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Provvedimento amministrativo collegiale


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titolo:IL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 709 in formato A4, equivalenti a 1205 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 25,00

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PROCEDURA --> PROVVEDIMENTO --> PROVVEDIMENTO COLLEGIALE

Nei casi in cui la decisione finale sia rimessa ad un organo collegiale, la volontà di quest'ultimo si desume oltre che dal dibattito in seno all'organo e da eventuali documenti, anche per il tramite di documenti tecnici redatti da organi ed uffici diversi sottoposti, tuttavia, all'esame ed alla adozione dell'organo decidente.

Non è sufficiente, ad inficiare la legittimità della determinazione finale assunta da un organo collegiale, la mera perplessità resa nota da uno dei partecipanti, non potendo assurgere a motivato dissenso una manifestazione di conoscenza che non sia supportata da adeguati elementi conoscitivi.

PROCEDURA --> PROVVEDIMENTO --> PROVVEDIMENTO COLLEGIALE --> QUORUM

Il principio generale proprio di tutti i procedimenti decisori è quello secondo cui la decisione è presa a maggioranza dei voti, regola da intendersi nel senso che la decisione può dirsi approvata se consegue la maggioranza assoluta dei votanti, tra i quali (in assenza di esplicita disposizione) non devono essere computati gli astenuti.

La possibilità che i membri dell'organo collegiale, anziché... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e le proprie ragioni in sede assembleare, utilizzino la via dell'impugnazione giudiziale, contrasta con il criterio della maggioranza su cui si basa la dialettica degli organi consiliari degli enti pubblici.

In mancanza di un espresso regolamento comunale disciplinante i lavori del consiglio ai sensi dell'art. 38 D. Lgs. 267/2000 trova applicazione, in via suppletiva, l'art. 127 R.D. 148/1915 secondo cui il quorum in seconda convocazione è di quattro consiglieri.

PROCEDURA --> PROVVEDIMENTO --> PROVVEDIMENTO COLLEGIALE --> VERBALE

Occorre distinguere l'atto verbalizzato dalla relativa verbalizzazione, la quale serve per esternare l'atto verbalizzato non suscettibile di essere provato con altri elementi: il verbale, redatto dal soggetto competente, deve essere approvato dai presenti, il che usualmente è effettuata nella seduta successiva dell'organo collegiale, in funzione di controllo (in questa sede possono essere inserite a verbale correzioni, precisazioni e aggiunte alla verbalizzazione, procedendo così a una rettifica da parte dei presenti, purché presenti anche alla seduta precedente).



 
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