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Discrezionalità amministrativa nella pianificazione e nella concessione demaniale

Sebbene siano ammissibili n astratto concessioni del demanio, che ne conferiscono un uso esclusivo, spetterà all'Amministrazione valutare caso per caso se l'uso esclusivo è compatibile con la destinazione all'uso pubblico del bene demaniale. L’atto concessorio deve infatti sempre rispondere all’interesse pubblico.

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titolo:DISCREZIONALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEL GOVERNO DEL TERRITORIO
anno:2018
pagine: 2099 in formato A4, equivalenti a 3568 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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È legittimo il diniego di concessione di specchio acqueo per l'ormeggio di una imbarcazione da pesca qualora il provvedimento sia motivato sulla base della necessità di garantire che le operazioni di alaggio e varo effettuate su area adiacente avvengano in sicurezza.

Il termine punti d'ormeggio si riferisce al punto di stazionamento di qualsiasi imbarcazione ma è riservato alla discrezionalità del Comandante del Porto l'individuazione degli spazi da destinare alla nautica da diporto (approdo turistico che presuppone il rilascio di concessione) e quelli riservati alle unità da pesca.

Il decreto della Capitaneria non è un atto di programmazione ma è un autovincolo al rispetto di condizioni minime ritenute imprescindibili: ciò lascia comunque integra quell'ampia discrezionalità riconosciuta in capo all'Amministrazione marittima nel valutare l'assetto degli interessi.

In astratto, sono ammissibili concessioni del demanio, che ne conferiscono un uso esclusivo; tuttavia spetta all'Amministrazione valutare caso per caso se l'uso esclusivo è compatibile con la destinazione all'uso pubblico del bene demaniale.

I beni del demanio marittimo sono istituzionalmente... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...generale rivolti all'uso pubblico, pertanto la scelta della P.A. di mantenere tale destinazione relativamente ad un determinato bene demaniale, pur in presenza di una domanda di concessione, non richiede una motivazione specifica, apparendo sufficiente la concreta indicazione della incompatibilità della nuova destinazione con l'uso pubblico.

Se, nel caso in cui la P.A. scelga di mantenere la destinazione ad uso pubblico di un bene demaniale non è necessaria alcuna specifica motivazione, tale motivazione sarà invece dovuta nel caso di adozione di un provvedimento di concessione del terreno demaniale, atteso che quest'ultimo atto, distogliendo il bene demaniale dalla destinazione ad uso pubblico, dove indicare le ragioni che inducano a ritenere la destinazione ad un uso diverso da quello istituzionale, compatibile e non pregiudizievole per l'interesse generale.

È legittima e ragionevole la previsione del bando per l'assegnazione delle aree del demanio marittimo che preveda che il numero massimo di ombrelloni da posare sia differenziato in ragione della diversa tipologia di attività turistica e, in particolare, sulla sua natura di struttura ricettiva o meno.

Se il bando per l'assegnazione di aree del de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...timo, quanto al numero di ombrelloni ammissibili, può differenziare tra le attività ricettive e quelle di ristoro, deve ritenersi comunque che tale disciplina debba essere improntata ad un principio di proporzionalità e che, quanto alle attività di ristoro, vi debba essere un rapporto ragionevole tra l'estensione dell'area e il numero di ombrelloni installabili, di modo che sia comunque assicurata la fruizione organica delle aree demaniali, l'economicità della gestione e la qualità del servizio erogato.

In sede di valutazione dell'interesse demaniale, cioè dell'interesse pubblico che il bene non sia sottratto al suo normale uso generale pubblico ex art. 36 cod. nav., la Capitaneria può considerare e valutare tutti gli interessi pubblici specifici che, insorgenti dalla dimensione territoriale del bene, interferiscono sull'uso individuale a base della richiesta di concessione.

La concessione demaniale marittima, in quanto viene considerata eccezionale, deve essere del tutto compatibile con l'intero spettro delle esigenze pubblicistiche gravanti sul territorio in cui ricade l'area oggetto della richiesta concessione.

