Carrello
Carrello vuoto



La sottoscrizione del provvedimento


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 709 in formato A4, equivalenti a 1205 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 25,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


L'autografia della sottoscrizione non è configurabile come requisito di esistenza o di validità degli atti amministrativi quando i dati esplicitati nel contesto documentativo dell'atto consentono di accertarne la sicura attribuibilità a chi deve esserne l'autore.

L'illeggibilità della firma apposta in calce ad un provvedimento amministrativo determina la mera irregolarità dello stesso in quanto consente comunque di dimostrare la provenienza dell'atto dal soggetto titolare di quel potere e non comporta la giuridica inesistenza dell'atto.

La doppia sottoscrizione di un provvedimento amministrativo (nel caso di specie di un'ordinanza di demolizione) è ammissibile unicamente nell'ipotesi in cui il provvedimento sia contestualmente sottoscritto anche dal responsabile del procedimento.

La doppia sottoscrizione apposta da organi diversi dell'amministrazione comunale, portatori di funzioni e compiti diversi ed autonomi, ingenera un dubbio su quale sia stato il potere effettivamente esercitato con conseguente illegittimità del provvedimento adottato.

Nessun rilievo invalidante può dispiegare la consentanea sottoscrizione da parte di due dirigenti, quando comunque l'atto rech... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...abilmente quella del dirigente competente.

L'autografia della sottoscrizione non può costituire requisito di validità giuridica dell'atto amministrativo, allorquando dal complesso dei documenti che lo accompagnano emergono altri elementi che permettono di individuare la provenienza da parte dell'ufficio preposto; ciò vale anche per le ipotesi in cui la firma autografa sia sostituita da una sigla apposta da altro soggetto in luogo del capo dell'ufficio, elemento che peraltro non è sufficiente a smentire la competenza ratione materiae dell'ufficio stesso.

Gli avvisi di immissione in possesso non sono "provvedimenti" in senso stretto che richiedano, a pena di invalidità, la firma autografa. Si tratta di atti con cui l'autorità procedente si limita a notificare agli interessati il decreto di occupazione d'urgenza, preavvisandoli della data in cui il medesimo verrà portato ad esecuzione con l'immissione in possesso dell'occupante.

L'autografia della sottoscrizione è elemento essenziale degli atti amministrativi nei soli casi in cui vi sia espressa previsione legislativa in tal senso, essendo di regola sufficiente l'individuabilità certa dell'Autorità emanante, in base ai... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ocumento; poiché l'autografia della sottoscrizione non è requisito di esistenza giuridica degli atti amministrativi, la firma autografa ben può essere sostituita dall'indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, ai sensi del decreto legislativo 12 febbraio 1993 n. 39 in materia di sistemi informativi automatizzati.

La cartella esattoriale è un atto meccanizzato di provenienza certa (derivante dalla stampigliatura della società addetta al servizio riscossione), di conseguenza la sottoscrizione non costituisce un elemento indefettibile per la sua validità.

La circostanza che un provvedimento di competenza del sindaco sia sottoscritto dal vicesindaco come responsabile del servizio senza la specificazione dell'impedimento del sindaco e delle ragioni della non corrispondenza fra intestazione del provvedimento e soggetto firmatario non concreta una carenza motivazionale di spessore tale da comportare un vizio dell'atto.

PROCEDURA --> PROVVEDIMENTO --> SOTTOSCRIZIONE --> ATTI AGENZIA ENTRATE

Gli atti dell'Agenzia delle Entrate non devono essere necessariamente sottoscritti dal Direttore generale.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI