Il vincolo sulle aree di interesse storico, artistico, archeologico è di natura conformativa

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI E LEGALI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> RILEVANZA NELLA STIMA --> BENI DI INTERESSE STORICO-ARTISTICO
La proprietà delle cose che rivestono l'interesse storico, artistico, archeologico, nasce vincolata, e la connotazione culturale del bene è un carattere che incide sulla valutazione economica dello stesso, comportando, ad esempio, che in caso di esproprio, dell'eventuale minusvalore che il vincolo determini sul bene, a causa della sua limitata utilizzabilità, si debba tener conto in sede di determinazione dell'indennizzo, come per tutti i vincoli conformativi della proprietà.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI E LEGALI --> ESPROPRIA... _OMISSIS_ ...TIVI --> CONFORMATIVI --> STORICO, ARCHEOLOGICO, ARTISTICO

Il vincolo archeologico ha natura conformativa, idonea a far classificare il terreno come legalmente non edificabile, e comporta una compressione dello ius aedificandi, a salvaguardia di interessi pubblici di natura culturale. Il vincolo di inedificabilità connesso alla presenza di testimonianze archeologiche, iscrivendosi tra le limitazioni legali della proprietà ed avendo, a differenza dei vincoli espropriativi, natura conformativa del diritto al bene, incide negativamente sul valore di mercato delle aree coinvolte e, quindi, sul calcolo dell'indennità.

Il vincolo riferito alla tutela di aree aventi carattere “storico” non è riconducibile al fenomeno del vincolo di ca... _OMISSIS_ ...espropriativo”, bensì, piuttosto, al novero dei vincoli di carattere “conformativo”, non soggetti a decadenza.

Un vincolo di tutela di aree di interesse archeologico, lungi dal configurarsi quale vincolo espropriativo soggetto a decadenza, assume piuttosto le caratteristiche di vincolo conformativo, non potendosi le aree ad esso soggette mai trasformare in "zone bianche", in ispecie se esso non comporti non solo l'ablazione dei suoli, ma nemmeno il totale azzeramento dello spazio di intervento privato sui fondi.

Le limitazioni delle facoltà dispositive e di godimento conseguenti alla dichiarazione di interesse storico-archeologico non hanno natura ablativa, bensì conformativa della proprietà privata, in ... _OMISSIS_ ...rsquo;ordinamento - in via generale e non in relazione a beni singoli - per garantirne la funzione sociale (art. 42, secondo comma, Cost.).

Nel superiore interesse della cultura, quale valore cui tende l'ordinamento costituzionale (art. 9 Cost.), la proprietà su cui insistono beni d'interesse storico-artistico nasce conformata, nel senso che la natura stessa del bene giustifica le limitazioni al diritto dominicale, a differenza dei vincoli, di natura discrezionale, apposti in virtù di provvedimenti dell'amministrazione, che per non intaccare il nucleo essenziale della proprietà, devono essere temporanei, o comunque indennizzati.

Il vincolo di interesse storico ed artistico si collega alle caratteristiche intrinseche dei beni; pertanto, il d... _OMISSIS_ ...tivo della particolare importanza ai fini pubblici non concreta l'imposizione di un vincolo espropriativo ai sensi dell'art. 42 Cost., comma 3, e non comporta la necessità di indennizzo.

Il vincolo d’inedificabilità connesso alla presenza di testimonianze archeologiche, come ogni altro vincolo connesso alle "tutele parallele" del territorio, si iscrive tra le limitazioni legali della proprietà ed ha, a differenza dei vincoli espropriativi, natura conformativa del diritto al bene. I vincoli d'inedificabilità rientranti in tali categorie, sono inerenti alla natura dei beni, che rivelano una qualità insita in essi, così che la proprietà deve intendersi limitata ab origine da un vincolo da considerarsi conformativo, tanto da rendere irrileva... _OMISSIS_ ...fini della valutazione del bene, il regime imposto su di esso dalla disciplina urbanistica, che comunque è tenuta ad uniformarsi alla pianificazione.

Il vincolo di interesse storico ed artistico si collega alle caratteristiche intrinseche dei beni; pertanto, il decreto dichiarativo della particolare importanza ai fini pubblici non concreta l'imposizione di un vincolo espropriativo ai sensi dell'art. 42 Cost., comma 3, e non comporta la necessità di indennizzo. La limitazione alla proprietà per le superiori ragioni della cultura è stata ricondotta dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo alle ragioni d'interesse generale che ai sensi dell'art. 1, prot. 1, seconda parte, giustificano l'apposizione del vincolo senza indennizzo.

Il vincolo archeolo... _OMISSIS_ ... qualità insita nel bene, sì che la proprietà su di esso è da intendere limitata fin dall'origine; ed il vincolo è da considerare conformativo, non soggetto a decadenza, perciò incidente sul valore del bene in sede di determinazione dell'indennizzo per un’eventuale espropriazione.

Il vincolo archeologico non è assimilabile ai vincoli c.d. espropriativi o di inedificabilità relativi a beni singoli, ma si iscrive, a differenza di questi ultimi, tra le limitazioni legali della proprietà ed ha, quindi, natura conformativa, rientrando nell'area di riserva (relativa) di legge stabilita dall'art. 42, 2° comma, Cost., per garantire, mediante interventi diretti o attributivi di analoghi poteri all'autorità amministrativa, l'aderenza della proprietà pri... _OMISSIS_ ...one sociale, che concorre alla sua strutturazione e ne fonda la copertura costituzionale.

E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 49 del D. Lgs. n. 490 del 1999, sollevata per asserito contrasto della disposizione con gli artt. 41 e 42 Cost.., trattandosi, all’evidenza, non già di vincolo urbanistico d'inedificabilità o comunque preordinato all’espropriazione, ma di vincolo direttamente e naturalmente correlato ad area asservita a un bene culturale, che, per tale ragione, costituisce limite legale di natura pubblicistica del diritto dei proprietari dell’area, che scaturisce dalla funzione sociale impressa al diritto di proprietà dall’art. 42 della Carta Costituzionale.

... _OMISSIS_ ...o orientamento della giurisprudenza, il vincolo archeologico ha carattere conformativo della proprietà, per cui le limitazioni che ne conseguono costituiscono manifestazione della potestà conformativa della proprietà privata, ammessa senza indennizzo dall'art. 42, comma 2, della Costituzione.

L’imposizione, su un immobile, di prescrizioni dirette a tutelare interessi (storici, artistici od) archeologici, a norma della L. 1 giugno 1939, n. 1089, artt. 11 e 18, rientra tra le limitazioni legali della proprietà fissate in via generale su immobili individuati "a priori" per categoria derivante dalla loro posizione o ubicazione al fine di garantire l'aderenza della proprietà stessa alla sua funzione sociale (art. 42 Cost., comma 2); onde ha natura c... _OMISSIS_ ...n già ablativa, del diritto sul bene.

La limitazione dell’uso privato di un bene conseguente alla imposizione di un vincolo architettonico, non ha carattere espropriativo, ma conformativo ed è del tutto compatibile con il diritto di proprietà, stante la previsione della funzionalizzazione sociale del diritto proprietario, di cui è menzione nell’art. 42 della Costituzione, senza dire dell’importante e prevalente tutela del p...


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