La possibilità di concedere tratti del demanio a privati va... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n rapporto allo stato dei luoghi e al richiamo che un certo tratto di costa esercita presso il pubblico.

È legittimo negare la concessione per la realizzazione di una spiaggia attrezzata qualora questa impedisca alla collettività di fruire liberamente del litorale di notevole pregio, specie qualora gli spazi di cui il pubblico può godere siano già notevolmente ridotti e l'area sia di notevole pregio naturalistico e turistico.

Non può dirsi che la realizzazione di una spiaggia libera attrezzata preservi comunque l'uso pubblico e generale del demanio marittimo, perché ciò implica la sottrazione di un certo tratto di arenile alla libera ed incondizionata fruizione da parte di tutti i soggetti che intendono esercitare la balneazione nel sito, risultando compromesso il diritto a posizionarsi liberamente in qualunque striscia di terreno adiacente al mare proprio per effetto della collocazione di sdraio e ombrelloni che costituiscono la dotazione minima della spiaggia attrezzata.

L'atto concessorio deve pur sempre rispondere all'interesse pubblico vincolando sia il concessionario che il concedente al rispetto dello stesso sin dalla fase genetica del rapporto, costituendo il suo substrato neces... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
L'amministrazione comunale ha inequivocabilmente un ampio potere discrezionale in ordine alla scelta di quale sia l'uso del bene demaniale più proficuo e maggiormente rispondente all'interesse pubblico, ma a fronte di un'istanza del privato volta ad ottenere il rilascio di una concessione è tenuta a esplicitare le ragioni specifiche e concrete dell'eventuale diniego.

La P.A., nel rilascio di una nuova concessione di occupazione di suolo pubblico, effettua una valutazione dei contrapposti interessi, l'uno di carattere imprenditoriale, finalizzato allo sfruttamento commerciale del territorio per ottenere un vantaggio economico, l'altro di natura pubblicistica, diretto alla salvaguardia del patrimonio storico-culturale, in particolare nel centro storico, e alla tutela della cittadinanza, migliorando, o non deteriorando, le condizioni di vivibilità delle aree cittadine.

I poteri discrezionali concernenti la specifica destinazione da dare ad aree demaniali marittime, in linea di principio, possono essere esercitati tenendo conto delle previsioni di carattere generale (ed in primis, del piano comunale delle spiagge), ovvero – ove questo manchi – tenendo conto delle esigenze in concreto da soddisfare e delle conc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...agrave; dei luoghi, ad esempio valutando se l'area debba costituire un unicum con un tratto di spiaggia (con la dotazione dei servizi igienici, di docce e cabine), ovvero se debba essere notevolmente alterata (con la destinazione a parcheggio).

La quantificazione degli oneri legati all'espletamento dell'attività amministrativa (diritti di segreteria) ha natura discrezionale.

La valutazione della pericolosità dei cartelli pubblicitari è rimessa alla discrezionalità dell'amministrazione e, in quanto tale, non è censurabile in sede di legittimità se non per errori di valutazione o vizi logici.

In materia di impianti pubblicitari, la P.A. deve optare per la preminenza delle esigenze di sicurezza della circolazione rispetto al pur rilevante interesse economico di cui sono portatori gli imprenditori del settore.

Il Comune può valorizzare l'interesse pubblico alla coerenza urbanistica del territorio con la ricerca del punto di equilibrio tra la "pulizia" della visuale e le esigenze della produzione e del commercio (di cui la pubblicità stradale è una componente), consumando in misura proporzionata la visuale stradale e il paesaggio urbano.

Nell'indiv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...oggetto affidatario della concessione demaniale marittima, va preferito colui che formula la proposta che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e di cui la P.A. possa avvalersi per un uso che risponda ad un più rilevante interesse pubblico.

Non è irragionevole considerare preminente la finalità di destinare gli spazi demaniali al ricovero delle imbarcazioni in sequestro rispetto a quelle connesse al soddisfacimento delle esigenze del diporto nautico dei soci dei soci di un club privato.

