreni possa essere del tutto svincolato dal momento della costituzione vera e propria.

Occorre poi ricordare quanto sostenuto dalla relazione illustrat... _OMISSIS_ ...azione tecnica allegate allo schema del d.lgs. 101/05, ove si legge come «il chiarimento all’articolo 7 del decreto legislativo n. 99/04 in materia di compendio unico» (operato con l’introduzione dei predetti commi), si sia reso «necessario per evitare la spiacevole prassi di assoggettare coloro che vogliono costituire un compendio unico a doppie spese notarili, sia per l’atto di acquisto o trasferimento delle proprietà, sia per la "costituzione" del compendio unico».

Ora, stante quanto sopra, nonché in aderenza alle ...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 20798 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 3,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo