Il compendio unico

1. Considerazioni introduttive



Il tema che sarà affrontato nel corso della presente opera è quello del compendio unico in agricoltura e della disciplina per esso vigente, alla luce delle recenti modifiche intervenute.

Più precisamente, ciò che il presente lavoro si propone di indagare è l’istituto del compendio unico in altri territori (cd. compendio generale) quale introdotto e disciplinato dal d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99, recante Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), e), della legge 7 marzo 2003, n. 38, e successivamente modificato dal d.lgs. 27 maggio 2005, n. 101.

Come... _OMISSIS_ ...quo;attuale panorama legislativo italiano espone due tipologie di compendio unico: il cd. compendio in territorio di Comunità Montana (o compendio montano) di cui all’art. 5-bis della legge 31 gennaio 1994, n. 97, quale introdotto dalla legge 28 dicembre 2001, n. 448, ed il cd. compendio in altri territori (o compendio generale) di cui all’art. 5-bis del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228, quale introdotto dal d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99.

Ora, stante la potenziale universalità della disciplina da ultimo citata – la cui portata applicativa non si limita ai soli territori montani, estendendosi invece a tutto il territorio nazionale, ivi comprese le zone montane – nonché la più puntuale definizione della stessa, si comprende agevolmente pe... _OMISSIS_ ...getto della presente indagine sia proprio il compendio unico cd. generale.

L’analisi che si andrà compiendo, dunque, sarà condotta lungo due direttrici principali: muovendo, in primo luogo, dalla definizione del rapporto fra le diverse tipologie di compendio unico; e procedendo, in secondo luogo, con la disamina dell’esatta portata applicativa della normativa nazionale generale, senza tralasciare peraltro l’esame degli aspetti essenziali della disciplina posta in tema di compendio montano.

Di tutto ciò, pertanto, verrà dato conto nelle pagine che seguono, al fine di fornire un quadro quanto più esaustivo possibile in materia, sotto il profilo normativo.

Al fine di esaminare comprensibilmente, in questa sede,... _OMISSIS_ ...l compendio unico in agricoltura, preme sin d’ora svolgere alcune considerazioni preliminari e di ordine metodologico, onde sgombrare il campo da taluni fraintendimenti.

L’attuale panorama legislativo italiano espone due tipologie di compendio unico [1]: il cd. compendio in territorio di Comunità Montana (o compendio montano) di cui all’art. 5-bis della legge 31 gennaio 1994, n. 97 [2], quale introdotto dalla legge 28 dicembre 2001, n. 448 [3]; ed il cd. compendio in altri territori (o compendio generale [4]) di cui all’art. 5-bis del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 [5], quale introdotto dal d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99 [6] e successivamente modificato dal d.lgs. 27 maggio 2005, n. 101 [7].

Con l’espressione «com... _OMISSIS_ ...quo;, dunque, in una prima e più ampia accezione, deve farsi riferimento ad entrambe le discipline legislative citate e ad entrambi gli istituti giuridici per tale via regolati.

Tuttavia, attesa la specifica applicabilità dell’istituto di cui alla legge 97/1994 ai soli territori delle comunità montane, la medesima espressione di «compendio unico» ha spesso finito per indicare il solo compendio avente portata generale di cui al d.lgs. 228/2001; utilizzandosi la diversa espressione di «compendio montano» per indicare l’istituto di cui alla legge 97/1994.

Anche nella presente opera, nella quale pure saranno indagati gli aspetti essenziali del cd. compendio montano, l’espressione «compendio unico»... _OMISSIS_ ...ta principalmente al fine di indicare il compendio avente portata generale.

Sarà quest’ultimo, infatti, a costituire l’oggetto principale della presente trattazione.

Ciò premesso, veniamo ora ad esporre quanto segue.





2. Il compendio unico generale: definizioni




Ai sensi dell’art. 5-bis del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228, quale introdotto dall’art. 7 del d.lgs. 99/2004, con l’espressione «compendio unico», deve intendersi «l’estensione di terreno necessaria al raggiungimento del livello minimo di redditività determinato dai piani regionali di sviluppo rurale per l’erogazione del sostegno agli investimen... _OMISSIS_ ... Regolamenti (CE) nn. 1257 e 1260/1999 e successive modificazioni».

Ora, come può desumersi dalla lettera della disposizione citata, la nozione di compendio unico risente della definizione di ulteriori e preventivi criteri definitori.

Come può comprendersi, infatti, con l’espressione in oggetto si indica un’entità di superficie definita, anche quanto alla sua estensione, sulla base di un criterio economico: quello della redditività. Il quale, quest’ultimo, è a sua volta determinato dalle Regioni con i diversi piani di sviluppo rurale.

Così rimandandosi a questi ultimi ai fini dell’esatta definizione della estensione di terreno costituente il compendio unico, preme in questa sede evidenziare la ... _OMISSIS_ ...iva dell’istituto de quo, il quale prevede un trattamento fiscale agevolato, consistente nell’esenzione dell’imposta di registro, ipotecaria, catastale, di bollo e di ogni altro genere, a favore di chi si impegni a costituire un compendio unico e a coltivarlo o condurlo per il termine di dieci anni dall’acquisto. Per tale via introducendo una serie di disposizioni volte ad attribuire rilevanza unitaria, ancorché per un periodo di tempo limitato, ad una pluralità di terreni agricoli nel tentativo di procedere alla ricomposizione della proprietà fondiaria e per tale via, al conseguente rafforzamento strutturale delle imprese agricole. agricoli, di un regime fiscale particolarmente favorevole.

Ai sensi dell’art. 5-bis, commi 2 e 4, d... _OMISSIS_ ...001, infatti, è rispettivamente disposto che «al trasferimento a qualsiasi titolo di terreni agricoli a coloro che si impegnino a costituire un compendio unico e a coltivarlo o a condurlo in qualità di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale per un periodo di almeno dieci anni dal trasferimento si applicano le disposizioni di cui all’articolo 5-bis, commi 1 e 2, della legge 31 gennaio 1994, n. 97. Gli onorari notarili per gli atti suddetti sono ridotti ad un sesto»; e che «i terreni e le relative pertinenze, compresi i fabbricati, costituenti il compendio unico, sono considerati unità indivisibili per dieci anni dal momento della costituzione e durante tale periodo non possono essere frazionati per effetto di trasferimenti a causa... _OMISSIS_ ... atti tra vivi. Il predetto vincolo di indivisibilità deve essere espressamente menzionato, a cura dei notai roganti, negli atti di costituzione del compendio e trascritto nei pubblici registri immobiliari dai direttori degli uffici competenti. Sono nulli gli atti tra vivi e le disposizioni testamentarie che hanno per effetto il frazionamento del compendio unico».





3. Il qua...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 12530 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 5,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo
Nuovo

L’articolo sopra riportato è composto da contenuti tratti da questo prodotto (in formato PDF) acquistabile e scaricabile con pochi click. Attenzione: ove l'articolo contenga NOTE, per motivi tecnici esse NON sono riportate nell'articolo stesso ma solamente nel prodotto da cui esso è tratto. Pertanto se si pensa di avere necessità di un testo completo di note, si invita a comprare direttamente il prodotto. Si ricorda comunque che in caso di acquisto successivo del prodotto, dal costo dello stesso verrà scontato il costo già sostenuto per l'articolo.

pdf 181 pagine in formato A4

30,00 €