La concessione demaniale marittima costituisce espressione di attività tipicamente discrezionale dell'amministrazione, dovendo quest'ultima provvedere alla comparazione tra l'interesse generale al libero utilizzo di un determinato tratto di costa, con l'interesse particolare, proprio del privato richiedente la concessione, al suo utilizzo esclusivo.

E' rimessa al potere ampiamente discrezionale dell'amministrazione marittima la valutazione di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti nel caso singolo più proficuo e conforme all'interesse della collettività e la scelta dell'amministrazione stessa di concedere spazi di arenile va effettuata considerando sempre il superiore ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ubblico a garantire la libera balneazione.

È rimessa al potere ampiamente discrezionale dell'amministrazione marittima la valutazione di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti nel caso singolo più proficuo e conforme all'interesse della collettività.

La scelta della P.A. di concedere spazi di arenile va effettuata considerando sempre il superiore interesse pubblico a garantire la libera balneazione.

La concessione di suolo pubblico ha, per costante giurisprudenza, natura discrezionale.

La possibilità di concedere ad un privato un bene appartenente al demanio marittimo per lo svolgimento di un'attività connessa alla fruizione del mare, in conformità all'interesse pubblico, sottraendola, in tal modo, al "libero godimento" della collettività, va considerata come un'ipotesi eccezionale, rimessa all'attività discrezionale in capo ala P.A., che giammai può trasmutare in un obbligo, con conseguente attribuzione di un diritto soggettivo in capo al privato richiedente.

Il fatto che la normativa regionale preveda un limite percentuale massimo di concessioni demaniali marittime assentibili non determina un obbligo della P.A. ad esa... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... la percentuale, e quindi concedere in uso il demanio marittimo se la percentuale assentibile non sia stata superata.

La valutazione compiuta dalla P.A. circa l'uso del bene demaniale corrispondente ad un più rilevante interesse pubblico non è sindacabile in sede giurisdizionale, se non nei limiti consentiti dalle c.d. figure sintomatiche dell'eccesso di potere.

All'amministrazione che indìce la particolare procedura comparativa di cui all'art. 37, cod. nav. deve essere riconosciuta un'ampia discrezionalità in ordine all'individuazione dell'utilizzo del bene il quale risponda al più rilevante interesse pubblico, anche nell'ottica della sua più proficua utilizzazione.

Le valutazioni compiute dall'amministrazione in sede di predeterminazione dei criteri di valutazione e in sede di applicazione dei criteri valutativi alle peculiarità del caso concreto non sono sindacabili in sede giurisdizionale, se non in caso di palese irragionevolezza o di abnormità manifesta.

E' rimessa al potere ampiamente discrezionale dell'amministrazione marittima la valutazione di quale tra i vari usi del bene demaniale si presenti nel caso singolo più proficuo e conforme all'interesse... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ettività.

L'art. 37 cod. nav. statuisce che, nel caso di più domande, è preferito il richiedente che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e si proponga di avvalersene per un uso che risponda ad un più rilevante interesse pubblico L'amministrazione è quindi chiamata ad una valutazione discrezionale, incentrata sull'idoneità della struttura aziendale del richiedente ad una gestione più proficua, valutazione sindacabile solo se emergono profili di incongruità o irragionevolezza.

È legittima la scelta l'Amministrazione, che, nel decidere a quale soggetto affidare il bene del demanio marittimo, preferisce chi svolge un'attività maggiormente conforme alle destinazioni d'uso assegnate all'area dal piano portuale.

Il provvedimento di autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico riveste carattere ampiamente discrezionale.

La messa a gara di un compendio esteso ma ragionevolmente modulato rispetto alla rilevanza del porto ed alla sua conformazione, appare pienamente rispettoso dei principi concorrenziali.

L'Autorità portuale deve svolgere le proprie considerazioni in ordine alla individuazione e delimitaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...aree da assegnare in concessione nel primario interesse non tanto delle imprese quanto del miglior funzionamento e resa, sia economica che sociale a fronte della pluralità di interessi pubblici coinvolti, del porto e delle relative attività.

