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La realizzazione di un'opera pubblica: motivazioni sottese all'intervento

L'ordinamento non prevede, relativamente alla realizzazione di opere pubbliche, valutazioni circa l'utilità, l'idoneità a soddisfare un concreto interesse pubblico, né tanto meno la certificazione dell’avvenuto rispetto delle priorità di cui al programma triennale, rientrando nella discrezionalità della P.A., in base al pubblico interesse, la scelta circa l’ordine di esecuzione delle opere programmate.

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titolo:DISCREZIONALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEL GOVERNO DEL TERRITORIO
anno:2018
pagine: 2099 in formato A4, equivalenti a 3568 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> OPERA PUBBLICA

Le valutazioni sottese alla dichiarazione di somma urgenza dei lavori (artt. 146 e 147 D.P.R. 554/1999) appartengono alla sfera discrezionale della P.A. non necessitano di apposita motivazione e sono censurabili esclusivamente sotto i profili della palese irragionevolezza o del travisamento dei presupposti fattuali.

PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> OPERA PUBBLICA --> INFRASTRUTTURE CONSORZIO A.S.I.

Il Consorzio A.S.I. ha ampia discrezionalità nella scelta sul tipo di progetti da finanziare e sulle risorse da investire, che può essere oggetto di scrutinio giurisdizionale nei soli, stretti limiti (errori macroscopici; illogicità delle scelte, palesi incongruenze, ecc.) in cui è ammesso il sindacato del G.A. sulle scelte discrezionali amministrative.

Il Consorzio A.S.I. si occupa della realizzazione di infrastrutture necessarie e/o utili per l'interesse generale, talché non può in alcun modo intervenire a sostegno di (pur legittime) iniziative individuali, che gravano unicamente sulla parte interessata.

PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> OPERA PU... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...t; MOTIVAZIONE

Le innovazione del tracciato stradale apportate in sede di progetto esecutivo rispetto al progetto preliminare, comportanti maggiori occupazioni di fondi privati, vanno motivate.

La localizzazione in genere di un'opera pubblica, contemplata in un progetto regolarmente approvato, si configura come atto terminale di un complesso ed articolato procedimento, nel quale intervengono numerosi organi tecnici ed istituzionali di vario livello, quindi di una complessa ed esauriente istruttoria tecnica che nel suo insieme costituisce essa stessa motivazione della localizzazione dell'opera progettata.

Le valutazioni circa l'utilità dell'opera pubblica e la sua idoneità a soddisfare un concreto interesse pubblico non devono risultare necessariamente dal provvedimento di approvazione del relativo progetto, giacché la motivazione in ordine alle ragioni che hanno condotto l'Amministrazione decidente alla scelta operata deve ritenersi insita negli atti progettuali e nelle determinazioni pregresse (nel caso di specie approvazione del piano triennale delle opere pubbliche).

PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> OPERA PUBBLICA --> MOTIVAZIONE --> COMPARAZIONE INTERESSI
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...'approvazione di lavori che importino una modificazione che incida in senso peggiorativo sulla funzionalità di un terreno sul quale è da tempo operante un'attività produttiva è sempre necessaria una motivazione adeguata e specifica in ordine alle ragioni che impongono quella scelta, che dia conto delle modalità con cui è stata effettuata la ponderazione degli interessi pubblici e di quelli privati coinvolti, anche con riferimento all'impossibilità di soluzioni alternative agevolmente praticabili ed eventualmente segnalate dagli interessati.

Specifiche esigenze di carattere viario (nel caso di specie collegate alla realizzazione di una rotatoria e di opere a questa connesse), ben possano giustificare scelte localizzative che riducono le aree per parcheggi privati in una scala di graduazione degli interessi che si presenta legittimamente delineata dall'Amministrazione locale in esito ad un apprezzamento censurabile solo per evidenti vizi logici.

PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> OPERA PUBBLICA --> MOTIVAZIONE --> PER RELATIONEM

In merito alla scelta localizzativa dell'intervento può essere consentita anche la motivazione "per relationem" ad alcuni atti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...imento.

PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> OPERA PUBBLICA --> NELLA SCELTA DI COME E PERCHÉ REALIZZARE L'OPERA

Le decisioni dall'amministrazione, rivolte all'utilizzo delle risorse pubbliche per realizzare un'opera anziché un'altra, costituiscono valutazioni discrezionali attinenti al merito amministrativo e, come tali, si sottraggono al sindacato di legittimità del g.a., salvo che non appaiano inficiate da palesi errori di fatto o da abnormi illogicità. In caso contrario si finirebbe, inevitabilmente, per sostituire la discrezionalità dell'organo giudicante alla discrezionalità della Pubblica Amministrazione.

