La decorrenza dei termini decadenziali per impugnare varie tipologie di provvedimenti amministrativi

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA

Le prescrizioni comunali relative all'installazione dei sistemi di telecomunicazione non richiedono l'impugnazione entro il termine decadenziale dalla data della loro pubblicazione nell'albo pretorio.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> ACCORDO DI PROGRAMMA

Il termine per l’impugnazione dell’accordo di programma comportante variante urbanistica e appositivo del vincolo espropriativo decorre, ove non sia necessaria la notifica individuale, dalla pubblicazione della delibera consiliare di approvazione della variante, ferma restando la necessità di impugnare contestualmente anche l'accordo.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> ATTI PREPARATORI

L’impugnazione dell’atto endoprocedimentale privo di concreta lesività,... _OMISSIS_ ...provvedimento conclusivo, deve avvenire, a prescindere dalla data della sua emissione, che resta dunque irrilevante ai fini della ricevibilità del ricorso, entro il termine decadenziale valevole per l’impugnazione del provvedimento conclusivo.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

Il termine decadenziale per l'impugnativa di una delibera comunale decorre dalla data di notifica o comunicazione dell'atto o di quella della piena conoscenza con riferimento solo ai soggetti direttamente contemplati nell'atto o che siano immediatamente incisi dai suoi effetti anche se in esso non contemplati, mentre, per quanto concerne gli altri soggetti indirettamente ed eventualmente incisi da un autorizzazione paesaggistica, il termine decadenziale dell'impugnativa decorre dalla data di pubblicazione nell'albo pretorio ai sensi dell'art. 41, comma 2 del D.Lgs. n. 104/2010.

... _OMISSIS_ ...e decadenziale di 60 giorni per l’impugnazione del nulla osta ambientale deve ritenersi decorrere dalla ricezione dello stesso, anche se privo di motivazione, atteso che la piena conoscenza del provvedimento lesivo si verifica con la conoscenza degli elementi essenziali di un provvedimento amministrativo, cioè dell’Autorità emanante, del contenuto dispositivo e del suo effetto lesivo, sufficienti a rendere l’interessato consapevole dell’incidenza e/o lesività dell’atto nella sua sfera giuridica, senza che sia necessaria la conoscenza della motivazione, impugnabile eventualmente con la proposizione di motivi aggiunti.

Il decorso del termine decadenziale di impugnazione dell'autorizzazione paesaggistica può ritenersi interrotto e/o sospeso soltanto se il ricorrente dimostra che l’Amministrazione ha impedito l’accesso, anche nella forma della visione, alla documentazione e non con la mera proposizione di un’ista... _OMISSIS_ ... in quanto, dopo la conoscenza dei predetti elementi essenziali (Autorità emanante, contenuto dispositivo e suo effetto lesivo), il soggetto interessato ha l’onere di attivarsi diligentemente ed immediatamente (cioè già il giorno successivo alla conoscenza dell’esistenza dell’atto lesivo) con istanza di accesso (anche informale, recandosi di persona presso gli Uffici dell’Amministrazione, la quale deve consentire l’accesso), finalizzata all’acquisizione del provvedimento lesivo.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> CONCESSIONE SUOLO PUBBLICO

Poiché il provvedimento provinciale di concessione di occupazione di suolo pubblico è soggetto al regime della pubblicazione sull’albo pretorio secondo quanto previsto dall’art. 124, comma 1, del d. lgs. n. 267/2000, il termine di impugnazione decorre dalla scadenza del termine di pubblicazione.

