Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Responsabilità contabile in materia espropriativa: attenuanti ed esimenti

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> ATTENUANTI ED ESIMENTI

Con riferimento al danno erariale per oneri aggiuntivi, sussistono le condizioni per esercitare il potere riduttivo previsto dall'art. 52 del R.D. 12 luglio 1934 n. 1214, in relazione alla circostanza che una quota dell'esborso, ed in particolare quella relativa agli interessi legali, è lievitata in ragione della piuttosto lunga durata del giudizio, del mancato accordo tra le parti (mancato accordo da imputare ai soggetti privati piuttosto che all'Ente), nonché alla necessità di ottenere la concessione di apposito mutuo presso la Cassa DD.PP.

Relativamente al danno erariale sussistono validi e giustificati motivi per ricorrere al potere riduttivo, in ragione del tempo decorso dall’epoca dei fatti costitutivi dell’illecito contabile, dell’oggettiva incertezza del quadro fattuale dell’occupazione e dell’espropr... _OMISSIS_ ...a esistenza di una convenzione di cessione volontaria delle aree erroneamente valutata, delle scelte processuali, del decesso di soggetti la cui responsabilità è accertata fattori che, comunque, non sono idonei a ridurre l’entità, grave, della colpa.  

L’importo complessivo del danno addebitabile ai soggetti di cui è accertata la responsabilità va temperato in considerazione: della valutazione del c.d. rischio in amministrazione, con conseguente ripartizione del danno tra dipendente e/o amministratore e la P.A. chiamata a risarcire il danno in sede civile per l’illegittima espropriazione; delle dedotte circostanze (art. 133 c.p.) oggettive (come, ad esempio, il rilevante lavoro svolto in materia di espropriazioni e la delicatezza degli incarichi ricoperti in relazione alle capacità professionali possedute e comparativamente richieste, o l’assenza di articolazione interna dei compi... _OMISSIS_ ...fidati alla struttura e inadeguatezza rispetto al fabbisogno di personale, l’omessa segnalazione e iniziativa degli altri organi amministrativi o politici dell’ente, il notevole impegno profuso nella conclusione di analoghi procedimenti ablativi) e, soprattutto, soggettive (la vita professionale anteatta e i precedenti di servizio e di carriera; l’esclusione di recidiva; iniziative intraprese e diligenza mostrata invece in analoghi procedimenti).

In ipotesi di danno indiretto, derivante dalla pronuncia di condanna a carico del comune, per potere equamente ridurre il valore del danno risarcibile, occorre tenere conto anche delle vicende attinenti all’ulteriore aggravio degli oneri accessori derivati dalle procedure esecutive poste in essere nei confronti dell’Ente.

In ipotesi di danno conseguente alla mancata conclusione del procedimento, pur raggiunta la prova in ordine alla sussistenza del nesso causale, ... _OMISSIS_ ... omissiva dei soggetti responsabili (Sindaco e funzionario), non può essere ritenuta come la causa unica ed esclusiva dell’evento di danno, qualora nella fattispecie concorrano altri fattori incidenti sul nesso eziologico correlato al descritto pregiudizio.

Non rilevano in termini di esimente della responsabilità del Sindaco, conseguente ad omessa conclusione della procedura, eventuali inerzie di altri soggetti (responsabile dell’ufficio tecnico erariale, segretario comunale); ciò per la primaria competenza intestata ai sindaci unitamente a quella dell’assessore delegato al ramo e, nel caso di specie, in ragione dell’importanza dell’opera pubblica da realizzare per una piccola collettività locale che impone una particolare attenzione a tutti i procedimenti e le attività ad essa funzionali.

Non sussiste colpa grave rilevante ai fini della responsabilità del Sindaco... _OMISSIS_ ...P per il danno conseguente ad omessa conclusione delle procedura, in caso di incertezza normativa, per essersi tali soggetti trovati ad operare nel periodo ricompreso tra gli effetti prodotti dalla sentenza Corte Cost. n. 5/1980 e l'entrata in vigore della L. n. 359/1992, e qualora la misura della indennità provvisoria fosse comunque oggetto di provvedimento di competenza del Presidente della Giunta Regionale, peraltro sollecitato dal Comune.

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> ATTENUANTI ED ESIMENTI --> ANNULLAMENTO PUBBLICA UTILITÀ

Non può invocarsi, a giustificazione della mancata tempestiva adozione del decreto di esproprio, l'invalidità che sarebbe allo stesso derivata dall'intervenuto annullamento della dichiarazione di pubblica utilità, qualora questo sia stato pronunciato limitatamente ad altre posizioni fatte valere in giudizio, in ragione della natura di atto plurimo de... _OMISSIS_ ...iarativo della pubblica utilità.