Rientra nella discrezionalità dell'Amministrazione decidere di non rinnovare la concessione demaniale allo scopo di rientrare in possesso del suolo demaniale.

La valutazione della commissione provinciale consultiva sulle cave in ordine alla completezza e all'attuabilità del progetto relativo alla coltivazione di una cava è espressione di discrezionalità tecnica censurabile solo per manifeste illogicità nella specie non ravvisabili.

L'accertamento relativo alla compatibilità dell'uso particolare oggetto dell'istanza di concessione con l'uso generale a cui, per natura, è destinato il bene demaniale rientra nella sfera di discrezionalità spettante alle autorità preposte alla gestione dell'area demaniale in questione, le quali in tanto possono concedere ad un soggetto specifico l'uso particolare del bene demaniale, escludendo o fortemente limitando il suo utilizzo da parte della collettività, qualora ravvisino la sudde... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...enza di interessi, dando adeguatamente conto nella motivazione del provvedimento della valutazione compiuta.

Rientra nella discrezionalità dell'Amministrazione individuare le forme di gestione del bene demaniale più opportune.

Ancor prima di devolvere all'amministrazione il potere di ammissione ad istruttoria delle domande di concessione di derivazione di acque pubbliche, nonché di portare a conclusione il procedimento preliminare di individuazione del soggetto o dei soggetti legittimati ad ottenere l'esame e la decisione della istanza o delle istanze di concessione proposte, il R.D. 1775/1933 le demanda il compito di valutare a monte se lo stesso procedimento concessorio sia o meno compatibile con eventuali interessi pubblici contrastanti.

Non è irragionevole la scelta della P.A. di mettere a gara la concessione dell'intero compendio del porto qualora esso sia di rilevanti dimensioni e sia necessaria la gestione unitaria e non frammentata di servizi complessi in un'area funzionalmente omogenea.

La P.A. è titolare di un potere largamente discrezionale in ordine al rilascio della concessione demaniale marittima, specie in assenza della pianificazione demaniale marittima.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el concessionario rappresenta un apprezzamento discrezionale dell'amministrazione, sindacabile in via giudiziale sotto il profilo della valutazione del rispetto dei criteri di logicità e congruenza: a tal fine è da ritenere congrua la preferenza manifestata a favore del richiedente che offra maggiori garanzie dal punto di vista della proficua utilizzazione del demanio marittimo nella continuità del pregresso regime concessorio.

Laddove intervenga il mutamento di titolarità di una struttura alberghiera, è legittima la decisione dell'amministrazione di preferire, in sede di rilascio della concessione demaniale marittima stagionale relativa all'area antistante l'albergo, il nuovo proprietario della struttura alberghiera in luogo del precedente.

La scelta dell'Amministrazione di concedere spazi di arenile va effettuata considerando sempre il superiore interesse pubblico a garantire la libera balneazione e rapportando, quindi, tale esigenza alla situazione effettiva delle persone e alla esistenza di spiagge sufficienti a soddisfare il bisogno collettivo.

L'occupazione di suolo pubblico di un'area che presenti esigenze particolari non può essere per ciò solo negata, imponendosi in simili casi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione specifica e puntuale in ordine al giudizio di incompatibilità tra l'occupazione e le esigenze dell'area, limitando l'elevata discrezionalità che di regola connota tali valutazioni.

In caso di istanza di proroga di concessione per lo svolgimento di attività estrattiva, il giudizio sulla comparazione tra l'interesse del privato a proseguire l'attività e quello pubblico all'integrità ambientale e idrogeologica del territorio è rimesso alla discrezionalità della P.A., ed è controllabile dal G.A. nei noti limiti del rispetto del principio di ragionevolezza.

In sede di valutazione dell'interesse demaniale, cioè dell'interesse pubblico che il bene non sia sottratto al suo normale uso generale (pubblico, ex art. 36 cod. nav.) la Capitaneria può considerare e valutare tutti gli interessi pubblici specifici che, insorgenti dalla dimensione territoriale del bene, interferiscono sull'uso individuale a base della richiesta di concessione demaniale marittima, che deve essere del tutto compatibile con l'intero spettro delle esigenze pubblicistiche gravanti sul territorio in cui ricade l'area oggetto della richiesta concessione.