GI... _OMISSIS_ ...MPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> DECRETO DI ESPROPRIO

Il termine decadenziale per dedurre la mancata osservanza delle garanzie partecipative, dettate dagli artt. 11 e 16 del d.P.R. n. 327 del 2001, per il procedimento di apposizione del vincolo espropriativo e per quello di dichiarazione di pubblica utilità, decorre dal momento in cui l'interessato viene effettivamente a conoscenza dei relativi provvedimenti, poiché solo da questo momento il proprietario è posto in grado di adeguatamente verificare, ed eventualmente contrastare, l'idoneità, a termini di legge, delle modalità di partecipazione seguite dall'amministrazione. Ne consegue che in mancanza di rituale prova in ordine alle comunicazioni ex artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001, il termine per impugnare gli atti presupposti rispetto al decreto di esproprio, immediatamente lesivi della posizione giuridica dei ricorrenti, non può che decorrere dalla loro conoscenza, di cui ... _OMISSIS_ ...RLF|
Ai fini della tempestività dell'impugnazione del decreto di esproprio, la lesività delle determinazioni adottate dall’Amministrazione deve intendersi materializzata nel momento in cui è presentata istanza di accesso al decreto e agli altri atti della procedura ablativa, citandone gli elementi identificativi essenziali, da cui risulta la natura ablativa del diritto di proprietà del provvedimento oggetto di istanza, senza che sia necessario avere cognizione dell’integrale contenuto degli atti della procedura. Invero, proprio con la presentazione della domanda di accesso agli atti insorge e si attualizza l’interesse sostanziale e processuale ad agire nei confronti del decreto di esproprio; del resto una più completa articolazione difensiva può essere apportata dai ricorrenti tramite il rimedio dei motivi aggiunti.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> DOMANDA RISARCITORIA

... _OMISSIS_ ...del 3° comma dell'art. 30 del c.p.a. la domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro il termine di decadenza di centoventi giorni decorrente dal giorno in cui il fatto si è verificato ovvero dalla conoscenza del provvedimento se il danno deriva direttamente da questo. Orbene, assumendo che l’intera procedura espropriativa sia inefficace/nulla, in quanto al momento della emanazione del decreto di esproprio risulti scaduta la dichiarazione di pubblica utilità, il dies a quo del fatto illecito causativo di danno è costituito dalla data di immissione in possesso (è evidente infatti che prima della presa di possesso dell’area alcun danno si è ancora concretamente realizzato nella sfera giuridica dei ricorrenti).

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> GARANZIE PARTECIPATIVE

Il ricorso operato dall’Amministrazione all'avviso pubblico ex art. 11 del d.P.R... _OMISSIS_ ...condo modalità illegittime, oltre a rendere illegittimo il provvedimento emanato a conclusione del procedimento, non può costituire prova di intervenuta conoscenza degli atti che si assumono tardivamente impugnati.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> NOTIFICA

L’art. 42-bis D.P.R. 327/2001, al comma 4, prevede la notifica individuale del provvedimento di acquisizione sanante al proprietario del bene espropriato, sì che il termine per l’impugnazione dello stesso non può che decorrere da tale data, ove non sia data prova dell’acquisita piena conoscenza dello stesso in data anteriore.

La disciplina contenuta nel R.D. n. 1775, artt. 189 e 183, è costantemente interpretata nel senso che la soppressione dell'obbligo di registrazione ha reso ormai irrazionale/inutile la notificazione della copia integrale del dispositivo della sentenza, siccome originariamente prev... _OMISSIS_ ....D. n. 1775, art. 183, comma 4, e questo per la ragione che, in ipotesi di non registrazione, la sopravvivenza del cit. R.D. n. 1775, art. 183, comma 4, renderebbe impossibile l'adempimento della formalità di notifica dalle quali far decorrere il termine breve per l'impugnazione delle sentenze del TSAP; con la conseguenza che il rilascio di copia integrale della sentenza, a seguito dell'avviso cit. R.D. n. 1775, ex art. 183, comma 3, deve essere inteso come necessariamente "idoneo" a far decorrere il ridetto termine breve di cui al cit. R.D. n. 1775, art. 189, comma 1.

La notifica telematica del testo integrale della sentenza è idonea a far decorrere il termine breve per l'impugnazione delle sentenze TSAP ai sensi del R.D. n. 1775, artt. 189 e 183.

Per l'appello avverso le sentenze dei tribunali regionali delle acque pubbliche, è ormai da tempo sancito che la comunicazione della sentenza, quand'anche a mezzo posta elettronica certi... _OMISSIS_ ...uanto ne contenga anche il dispositivo per intero, è idonea a fare decorrere il termine per l'impugnazione previsto del R.D. n. 1775 del 1933, art. 189, comma 1, in relazione alla notificazione prevista del precedente art. 183, comma 3.

