Le limitazioni di cui al quinto periodo dell'art. 10-bis legge 241/1990: i procedimenti previdenziali e le procedure concorsuali

Con l’intento di «trovare un contemperamento tra le esigenze di difesa e [...] di celerità dell’azione amministrativa» , l’ultimo periodo dell’art. 10-bis dispone che «le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano alle procedure concorsuali e ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali» .
Come già anticipato , le due deroghe non hanno la medesima origine: la prima compariva già nel testo approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati mentre la seconda venne introdotta dal Senato della Repubblica in sede di seconda lettura .
Per quanto riguarda quest’ultima, al di là della formulazione tecnica - non ese... _OMISSIS_ ... specie per quanto riguarda la superflua precisazione che deve trattarsi di procedimenti «sorti ad istanza di parte» - essa appare razionale e condivisibile : in dottrina si segnalano alcune divergenze in ordine alla ratio legis , ma sul piano applicativo si tratta senz’altro di un’eccezione non foriera di particolari problemi, come attestato dalla carenza di pronunce giurisprudenziali su questo punto .
Decisamente problematica, viceversa, è la limitazione contenuta nella prima parte del quinto periodo e riferita sinteticamente alle «procedure concorsuali» . In dottrina è anch’essa ritenuta ragionevole ma, diversamente dalla deroga precedente, quella in esame è descritta dal legislatore con notevole parsimonia lessicale e c... _OMISSIS_ ...gine di incertezza, tanto più perniciosa in quanto va ad incidere su un tema - la procedura concorsuale - caratterizzato da un contenzioso abbondante e delicato.
La letteratura giuridica ha notato tempestivamente il problema di fondo , avvertendo che la laconica espressione legislativa si presta a letture profondamente differenti a seconda del significato attribuito all’espressione «procedure concorsuali» . Se, infatti, il solo concorso in senso tecnico sembra essere quello di assunzione nel pubblico impiego, è tuttavia evidente che alla formula deve essere dato un significato più ampio, e ciò per una ragione squisitamente logica: le procedure di assunzione nel pubblico impiego, infatti, non sono ad istanza di parte , per cui in tal modo si svuotereb... _OMISSIS_ ...qualsiasi significato. Anche nell’interpretazione più riduttiva, pertanto, occorre quanto meno far salva l’assimilazione alle procedure di assunzione di quelle «per il conseguimento dell’idoneità per l’iscrizione negli albi e collegi professionali» - come più volte confermato dalla giurisprudenza - nonché le procedure «di ammissione alla stipula di contratti di lavoro alle dipendenze dalle pubbliche amministrazioni» . Se poi la ratio più attendibile è quella di preservare la P.A. da comunicazioni di fatto inutili laddove il rigetto sia dovuto all’accoglimento della domanda altrui , appare più corretta una lettura estensiva, intesa a «valorizzare la non univoca terminologia impiegata per ricomprendervi tutte le pro... _OMISSIS_ ...ichino una valutazione comparativa, o comunque una selezione tra aspiranti, persone fisiche o giuridiche» .
Con riferimento alle gare d’appalto, i primi commentatori della nuova legge sul procedimento amministrativo tendono a prediligere l’interpretazione più ampia dell’espressione, alla quale la giurisprudenza è approdata solo dopo qualche oscillazione iniziale. L’interpretazione più restrittiva - che comporta una certa riespansione dell’obbligo comunicazionale - è stata infatti incidentalmente sostenuta da una prima pronuncia del TAR Toscana . Pochi mesi più tardi sulla questione si pronuncia però il TAR Veneto, che ancora una volta si trova in prima linea e ancora una volta asseconda l’interpretazione che comporta la maggi... _OMISSIS_ ... dell’ambito applicativo dell’art. 10-bis , offrendo una soluzione destinata a convincere la giurisprudenza successiva .
Piuttosto incerta è però l’estensione dell’esclusione in parola a procedure comparative diverse dalla gara d’appalto, quale la redazione di graduatorie per l’erogazione di contributi o agevolazioni finanziarie. Da un lato, infatti, alcune pronunce estendono anche ai procedimenti in parola la clausola di esclusione di cui al quinto periodo ; d’altro lato, tuttavia, si segnala un orientamento per il quale tali procedure non potrebbero ricadere nella deroga, con conseguente riespansione dell’obbligo della comunicazione: tale impostazione è seguita principalmente dal TAR Palermo che, dopo averla sostenuta... _OMISSIS_ ...mani dell’entrata in vigore della riforma , la ha poi confermata nel 2007, con una decisione peraltro interamente protesa ad estendere il campo di applicazione dell’art. 10-bis, comprimendone le eccezioni in chiara opposizione alla giurisprudenza peninsulare .