La scelta dell'Amministrazione di mantenere l'ut... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ad uso pubblico di un bene demaniale, anche in presenza di una domanda di concessione, non richiede una motivazione specifica, apparendo sufficiente la concreta indicazione dell'incompatibilità della nuova destinazione con l'uso pubblico.

Nei casi in cui l'Amministrazione decida di sottrarre una porzione di bene demaniale all'uso pubblico cui è naturalmente destinata per assentirla ad un uso privato è richiesta una motivazione più ampia e stringente rispetto all'ipotesi opposta, dovendosi in tali evenienze indicare le ragioni che inducono a ritenere la destinazione ad uso diverso da quello istituzionale compatibile e non pregiudizievole con l'interesse generale.

L'Amministrazione gode di ampia discrezionalità nell'utilizzo dei beni pubblici, sindacabile in sede giurisdizionale solo se emergono profili di incongruità o irragionevolezza.

A fronte di una domanda di concessione di un bene demaniale, la P.A. dispone di un ampio potere discrezionale, nell'ambito del quale deve considerarsi rientrante anche la ponderazione di interessi di ordine generale e di natura diversa da quelli propriamente demaniali, teso ad accertare la compatibilità dell'uso particolare del bene richiesto in concessi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...so generale, secondo le finalità ad esso proprie.

La P.A., nell'esercizio della sua discrezionalità in sede di rilascio della concessione demaniale, ben può utilizzare e far propri anche pareri di altre autorità amministrative su cui basare le determinazioni di competenza.

La valutazione compiuta dalla P.A. in sede di rilascio di concessione demaniale è espressione di una discrezionalità amministrativa, sindacabile in sede giurisdizionale soltanto se emergono profili di incongruità o irragionevolezza.

Ogni scelta dell'autorità marittima in ordine alla singola istanza di concessione del bene demaniale deve essere motivata con riguardo ai criteri applicati ed alla valutazione della fattispecie concreta, al fine di evitare il sorgere, anche in via soltanto potenziale, di dubbi circa la legittimità della determinazione assunta in relazione a detta istanza.

La scelta della P.A. di concedere spazi di arenile va effettuata considerando sempre il superiore interesse pubblico a garantire la libera balneazione e rapportando, quindi, tale esigenza alla situazione effettiva delle persone e all'esistenza di spiagge sufficienti a soddisfare il bisogno collettivo.
<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mpiamente discrezionalie il provvedimento di concessione demaniale di tratti di banchina da destinarsi all'ormeggio di imbarcazioni, che si esercita nel pubblico interesse e in particolare con riferimento alla sicurezza della navigazione.

PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> NELLA PIANIFICAZIONE DEMANIALE

La deduzione che l'ubicazione di un ormeggio non determini nessun tipo di congestione nel porto, lungi dall'integrare un motivo di ricorso afferente la carenza istruttoria del provvedimento impugnato, rappresenta una inammissibile sostituzione del privato in scelte dell'amministrazione che, in quanto involgenti il merito dell'azione amministrativa, si rivelano incensurabili sul piano della legittimità.

La scelta di individuare dei tratti di arenile destinati all'uso pubblico (spiaggia libera) non è sindacabile dal P.A., e può essere censurata esclusivamente in presenza di macroscopici vizi di arbitrarietà, illogicità e travisamento fattuale, nel quadro delle linee portanti della pianificazione.

Il Comune ha un potere discrezionale amplissimo in ordine alla disciplina del'uso del territorio.

L'esercizio della potestà pianificatoria in tema di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ittimo è idoneo a conformare l'aspettativa di diritto dei privati aspiranti al rinnovo della concessione e incontra, alla stregua dei principi generali di diritto, un limite nel diritto acquisito dei privati concessionari, salvo il potere di revoca per pubblico interesse del titolo concessorio.



 
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