Abusi edilizi causati dalla realizzazione di un manufatto con variazioni essenziali rispetto al titolo assentito
ABUSI EDILIZI --> INTERVENTI ABUSIVI, CASISTICA --> VARIAZIONE ESSENZIALE

La nozione di “sagoma a terra” appare presente in diverse disposizioni regionali in tema di individuazione delle variazioni essenziali (si tratta delle leggi regionali Sardegna, 3 luglio 2017, n. 11; Lazio, 11 agosto 2008, n. 15; Liguria, 6 giugno 2008, n. 16; Piemonte, 8 luglio 1999, n. 19; Lazio, 2 luglio 1987 n. 36; Sardegna, 11 ottobre 1985 n. 23), senza che però vi sia una definizione del concetto stesso.

La effettiva tompagnatura per tre lati del manufatto integra la fattispecie considerata dall’art. 32, comma 1, lettera d), d.P.R. 380 del 2001, dando vita ad mutamento delle caratteristiche dell'intervento edilizio assentito non esiguo, rendendone del tutto diversa la sua fruibilità.

In caso di fabbricato condominiale di altezza maggiore di quanto assentito, è legittimo considerare gli alloggi dell’ultimo piano qu... _OMISSIS_ ... quanto situato nella parte finale dell’edificio, si pone al di sopra della linea di demarcazione che separa l’altezza assentita dalla maggiore altezza realizzata.

L’arretramento della parete perimetrale non determina la realizzazione di un organismo edilizio integralmente diverso da quello assentito per caratteristiche planovolumetriche, né tantomeno una variazione essenziale, la quale, in base all’articolo 32 del DPR n. 380 del 2001, si configura unicamente nel caso di “modifiche sostanziali” della localizzazione dell’edificio sull’area di pertinenza.

Non vi è variazione essenziale laddove l'incremento di superficie e volume non sia “consistente” se rapportato al progetto approvato.

Nel caso di interventi edilizi, tali da comportare modifiche significative alla struttura e alla sagoma del manufatto preesistente è necessaria la presentazione di una istanza di ri... _OMISSIS_ ...di costruire venendo in considerazione una fattispecie di variazione essenziale ex art. 32 del D.P.R. n. 380 del 2001, con conseguente legittimità dell'ordine di demolizione dell'opera edilizia non assistita da titolo edilizio.

Il solo incremento di superficie che non comporti alcun aumento rispetto ai volumi di progetto non è idoneo a integrare una variazione essenziale rispetto al titolo, ai sensi dell’art. 197 della legge regionale toscana n. 65/2014.

La realizzazione di una volumetria maggiore rispetto a quella assentita configura un’ipotesi di variazione essenziale, ai sensi dell’art. 32 comma 1, lett. b), d. P. R. n. 380 del 2001, laddove questa abbia determinato un incremento percentuale superiore a quello di tolleranza del 2% previsto dall’art. 34 comma 2 ter, d. P. R. citato, ai fini della configurazione della diversa fattispecie della parziale difformità dal titolo abilitativo.

È legittim... _OMISSIS_ ...ne della sanzione demolitoria di cui all’art. 31 comma 2, d. P. R. n. 380 del 2001 non solo in caso di interventi eseguiti in totale difformità dal permesso di costruire, ma anche per quelli realizzati con “variazioni essenziali” determinate ai sensi dell'art. 32 del decreto suddetto.

In base all’articolo 103 della legge regionale Lombardia n. 12 del 2005, a seguito dell’entrata in vigore della stessa, cessa di avere diretta applicazione nella Regione la disciplina di dettaglio contenuta nell’articolo 32 del D.P.R. n. 380/2001, disciplinante le variazioni essenziali. In attuazione delle disposizioni della norma statale, invero, la regolazione delle variazioni essenziali è contenuta nell’articolo 54 della legge regionale n. 12/2015.

In caso di mutamento di destinazione d’uso costituente variazione essenziale trova applicazione la sanzione demolitoria o di riduzione in pristino di cui a... _OMISSIS_ ...DPR n. 380/2001.

Il mutamento della destinazione d'uso (da agricola ad abitativa) implica modifica degli standards urbanistici ed integra una variazione essenziale dell’intervento edilizio rispetto al progetto precedentemente assentito, ex art. 32 del d.P.R. n. 380/2001, con la conseguenza che la sanzione applicabile non può che essere quella demolitoria prevista dall'art. 31 del D.P.R. citato.