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> ATTENUANTI ED ESIMENTI --> ASSORBIMENTO IN ALTRO IMPEGNO PRIORITARIO

La prospettata e plausibile “molteplicità dei compiti” assegnati al soggetto di cui è accertata la responsabilità, che presumibilmente ha creato un ingorgo amministrativo nell’espletamento dei compiti del proprio ufficio, è circostanza che consente di esercitare il potere riduttivo del danno di cui all’art. 52 del R.D. 12 luglio 1934, n. 1214.

Ai fini della responsabilità amministrativa, nel caso di specie conseguente al danno da occupazione acquisitiva intervenuta a seguito della mancata conclusione del procedimento, rileva quale esimente il fatto che il responsabile dell’Ufficio Tecnico ritenuto responsabile sia stato prevalentemente addetto ad altre mansioni.

N... _OMISSIS_ ...un commissario prefettizio che è stato in carica per soli due giorni alla settimana per otto mesi, mantenendo la titolarità del proprio ufficio principale, e vedendo assorbito in via prioritaria il proprio impegno nel fare fronte alla disastrata situazione contabile dell'ente.

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> ATTENUANTI ED ESIMENTI --> AVALLO UFFICI

Va esente da responsabilità l’organo di vertice dell’ente locale, il quale, nel concorrere alla decisione riguardo una liquidazione di indennità di esproprio, valuti la vicenda in modo condiviso con il Consiglio comunale e il Segretario Comunale, riponendo affidamento sulla correttezza tecnico-giuridica degli elementi forniti dai propri uffici senza che siano dagli stessi avanzate perplessità, anzi sollevando egli stesso dubbi, superati dalla struttura tecnica.

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGET... _OMISSIS_ ... ED ESIMENTI --> BUONA FEDE

Nei piccoli comuni il sindaco - secondo il principio dell'id quod plerumque accidit - non può andare esente da responsabilità per culpa in vigilando, non potendosi sostenere l'applicabilità dell'esimente della buona fede di cui all'articolo 1, comma 1-ter, della L. 20/1994, nel testo introdotto dalla L. 639/1996.

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> ATTENUANTI ED ESIMENTI --> CARENZA DI ORGANICO

E' ravvisabile la sussistenza delle condizioni per applicare il potere riduttivo previsto dall’articolo 83 del R.D. nr. 2440 del 1923, dall’articolo 52 del T.U. nr. 1214 del 1934 e dall’articolo 19 del D.P.R. nr. 3 del 1957, in ragione di evidenti fattori oggettivi, quali la gravosità, la complessità e la molteplicità dei compiti svolti nell’esercizio dei rispettivi incarichi, specie in un Comune di piccole dimensi... _OMISSIS_ ...o del quale non vi sono risorse umane in numero elevato a fronte di funzioni istituzionali diffuse e delicate, nonché di legittime aspettative da parte della collettività di riferimento sul territorio.

In sede di quantificazione del danno erariale, le condotte omissive gravemente colpevoli, consistenti nell’omessa conclusione della procedura espropriativa, vanno valutate nel contesto di una situazione burocratico amministrativa caratterizzata da carenze di personale e da gravi disfunzioni, che hanno certamente concorso in maniera rilevante alla mancata conclusione della procedura espropriativa.

La carenza di organico è causa esimente da responsabilità.

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> ATTENUANTI ED ESIMENTI --> CIRCOSTANZE CONTINGENTI

La preoccupazione di non perdere l’occasione di rilanciare un’area portuale e da lungo tempo in abband... _OMISSIS_ ...ttenuante della responsabilità erariale determinata dal fatto di non aver colto, nell'immediato, l'illegittimità della determinazione del canone.

Nel caso di omessa conclusione della procedura espropriativa nei termini, non sussiste colpa grave rilevante ai fini della responsabilità amministrativa dei soggetti obbligati, qualora l'iter espropriativo appaia significativamente influenzato anche da situazioni contingenti ed indifferibili in grado di svolgere un ruolo condizionante il processo deterministico, sviandolo dai binari di una legittima conclusione (nel caso di specie ritardo della Commissione Provinciale Espropri nel rendere il proprio parere in ordine alla rideterminazione delle indennità non accettate, iniziativa dell'azione giudiziale prima della scadenza dei termini per il compimento della procedura espropriativa).

RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> ATTENUANTI ED ESIMENTI ... _OMISSIS_ ......

...continua.

Acquista l'articolo per soli 6,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista articolo