Ai fini del decorso del termine speciale per proporre ricorso per cassazione avverso le sentenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche (che è di soli quarantacinque giorni in virtù del dimezzamento di quello previsto dalla norma del codice di rito vigente per il ricorso per cassazione al tempo dell'entrata in vigore del testo unico delle acque pubbliche) rileva la comunicazione ai sensi dell'art. 133 c.p.c., con qualunque mezzo avvenuta e quindi finanche ove eseguita - se ed in quanto concretamente operativa - con posta elettronica certificata, del testo integrale del dispositivo della sentenza del Tribunale superiore delle acque pubbliche.

Con riferimento alle varianti urbanistiche aventi ad oggetto ... _OMISSIS_ ...che incidono direttamente solo su determinati soggetti, la notifica del permesso di costruire deve essere fatta ai soggetti terzi individualmente e specificamente interessati, con la conseguenza che solo dal momento dell'esecuzione di tale adempimento il termine di impugnazione può iniziare a decorrere.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> ONERI DI URBANIZZAZIONE

Le controversie in tema di determinazione della misura dei contributi edilizi concernono l'accertamento di diritti soggettivi che traggono origine direttamente da fonti normative, per cui sono proponibili, a prescindere dall'impugnazione di provvedimenti dell'amministrazione, nel termine di prescrizione ordinario.

La natura paritetica dell'atto di determinazione degli oneri di urbanizzazione consente che l'Amministrazione possa apportarvi rettifiche (sia in favore del privato che in senso contrario), purché ciò avvenga nei ... _OMISSIS_ ...escrizione del relativo diritto di credito e ciò in quanto il computo di tali oneri di urbanizzazione non è attività autoritativa e la contestazione sulla relativa corresponsione è proponibile nel termine di prescrizione decennale a prescindere dall'impugnazione dei provvedimenti adottati o dal sollecito a provvedere in via di autotutela.

Le questioni concernenti l'esistenza e l'entità del debito in materia di oneri di urbanizzazione e di costo di costruzione, involgendo posizioni di diritto soggettivo, sono sottratte agli ordinari termini decadenziali del giudizio impugnatorio, pur in presenza di atti amministrativi da definire pertanto come paritetici, presentandosi come un giudizio di accertamento di un rapporto obbligatorio, attivabile nell’ordinario termine di prescrizione.

Le controversie relative agli oneri di urbanizzazione, qualora non siano dedotte censure in merito ad atti generali autoritativi di determinazione degli oneri ... _OMISSIS_ ...quello impugnato, attengono a posizioni di diritto soggettivo azionabili innanzi al giudice amministrativo - in sede di giurisdizione esclusiva - nell’ordinario termine di prescrizione, in quanto le relative controversie si presentano come giudizi di accertamento di un rapporto obbligatorio pecuniario (sebbene di diritto pubblico) e gli atti eventualmente emanati dall’Amministrazione hanno natura paritetica.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> PROGETTAZIONE

Ai fini della decorrenza del termine d'impugnazione dell'approvazione del progetto di un'opera pubblica, avente valore di dichiarazione di pubblica utilità, non è sufficiente la mera pubblicazione dell'atto ma è necessaria la notifica o, almeno, la piena conoscenza dello stesso. [Nella fattispecie la piena conoscenza è stata ritenuta configurata con l'esecuzione del decreto di occupazione].

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIO... _OMISSIS_ ...NE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> PROGETTAZIONE --> OPERE STRATEGICHE

Il termine a quo per impugnare gli atti di approvazione dei progetti concernenti la “realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale”, decorre dalla notificazione o comunicazione individuale dello stesso atto approvativo e non anche dall'eseguita pubblicazione dell'atto stesso nell'albo pretorio dell'ente o sulla Gazzetta Ufficiale.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> TERMINE DECADENZIALE --> DECORRENZA --> PUBBLICA UTILITÀ

Il ...


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