Le modalità tecniche che saranno utilizzate ai fini della realizzazione dell'opera pubblica, supportate (nel caso di specie) da valutazioni rese da esperti della materia alle quali l'amministrazione si è pedissequamente riportata al fine di adeguare ad esse le sue determinazioni conclusive, non inficiano, in punto di legittimità, gli atti deliberativi del procedimento espropriativo dell'area sulla quale l'opera stessa dovrà essere realizzata.

Le deduzioni in ordine all'antieconomicità della scelta dell'Amministra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ltro puntualmente motivata, di costruire una scuola primaria ex novo in alternativa alla ristrutturazione di quella già esistente, riguardano aspetti di merito che sfuggono al sindacato di legittimità spettante al giudice.

La scelta tra soluzioni alternative progettuali rientra nella piena discrezionalità dell'amministrazione e può essere sindacata dal giudice, solo se affetta da macroscopiche illogicità, errori e travisamenti.

Le scelte in materia di realizzazione di opere pubbliche riguardano i poteri discrezionali, di cui gode l'amministrazione locale, per soddisfare gli interessi generali della propria comunità.

Le decisioni dall'amministrazione, rivolte all'utilizzo delle risorse pubbliche per realizzare un'opera anziché un'altra, costituiscono valutazioni discrezionali attinenti al merito amministrativo e che, come tali, si sottraggono al sindacato di legittimità del giudice, salvo che non appaiano inficiate da palesi errori di fatto o da abnormi illogicità.

Non si può escludere che gli accordi tra privati possano soddisfare anche l'interesse pubblico, specie quando si risolvono in un risparmio di spesa per l'amministrazione, sopperendo alla man... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...frastrutture e servizi. Tuttavia questi accordi non possono vincolare in alcun modo l'amministrazione, e tantomeno costringerla a rinunciare a opere pubbliche già programmate, se queste sono ritenute in grado di soddisfare più adeguatamente le esigenze della collettività.

Il fatto che opere pubbliche programmate abbiano un costo (in termini di spese per i lavori o di minori introiti a titolo di oneri di urbanizzazione), non può essere letto come un indice di irragionevolezza dell'azione amministrativa.

In sede di giudizio di legittimità, è preclusa al giudice amministrativo la diretta valutazione del come, con quali strumenti e secondo quali regole extra giuridiche l'interesse pubblico venga concretamente perseguito dall'atto impugnato (nel caso di specie concernente l'approvazione dell'opera pubblica), ossia il merito dell'atto amministrativo.

La decisione di realizzare un nuovo cimitero comunale è adeguatamente motivata dall'ente, tenuto conto dell'incremento demografico previsto, dell'interesse pubblico, delle esigenze della collettività e della circostanza che la struttura cimiteriale esistente non risulti più sufficiente.

Un profilo di irragionevolezza ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a progettuale operata potrebbe essere ravvisato solo ove fosse fornito almeno un principio di prova, ovvero anche solo fosse eccepita la mancata considerazione dell'esistenza di soluzioni alternative parimenti soddisfacenti per l'interesse pubblico perseguito.

In difetto di allegazioni capaci di fornire perlomeno un principio di prova circa la sussistenza di profili d'irrazionalità, non è sindacabile la scelta dell'Amministrazione di realizzare l'opera pubblica.

Il sindacato giurisdizionale rispetto alla valutazione di merito discrezionalmente effettuata dall'amministrazione in ordine alle scelte progettuali è ammissibile solo in ipotesi in cui dette scelte evidenzino la commissione di palesi errori o fraintendimenti della situazione di fatto da parte del pianificatore e quindi una manifesta illogicità e/o contraddittorietà

Resta affidata alla discrezionalità dell'Amministrazione la programmazione e la tempistica degli interventi contemplati dalla programmazione regionale, che può dipendere da una pluralità di variabili (non ultime quelle economico-finanziarie), non sempre predefinibili a priori.

Le scelte progettuali e le caratteristiche tecniche della progettazio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ra pubblica attengono al merito o alla discrezionalità tecnica delle scelte compiute dall'amministrazione, quindi, come tali, non sono sindacabili dal giudice amministrativo, se non per macroscopici vizi di illogicità.

