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Riparto di competenza in materia di controversie agrarie


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titolo:IL CODICE DEI CONTRATTI AGRARI
anno:2017
pagine: 353 in formato A4, equivalenti a 600 pagine in formato libro
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AGRICOLTURA --> CONTRATTI AGRARI --> GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA

In tema di rapporti agrari ed ai sensi della L. 11 febbraio 1971, n. 11, art. 26 (che attribuisce alla competenza esclusiva delle sezioni specializzate agrarie "tutte le controversie" relative ai rapporti agrari, comunque prospettati dalle parti), qualora nel giudizio instaurato dall'attore con domanda di rilascio di un bene immobile per finita locazione o per scadenza del termine del comodato, il convenuto eccepisca l'incompetenza del giudice adito, deducendo la competenza della Sezione Specializzata Agraria, il giudice deve rimettere a questa la decisione della causa, rientrando nella competenza della medesima anche l'accertamento della natura del rapporto, tranne che, sulla base delle deduzioni delle parti e senza necessità di attività istruttoria, risulti prima facie che la materia del contendere è diversa da quella devoluta alla cognizione del giudice specializzato.

È ammissibile il regolamento di competenza che ha ad oggetto il provvedimento con cui il tribunale ordinario, definita la fase sommaria del procedimento di convalida di licenza o sfratto senza concedere la chiesta ordinanza provvisoria di rilascio, anziché... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...il mutamento del rito ai sensi degli artt. 667 e 426 c.p.c., rimetta le parti alla sezione specializzata agraria per la ritenuta devoluzione alla medesima della controversia dedotta in giudizio.

Appartiene alla competenza del tribunale ordinario ogni controversia relativa alla concessione in godimento di un terreno agricolo destinato alla attività prevalente di allevamento di animali quali cani e gatti, in quanto non collegata funzionalmente alla produzione agraria del terreno, né riconducibile all'esercizio normale dell'agricoltura quale componente o fattore produttivo secondo la pratica zootecnica a quella connessa per l'impiego della forza lavoro animale o delle altre utilità normalmente fornite dal bestiame nel medesimo ciclo produttivo agrario.

Allorchè in relazione a un contratto di affitto di fondo rustico, sia intervenuta una transazione, la competenza del giudice ordinario è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui, essendo fuori discussione la validità di tale contratto, le parti controvertono in ordine alla sua esecuzione od a questioni connesse; ove, invece, venga in discussione la perdurante esistenza e validità del rapporto agrario o la stessa validità della transazione - dedott... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i escludere la prosecuzione del rapporto stesso - la competenza appartiene, "ratione materiae", alla sezione specializzata agraria.

Le controversie in materia di riscatto agrario da parte dell'affittuario coltivatore diretto non rientrano tra quelle devolute alle Sezioni Specializzate Agrarie, ma sono attribuite alla competenza del Tribunale ordinario, ai sensi dell'art. 9, comma 1, c.p.c., che con riguardo ai beni immobili - e tenendo conto della competenza attribuita ai giudici di pace sugli immobili nelle sole ipotesi previste dall'art. 7, comma terzo, nn. 1, 2 e 3, c.c.- costituisce un criterio di competenza per materia, per il quale è possibile sollevare d'ufficio conflitto di competenza.

Le controversie in materia di riscatto di fondo rustico da parte dell'affittuario coltivatore diretto, ai sensi della L. 26 maggio 1965, n. 590, art. 8, non rientrano tra quelle devolute alla competenza per materia delle Sezioni Specializzate Agrarie a norma della L. 11 febbraio 1971, n. 11, art. 26 e della L. 14 febbraio 1990, n. 29, art. 9, ma appartengono alla competenza del giudice ordinario, non implicando l'applicazione di norme sul rapporto agrario, la cui esistenza è solo uno dei presupposti di fatto dell'operatività dell... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...che, al pari degli altri, può come tale costituire oggetto di accertamento incidenter tantum da parte dello stesso giudice non specializzato, salvo che sia stato richiesto l'accertamento, con valore di giudicato, dell'esistenza o inesistenza di un contratto di affitto agrario.

Anche a seguito del D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, istitutivo del giudice unico di primo grado, il quale ha novellato (con l'art. 14) del R.D. 30 gennaio 1941, n. 12, art. 48 e introdotto (con l'art. 56) nel c.p.c. una nuova sezione (la 6^ bis nel capo 1^ del titolo 1^ del Libro 1^) dedicata alla composizione del Tribunale (artt. 50 bis e 50 quater c.p.c.), la questione relativa alla devoluzione di una controversia alla sezione specializzata agraria presso il tribunale o a quello stesso Tribunale in composizione ordinaria (monocratica o collegiale che sia) continua a costituire questione di competenza e non di mera ripartizione degli affari all'interno di un unico ufficio giudiziario; è di conseguenza ammissibile il conflitto di competenza d'ufficio, allorquando uno di tali organi contesti la propria competenza individuata dall'altro.