Il secondo comma dell’art. 32 del D.P.R. n. 380/2001, per il quale non possono considerarsi variazioni essenziali quelle che incidono sull’entità delle cubature accessorie, si riferisce ai c.d. locali strumentali, quale può essere sicuramente considerato un vano scala. L’aumento di volumetria realizzato mediante la chiusura di esso non può, quindi, importare la sanzione della demolizione.

È riconducibile al concetto di variazione essenziale solo un aumento consistente della cubatura o della superficie di sol... _OMISSIS_ ...elazione al progetto approvato con il permesso di costruire, mentre è da escludere che una diversa distribuzione interna delle singole unità abitative possa configurare una variazione di tale specie.

È riconducibile al concetto di “variazione essenziale” ex art. 32 del d.P.R. n. 380/2001 solo un aumento consistente della cubatura o della superficie di solaio da valutare in relazione al progetto approvato con il permesso di costruire, mentre è da escludere che una diversa distribuzione interna delle singole unità abitative possa configurare una variazione di tale specie.

L’art. 34 del DPR 380/2001 è inapplicabile all’ampliamento mero di un'opera preesistente se quest’ultimo non sia stato effettuato a seguito del rilascio del titolo abilitativo ed in difformità parziale da esso e si risolva in un autonomo intervento edilizio sine titulo, rientrandosi in tal caso nella variante essenziale di cui al precedente ... _OMISSIS_ ... in un'ipotesi di un nuovo fatto costruttivo, incompatibile col disegno del progetto originario e che interrompa il rapporto di continuità con il titolo originario.

È riconducibile al concetto di "variazione essenziale" ai sensi dell'art. 32 del D.P.R. n. 380 del 2001 solo un aumento consistente della cubatura o della superficie di solaio da valutare in relazione al progetto approvato con il permesso di costruire, mentre è da escludere che una diversa distribuzione interna delle singole unità abitative possa configurare una variazione di tale specie.

In tema di abusi edilizi, è riconducibile al concetto di “variazione essenziale” (cfr. art. 32 del d.P.R. n. 380/2001) solo un aumento consistente della cubatura o della superficie di solaio da valutare in relazione al progetto approvato con il permesso di costruire, mentre è da escludere che una diversa distribuzione interna delle singole unità abitative possa configu... _OMISSIS_ ...di tale specie.

Il cambio di destinazione d’uso dell’immobile, l'aumento di volume e la modifica dei prospetti rientrano nella categoria della ristrutturazione edilizia e costituiscono difformità essenziali ai sensi dell’art 32 commi 1 e 3 del D.p.r. n. 380/2001.

L’art. 32 del TUE, - così come prima l’art. 7, comma 2, della legge n. 47 del 1985 - regola la fattispecie dell’esecuzione di opere in «variazione essenziale» rispetto al progetto approvato; tale tipo di abuso è parificato, quanto alle conseguenze, al caso di mancanza di permesso di costruire e di difformità totale, salvo che per gli effetti penali: le variazioni essenziali, infatti, sono soggette alla più lieve pena prevista per l’ipotesi della lett. a) dell’articolo 44.

La determinazione dei casi di variazione essenziale è affidata alle regioni nel rispetto di alcuni criteri di massima, dettati ... _OMISSIS_ ...comma 1, del TUE.

L'incremento volumetrico e di altezza con mutamento di sagoma su un immobile vincolato (nella specie consistente nella trasformazione di una soffitta in cui non si poteva camminare eretti in una stanza abitabile) costituisce una variazione essenziale qualificabile come intervento in difformità totale dal permesso a costruire, ai sensi dell’art. 32, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001.

È riconducibile al concetto di “variazione essenziale” rispetto al permesso di costruire solo un aumento consistente della cubatura o della superficie di solaio da valutare in relazione al progetto approvato con il permesso suddetto, mentre è da escludere che una diversa distribuzione interna delle singole unità abitative possa configurare una variazione di tale specie (cfr. art. 32 del d.P.R. n. 380/2001).

Costituisce opera eseguita abusivamente come variazione essenziale e, pertanto, soggiace alla sanzio... _OMISSIS_ ...t. 7, l. 28 febbraio 1985 n. 47, la sopraelevazione del tetto di un preesistente fabbricato in quanto tale vicenda implica l'aumento della cubatura e la modificazione della sagoma dell'edificio stesso e, come tale, non è assimilabile alla ristrutturazione edilizia, che invece presuppone solo la demolizione e successiva fedele ricostruzione di quest'ultimo.

Gli incrementi di volumetria o di superficie utile o le aperture di nuove luci unitamente alle variazioni dell’altezza del manufatto costituiscono variazioni essenziali insuscettibili di realizzazione senza la previa acquisizione di un permesso di costruire in variante rispetto a quello originariamente acquisito, configurando un or...

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