Le scelte discrezionali dell'Amministrazione possono essere censurate solo in presenza di vizi che "ictu oculi" rivelino la presenza di figure sintomatiche di eccesso di potere, quali l'illogicità manifesta, la palese contraddittorietà, l'ingiustizia manifesta, l'arbitrarietà o l'irragionevolezza della determinazione; la decisione di realizzare opere che comportano difficoltà tecniche non equivale automaticamente a vizio dell'azione amministrativa.

L'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera è questione che investe profili di merito dell'azione amministrativa – sottratti al sindacato di legittimità del giudice amministrativo.

Un privato non può pretendere d'imporre proprie soluzioni progettuali alternative a quelle dell'amministrazione che non appaiano illogiche, incongrue o sproporzionate.

La scelta dell'Ente di procedere alla realizzazione di una certa opera pubblica piuttosto che di un'altra è valutazione strettamente in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erito amministrativo, insindacabile in sede giurisdizionale, tranne che per aspetti di macroscopica irragionevolezza.

Il fatto che il titolare del bene interessato non gradisca nel merito la soluzione progettuale individuata, in quanto asseritamente scomoda, non può per certo costituire motivo d'illegittimità del progetto: e ciò qualora la soluzione stessa comunque contemperi in modo equo e ragionevole gli opposti interessi pubblico e privato.

Le scelte progettuali e quelle in ordine alle caratteristiche tecniche della progettazione, attengono al merito e alla discrezionalità tecnica, non censurabili se non per macroscopici vizi di illogicità.

Non si appalesa irragionevole o arbitrario, né tampoco sproporzionato un progetto tendente a ristrutturare una sede viaria mediante parcheggi utili alla miglior fruizione della strada stessa e nuovi marciapiedi reimpostati a seguito dell'allargamento di quest'ultima.

Non appare affatto illogico, in ipotesi di localizzazione di un viadotto ferroviario, un intervento di mitigazione ambientale che realizzi un'area a verde utilizzando la vegetazione in funzione protettiva, al fine di ridurre e contenere tanto l'impatto visivo quanto l'inquinam... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...co; obiettivo che il mero mantenimento delle aree allo stato agricolo non sarebbe in grado di perseguire.

Ai fini della scelta tra le diverse possibili soluzioni progettuali, occorre considerare la globalità degli aspetti relativi alla realizzazione dell'opera pubblica ed in particolare, degli aspetti relativi alla complessità di esecuzione.

Il principio oggi direttamente applicabile all'attività della pubblica amministrazione, per effetto del rinvio previsto dall'art. 1 della L. 7 agosto 1990 n. 241 ai principi dell'ordinamento comunitario, di proporzionalità che impone all'Amministrazione di adottare la soluzione idonea ed adeguata, comportante il minore sacrificio possibile per gli interessi compresenti, deve ritenersi violato qualora la scelta progettuale effettuata tra le diverse possibili implichi un ingiustificato sacrificio degli interessi dei soggetti privati interessati all'attività amministrativa.

Nel nostro ordinamento, in materia di esecuzione di opere pubbliche, non sono previste forme di controllo diffuso, né tanto meno la certificazione dell'avvenuto rispetto delle priorità di cui al programma triennale, rientrando nella discrezionalità dell'Amministrazione, in ba... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ico interesse, la scelta circa l'ordine di esecuzione delle opere programmate.

L'irrazionalità del provvedimento o l'errore di fatto sono gli unici aspetti che il giudice amministrativo potrebbe sindacare in sede di impugnazione del provvedimento di approvazione del progetto definitivo di opera pubblica; è noto infatti che eventuali questioni di merito inerenti soprattutto l'utilità dell'opera non possono trovare ingresso di fronte al giudice amministrativo.

Le scelte discrezionali concernenti il progetto di opera pubblica sono sottratte al sindacato di legittimità, salvo che non siano inficiate da errori di fatto, da illogicità ovvero irragionevolezza.

La valutazione dell'utilità e l'idoneità dell'opera a soddisfare un concreto interesse pubblico non devono necessariamente risultare dal provvedimento di approvazione del relativo progetto, giacché la motivazione in ordine alle ragioni che hanno indotto l'Amministrazione alla scelta operata, deve ritenersi insita negli atti progettuali e nelle determinazioni pregresse.

Le valutazioni circa l'utilità dell'opera pubblica e la sua idoneità a soddisfare un concreto interesse pubblico non devono risultare n... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nte dal provvedimento di approvazione del relativo progetto, giacché la motivazione in ordine alle ragioni che hanno condotto l'Amministrazione alla scelta operata deve ritenersi insita negli atti progettuali e nelle determinazioni pregresse.



 
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