Poichè, ai sensi dell'art. 26, 1. 11 febbraio 1971, n. 11 (mantenuto fermo dalla L. 3 maggio 1982, n. 203, art. 47), rient... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...competenza delle sezioni specializzate agrarie tutte le controversie relative all'affitto dei fondi rustici - involgano esse l'interpretazione e l'applicazione di leggi speciali su tale tipo di affitto o delle norme relative al medesimo istituto contenute nel codice civile - sussiste la competenza del giudice specializzato agrario quando sia proposta azione dall'affittuario, già condannato al rilascio del fondo in un precedente giudizio, per ottenere dal concedente la corresponsione delle indennità per miglioramenti apportati al fondo affittato e per il pagamento delle spese relative ai frutti pendenti e, quindi, ancorché non si faccia questione di proroga del rapporto di affitto.

Secondo la disciplina della L. 14 febbraio 1990, n. 29, art. 9, che ha attribuito alla competenza esclusiva delle sezioni specializzate agrarie tutte le controversie in materia di contratti agrari, sia sotto il profilo della genesi del rapporto, che del suo funzionamento o della sua cessazione, sussiste la competenza di detto giudice specializzato riguardo alla domanda di determinazione dell'indennità per miglioramenti apportati ad un fondo agricolo già concesso in colonia parziaria.

Qualora nel giudizio instaurato dall'attore con domanda... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o di un bene immobile il convenuto eccepisca l'incompetenza del giudice adito, deducendo la competenza della sezione specializzata agraria, il giudice deve rimettere a questa la decisione della causa, rientrando nella competenza della medesima anche l'accertamento della natura del rapporto, tranne che, sulla base delle deduzioni delle parti e senza necessità di attività istruttoria, risulti "prima facie" che la materia del contendere è diversa da quella devoluta alla cognizione del giudice specializzato.

L'infondatezza "prima facie" dell'eccezione di incompetenza del giudice ordinario perché la materia del contendere è diversa da quella devoluta alla cognizione del giudice specializzato agrario deve ritenersi sussistente, tra l'altro, allorché l'eccezione medesima risulti in insanabile contrasto con la ricostruzione della situazione di fatto e di diritto operata dalla parte a sostegno delle proprie tesi difensive, ovvero manchi del supporto argomentativo minimo indispensabile per chiarire i dati essenziali del rapporto agrario dedotto (quali la specifica natura, la data di inizio, il corrispettivo, l'oggetto).

Qualora debba essere decisa la questione relativa alla natura del rapporto e al... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ggettabilità alla proroga legale stabilita dalla legislazione agraria, la causa appartiene alla competenza esclusiva per materia della sezione specializzata agraria presso il tribunale, la quale si determina per il solo fatto che sia stato eccepito il diritto alla continuazione del rapporto per proroga legale, indipendentemente dalla fondatezza dell'eccezione, e riguarda l'intera causa, perché, per il principio della devoluzione unitaria della controversia e in virtù della vis attrattiva della questione di proroga, la sezione specializzata rimane competente a decidere anche le questioni connesse che attengono all'esistenza e alla qualificazione del rapporto, alla sua disciplina e agli effetti che ne derivano, questi principi non trovano, peraltro, applicazione, qualora risulti prima facie manifesto che il rapporto dedotto in giudizio non rientra fra le fattispecie regolate dalle leggi sulla proroga dei contratti agrari e che, quindi, l'eccezione di incompetenza è stata formulata a mero scopo dilatorio.

In materia di contratti agrari, la domanda inizialmente proposta dinanzi ad un giudice incompetente non va preceduta dal tentativo di conciliazione in sede stragiudiziale, di cui all'art. 46 della l. n. 203 del 1982, prima che la causa, p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...della declinatoria di competenza del giudice preventivamente adito, sia riassunta davanti alla sezione specializzata agraria.

Per radicare la competenza funzionale della sezione specializzata agraria è necessario e sufficiente che la controversia implichi la necessità dell'accertamento, positivo o negativo, di uno dei rapporti soggetti alle speciali norme cogenti che disciplinano i contratti agrari, senza che, nella introduzione del giudizio, le parti siano tenute ad indicare, specificamente ed analiticamente, la natura del rapporto oggetto della lite, essendo quel giudice specializzato chiamato a conoscere anche delle vicende che richiedano la astratta individuazione delle caratteristiche e del "nomen iuris" dei rapporti in contestazione, pur nella eventualità che il giudizio si risolva in una negazione della natura agraria della instaurata controversia, come nel caso in cui risulti da stabilire se il convenuto per il rilascio di un fondo sia un occupante "sine titulo" ovvero, alla stregua di una prospettazione "prima facie" non infondata, detenga lo stesso in forza di un contratto di affitto, o di altro contratto agrario.

