La durata della dichiarazione di pubblica utilità nei piani urbanistici

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> TERMINI --> PIANI URBANISTICI

Va esclusa la fissazione dei termini ex art. 13 l.n.2359 del 1865 nel caso di dichiarazione di pubblica utilità conseguente alla approvazione di strumenti urbanistici esecutivi, nel presupposto che la efficacia di tale dichiarazione di pubblica utilità è indissolubilmente correlata alla efficacia temporale del piano così come disciplinata dalla legge che lo regola; così avviene per i piani di zona per l’edilizia economica e popolare, per i piani per insediamenti produttivi e per i pian particolareggiati.

Va esclusa la necessità di fissazione dei termini ex art.13 L. n. 23589/1865 nel caso di dichiarazione di pubblica utilità conseguente all... _OMISSIS_ ...ione di strumenti urbanistici esecutivi, nel presupposto che l’efficacia di tale dichiarazione di pubblica utilità è indissolubilmente correlata all'efficacia temporale del piano così come disciplinata dalla legge che lo regola: così avviene per i piani di zona per l’edilizia economica e popolare, per i piani per insediamenti produttivi e per i piani particolareggiati.

Va esclusa la necessità di fissazione dei termini ex articolo 13 L. n. 2359/1865 nel caso di dichiarazione di pubblica utilità conseguente all’approvazione di strumenti urbanistici esecutivi, nel presupposto che l’efficacia di tale dichiarazione di pubblica utilità è indissolubilmente correlata alla efficacia temporale del piano così come disciplinat... _OMISSIS_ ...he lo regola; così avviene per i piani di zona per l’edilizia economica e popolare, per i piani per insediamenti produttivi e per i piani particolareggiati.

Va esclusa la necessità di fissazione dei termini ex articolo 13 L. n. 2359/1865 nel caso di dichiarazione di pubblica utilità conseguente all’approvazione di strumenti urbanistici esecutivi; ciò in quanto l’efficacia di tale dichiarazione è indissolubilmente correlata alla efficacia temporale del piano così come disciplinata dalla legge che lo regola. Così avviene per i piani di zona per l’edilizia economica e popolare, per i piani per insediamenti produttivi e per i piani particolareggiati.

Gli strumenti pianificatori attuativi (quali il piano ... _OMISSIS_ ...to o la convenzione di lottizzazione, o il piano degli insediamenti produttivi), ai quali (nel caso di specie) può essere ricondotto un programma urbano parcheggi, hanno di regola validità decennale (o, meglio, sono strumenti le cui previsioni, anche potenzialmente ablatorie, appositive di vincoli preordinati all’esproprio, hanno efficacia decennale); non trova per essi applicazione, dunque, la previsione di cui alla legge n. 1 del 1978, relativa al termine di efficacia triennale della dichiarazione di PU.

Il fatto che il legislatore abbia attribuito ad un piano di zona efficacia di atto dichiarativo di p.u. implicita e soprattutto che abbia prefissato un termine unitario per la sua attuazione e per l'ultimazione delle singole espropriazioni (e delle ... _OMISSIS_ ... non significa affatto, a meno d'incorrere in un'inammissibile sovrapposizione concettuale, l'istituzione di una equazione valevole sempre e comunque, per la quale qualsiasi norma disciplinante un piano attuativo di terzo livello ed in particolare i suoi termini di efficacia, debba automaticamente applicarsi alla dichiarazione di p.u. che lo stesso può comportare, e rendere comunque inoperante la disposizione della L. 2359 del 1865, art. 13.

Va esclusa la necessità di fissazione dei termini ex articolo 13 L. n. 2359/1865 nel caso di dichiarazione di pubblica utilità conseguente all’approvazione di strumenti urbanistici esecutivi; ciò in quanto l’efficacia di tale dichiarazione è indissolubilmente correlata alla efficacia temporale del piano ... _OMISSIS_ ...ciplinata dalla legge che lo regola. Così avviene per i piani di zona per l’edilizia economica e popolare, per i piani per insediamenti produttivi e per i piani particolareggiati.

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> TERMINI --> PIANI URBANISTICI --> PEEP

Nelle ipotesi di piani per l'edilizia economica e popolare (peep), che hanno una efficacia limitata nel tempo dalla legge, se pur di ben diciotto anni, la L. n. 2359 del 1865, art. 13 è sostituito ed assorbito dalle disposizioni speciali che delimitano nel tempo l'efficacia del piano stesso; ciò non toglie che l'amministrazione espropriante possa indicare immediatamente, ovvero nei successivi provvedimenti di localizzazione e di esecuzione delle singole ope... _OMISSIS_ ...o ampi e più appropriati all'espropriazione e ai lavori da realizzare nel concreto, nel qual caso l'amministrazione resta soggetta a tale più riduttiva predeterminazione, cosicché alla scadenza, non le è consentito di invocare il più elevato termine massimo.

Per l'intero periodo di efficacia di un PEEP, possono essere legittimamente assoggettati ad espropriazione i fondi in esso inclusi, senza però che questo incida sulle vicende strumentali di occupazione "temporanea e d'urgenza", le quali invero, proprio in quanto tali, restano viceversa soggette al termine inderogabile di durata massima loro proprio, il cui illegittimo protrarsi, senza l'emissione del decreto di esproprio, da luogo alla responsabilità risarcitoria della P.A., indipendentemente dal... _OMISSIS_ ...durante vigenza del piano.

Le finalità di garanzia dell'effettiva persistenza e della serietà dell’interesse pubblico perseguito con la procedura espropriativa, al cui presidio sono deputati ordinariamente proprio i termini di cui all’art. 13 L. n. 2359/1865, è assicurata per quanto attiene l’attuazione dei P.E.E.P., dai termini di efficacia dei piani, fissati direttamente dalla legge.

Legittima la proroga dell'occupazione d'urgenza ed il decreto di esproprio emanati in costanza della validità decennale del piano costruttivo.

In conseguenza del prolungamento dell'efficacia dei piani di zona per l'edilizia economica e popolare previsto dall'art. 1 bis, introdotto dalla L. n. 42/1985 di conversione del D.L. n. 90... _OMISSIS_ ...e l'esigenza di delimitare nel tempo l'esercizio della potestà di espropriazione attraverso la fissazione dei termini per l'inizio e l'ultimazione delle espropriazioni e dei lavori, connaturale ad ogni procedimento espropriativo, secondo la regola fondamentale sancita dalla L. n. 2359 del 1865, art. 13.

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> TERMINI --> PIANI URBANISTICI --> PEEP --> ART. 13 L. 2359/1865

I termini di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 13 possono, anche, esser stabiliti a monte dal legislatore, come nel caso dei piani di zona, la cui approvazione equivale a dichiarazione di p.u. delle opere in esso previste, ed il cui il termine legale di validità (18 anni a partire dalla data del decreto di approvazione, e... _OMISSIS_ ...ne originario di 10 anni stato elevato a 15 dalla L. n. 274 del 1974, art. 1, ed ulteriormente prorogato di 3 anni dalla L. n. 865 del 1971, art. 51), rappresenta nel contempo il limite, unico, entro il quale devono essere compiute le espropriazioni ed ultimati i lavori, in sostituzione delle indicazioni separate di ciascun termine di cui all'art. 13 legge fondamentale.

La L. n. 2359 del 1865, art. 13, non è applicabile alle espropriazioni relative all'attuazione dei piani di edilizia econom...


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