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La motivazione del provvedimento d'imposizione tributaria


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L'obbligo di motivazione previsto dalla legge n. 241/1990 concerne gli atti aventi contenuto provvedimentale ivi compresi quelli che rivestono, anche in senso lato, natura impositiva individuale e non, invece, agli atti normativi o a contenuto generale quale è il regolamento relativo alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Non può essere annullato per difetto di motivazione un avviso di accertamento ove nell'atto impositivo sia sostanzialmente contenuta una sintesi dell'atto esterno extratributario: infatti all'allegazione dell'atto esterno è equiparabile la riproduzione sintetica del suo contenuto essenziale.

Per l'imposta comunale sugli immobili, l'obbligo di motivare l'accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l'an ed il quantum dell'imposta.

In caso di avviso di accertamento ICI il requisito motivazionale esige, oltre alla puntualizzazione degli estremi soggettivi ed oggettivi della posizione creditoria dedotta, soltanto l'indicazione dei fatti astrattamente giustificativi di essa, che consentano di delimitare l'ambito delle ragioni ad... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ll'ente impositore nell'eventuale successiva fase contenziosa, restando, poi, affidate al giudizio di impugnazione dell'atto le questioni riguardanti l'effettivo verificarsi dei fatti stessi e la loro idoneità a dare sostegno alla pretesa impositiva.

L'onere di allegazione, posto a carico dell'amministrazione finanziaria dall'art. 7 legge 212/2000 dell'altro atto richiamato nella motivazione dell'avviso di accertamento fa riferimento agli atti che rappresentano, appunto, la motivazione della pretesa tributaria che deve essere esplicitata nell'avviso e non gli atti di carattere normativo o regolamentare, ovvero gli atti generali come le delibere del consiglio comunale, che legittimano il potere impositivo, e che sono comunque soggette a pubblicità legale, e che sono quindi oggetto di conoscenza "legale" da parte del contribuente.

In tema di accertamento tributario motivato per relationem, nella disciplina anteriore all'entrata in vigore dell'art. 7 legge 212/2000 la legittimità dell'avviso richiede (solo) la conoscenza o la conoscibilità dell'atto da parte del contribuente, ove si tratti di atto extratestuale, laddove solo col regime introdotto dalla norma sopra richiamata e poi, per le imposte sui redditi, dall'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gs. 32/2001 l'obbligo di motivazione degli atti tributari può essere adempiuto per relationem, ovverosia mediante il riferimento ad elementi di fatto risultanti da altri atti o documenti, a condizione che questi ultimi siano allegati all'atto notificato ovvero che lo stesso ne riproduca il contenuto essenziale.

È illegittimo l'avviso di accertamento ICI a cui non siano state allegate le delibere di determinazione dei valori delle aree edificabili.

All'avviso di accertamento dell'ICI non è necessario allegare la delibera comunale di fissazione delle aliquote, atto a contenuto normativo (sia pure secondario), quindi legalmente noto per effetto della pubblicazione.

L'obbligo della motivazione mira a delimitare l'ambito delle ragioni adducibili dall'ufficio impositore nell'eventuale successiva fase contenziosa, ed altresì a consentire al contribuente l'esercizio del diritto di difesa, con la conseguenza che, al fine indicato, è necessario e sufficiente che l'avviso enunci il criterio astratto in base al quale è stato determinato il maggior valore, salvo poi restando in sede contenziosa, l'onere dell'ufficio di provare gli elementi di fatto giustificativi del quantum accertato, e la facoltà ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uente, di dimostrare l'infondatezza della pretesa tributaria.

Quando si sia accertata l'assoluta mancanza di prova della pretesa tributaria, l'atto impositivo, ancorché non nullo ab origine per illegittimità formale, viene in ogni caso a cadere per la sua infondatezza nel merito, dipendente dal mancato assolvimento da parte dell'Amministrazione creditrice all'onere probatorio su di essa gravante.

È sufficientemente e autonomamente motivato l'atto amministrativo d'imposizione tributaria, che, inserendo nella sua giustificazione la menzione di atti procedimentali propri della fase istruttoria, sia poi dotato di una motivazione strutturalmente indipendente dagli atti menzionati nella giustificazione.

Negli accertamenti tributari il riferimento alla stima di un immobile operata dall'UTE costituisce elemento sufficiente ad integrare il requisito motivazionale per la validità di un avviso di accertamento. Tuttavia, in caso di impugnazione dell'avviso da parte del contribuente, il giudice è tenuto a verificare, esplicitando poi le ragioni del suo convincimento, se la predetta stima risulti o meno idonea a superare le contestazioni dell'interessato ed a fornire la prova dei più alti valori pretesi dal... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br />


 
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