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Il presente articolo è composto da sintesi giurisprudenziali tratte dal  prodotto di cui è mostrata la copertina. In tale prodotto il testo è riportato senza omissis, e ciascuna  sintesi è associata al pertinente brano originale e agli estremi della sentenza a cui essa si riferisce (come si può constatare scaricandosi il  demo del prodotto). Il cliente può acquistare il prodotto completo nonché, in certi casi, il solo articolo tratto da esso. 

Termini dimidiati e notifica del ricorso

Ai sensi dell'art. 23 bis della legge n. 1034/1971 - come aggiunto dall'art. 4, della legge n. 205/2000 (previsione ora confluita nell'art. 119 cod. proc. amm.) - nelle controversie aventi ad oggetto i provvedimenti relativi alle procedure di occupazione e di espropriazione delle aree destinate alle opere pubbliche o di pubblica utilità, i termini processuali previsti sono ridotti alla metà, salvo quelli per la proposizione del ricorso. Tra i termini processuali, soggetti a dimezzamento, c'è anche il termine di trenta giorni per il deposito del ricorso notificato, fissato dall'art. 21 della stessa legge TAR, sicché tale termine - previsto a pena di decadenza - è ridotto a quindici giorni e il suo mancato rispetto determina l’inammissibilità del ricorso.

Si applica il rito abbreviato di cui all’articolo 119 c.p.a. anche al termine di deposito del ricorso (tra i termini per la notifica del ricorso, i... _OMISSIS_ ... ricompreso quello per il deposito.

La controversia afferente ad una procedura espropriativa finalizzata alla realizzazione di un’opera pubblica, rientra nel campo di applicazione dell’art. 23-bis, let. b), della L. n. 1034/1971. Pertanto, il deposito va perfezionato entro 15 giorni dall’ultima notifica.

Tra i termini processuali dimezzati rientra, secondo consolidata giurisprudenza, quello per il deposito del ricorso, successivamente alla sua notificazione; detto termine è pertanto di quindici giorni, decorrenti dall'ultima notificazione, e si deve ritenere che il termine decorra da quando l'ultima notificazione si perfeziona.

Nei giudizi relativi alle procedure di occupazione e di espropriazione delle aree destinate alle opere pubbliche i termini processuali sono ridotti alla metà, salvo quelli per la proposizione del ricorso; tale dimidiazione trova applicazione generalizzata e le even... _OMISSIS_ ...ono essere espressamente previste nella stessa normativa che richiami quel rito.

L'art. 23-bis L. n. 1034/1971, introdotto con l'art. 4 della legge n. 205 del 2000, non ricomprende nell’eccezione alla regola della riduzione dei termini, per i giudizi indicati nel suo primo comma, anche il termine stabilito per il deposito del ricorso.

La regola del dimezzamento dei termini processuali prevista dall'art. 23 bis della L. 6 dicembre 1971, n. 1034, si applica anche al termine per il deposito del ricorso in primo grado, il quale ha natura sicuramente «processuale».

GIUDIZIO --> TERMINI PROCESSUALI DIMIDIATI --> ECCETTO LA SOLA NOTIFICA DEL RICORSO --> ERRORE SCUSABILE

Non può applicarsi al ritardo nel deposito del ricorso ex art. 23-bis DPR 327/2001, il beneficio dell'errore scusabile, atteso che la norma relativa al dimezzamento dei termini processuali nei giudizi aventi ad o... _OMISSIS_ ...di occupazione e di espropriazione delle aree destinate all'esecuzione di opere pubbliche è entrata in vigore ormai da tempo.

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