La competenza delle sezioni specializzate agrarie non è ristretta ai ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i affitto a coltivatore diretto, né poteva ritenersi prima facie insussistente la competenza della sezione agraria a fronte di un contratto denominato dalle parti come "affitto di fondo rustico ai sensi della L. n. 203 del 1982, art. 45".

Per radicare la competenza funzionale della sezione specializzata agraria - da ultimo prevista, in via generale, dalla L. 14 febbraio 1990, n. 29 - è necessario e sufficiente che la controversia implichi la necessità dell'accertamento, positivo o negativo, di uno dei rapporti soggetti alle speciali norme cogenti che disciplinano i contratti agrari, senza che, nella introduzione del giudizio, le parti siano tenute ad indicare, specificamente ed analiticamente, la natura del rapporto oggetto della lite, essendo quel giudice specializzato chiamato a conoscere anche delle vicende che richiedano la astratta individuazione delle caratteristiche e del nomen iuris dei rapporti in contestazione, pur nella eventualità che il giudizio si risolva in una negazione della natura agraria della instaurata controversia, come nel caso in cui risulti da stabilire se il convenuto per il rilascio di un fondo sia un occupante sine titulo ovvero, alla stregua di una prospettazione prima facie non infondata, detenga ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n forza di un contratto di affitto, o di altro contratto agrario.

In tema di affrancazione dei canoni enfiteutici, la competenza sulla fase preliminare del procedimento spetta al tribunale in composizione monocratica, ai sensi dell'art. 2 della legge 22 luglio 1966, n. 607, che configura una competenza funzionale resa necessaria dall'agilità del rito, preordinato a consentire la rapida definizione in un rapporto caratterizzato da uno sfruttamento del suolo che voglia essere conforme alla funzione sociale della proprietà fondiaria.

Per radicare la competenza funzionale della sezione specializzata agraria della Corte di Cassazione è necessario e sufficiente che la controversia implichi la necessità dell'accertamento, positivo o negativo, di uno dei rapporti soggetti alle speciali norme cogenti che disciplinano i contratti agrari, senza che, nella introduzione del giudizio, le parti siano tenute ad indicare, specificamente ed analiticamente, la natura del rapporto oggetto della lite, essendo quel giudice specializzato chiamato a conoscere anche delle vicende che richiedano la astratta individuazione delle caratteristiche e del nomen iuris dei rapporti in contestazione, pur nella eventualità che il giudizio si risolva ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione della natura agraria della instaurata controversia.

Esclusa la devoluzione al giudice delle sezioni specializzate agrarie di una causa perciò solo che essa sia in qualche modo connessa con un fondo rustico, ivi compresa, dunque, l'ipotesi in cui venga avanzata richiesta di restituzione di un predio concesso in comodato - domanda che pacificamente esula dalla competenza della sezione specializzata, è necessario, perché tale competenza si radichi, che la controversia implichi l'applicazione degli artt. 1628, 1654, 2135 e 2187 cod. civ. nonché della speciale normativa in materia di contratti agrari.

Per radicare la competenza funzionale della sezione specializzata agraria (da ultimo prevista, in via generale, dalla L. n. 29 del 1990) è necessario e sufficiente che la controversia implichi l'accertamento, positivo o negativo, dell'esistenza di uno dei rapporti soggetti alle speciali norme cogenti che disciplinano i contratti agrari, senza che, nella introduzione del giudizio, le parti siano tenute ad indicare, specificamente ed analiticamente, la natura del rapporto oggetto della lite, essendo quel giudice chiamato a conoscere anche delle vicende che richiedano la astratta individuazione delle caratteristiche e d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ris dei rapporti in contestazione.

La proposizione, in via riconvenzionale, da parte del convenuto dinanzi alla sezione specializzata agraria, di una domanda di accertamento della esistenza di un rapporto di affittanza agraria deve ritenersi idonea a radicare la competenza di quel giudice anche se il tenore della domanda attorea inizialmente proposta era tale da escluderla, senza che alcun rilievo assuma che, in corso di causa, la detta riconvenzionale venga poi dichiarata improponibile o rigettata.

Appartiene alla competenza della sezione specializzata agraria non soltanto la cognizione delle controversie agrarie che hanno come oggetto esclusivo ed immediato l'applicazione ovvero l'esclusione di proroghe a rapporti dei quali sia pacifica o già accertata la natura, ma anche di quelle controversie che presuppongano l'accertamento delle caratteristiche, della validità e della stessa esistenza del rapporto da qualificare.



 
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