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Natura dell'accordo di programma


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titolo:CONFERENZA DI SERVIZI ACCORDO DI PROGRAMMA INTESA STATO REGIONI nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 271 in formato A4, equivalenti a 461 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

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Secondo l'interpretazione offerta dalla giurisprudenza, i Piani per Insediamenti Produttivi non rappresentano meri atti di conformazione del territorio ma veri e propri strumenti di politica economica, volti cioè ad elevare i livelli reddituali, occupazionali e sociali diventando strumenti di sviluppo economico e sociale dell'intero territorio comunale; secondo tale prospettiva, la previsione nel P.I.P. della localizzazione anche di attività economiche e commerciali (coma tali, non strettamente afferenti alla localizzazione di strutture industriali) indotte, rappresenta un elemento in grado di introdurre delle sinergie tali da elevare e qualificare la vita dell'intero territorio comunale.

L'accordo di programma ex art. 34 D. Lgs. 267/2000 ha natura giuridica di "accordo tra pubbliche amministrazioni" ai sensi dell'art. 15 legge 241/1990 e, in particolare, di accordo sostitutivo di provvedimento; qualora vi partecipi anche un privato, esso è inquadrabile anche negli accordi di cui all'art. 11 legge 241/1990.

L'accordo di programma, introdotto dall'art. 27 legge 142/1990 e ora disciplinato dall'art. 34 D. Lgs. 267/2000, rappresenta un tipo specifico di accordo tra pubbliche amministrazioni e costituisce istituto finalizzato alla de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...d attuazione, con eventuale incidenza sugli strumenti urbanistici, di opere, interventi o programmi che richiedono per la loro completa realizzazione l'azione integrata e coordinata di comuni, province e regioni, di amministrazioni statali o di altri soggetti pubblici.

L'accordo di programma come configurato dall'art.34 del dlgs n.267/2000, si colloca nell'alveo degli accordi organizzativi ex art.25 della legge n.241/90 di cui è una species e può essere concluso sia per la programmazione che per la concreta attuazione di opere ed interventi pubblici.

Alla luce del disposto di cui all'art. 27 della L. n. 241/1990, nessun carattere di straordinarietà può annettersi all'accordo di programma, il quale costituisce lo strumento ordinario e privilegiato nelle ipotesi in cui la realizzazione di interventi richieda l'azione integrata di più enti.

Sulla base del dettato normativo di cui all'art. 27 DPR 327/2001, è espressamente previsto il ricorso all'istituto dell'accordo di programma quale strumento ordinario di semplificazione e accelerazione del procedimento in materia urbanistica, cui va riconosciuta la natura di atto pianificatorio e programmatico, tenuto conto che la sua ratifica ad opera dei C... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...essati produce un effetto di variante dei rispettivi P.R.G., assumendo il piano con esso approvato valore di strumento urbanistico esecutivo.

L'accordo di programma, introdotto dall'art. 27 della L. n. 142/1990 ed ora disciplinato dall'art. 34 del d.lgs. n. 267/2000, rappresenta un tipo specifico di accordo tra Pubbliche amministrazioni e costituisce istituto finalizzato alla definizione ed attuazione, con eventuale incidenza sugli strumenti urbanistici, di opere, interventi o programmi che richiedono per la loro completa realizzazione l'azione integrata e coordinata di Comuni, Province e Regioni, di Amministrazioni statali o di altri soggetti pubblici.

Ben più che semplice modulo procedimentale, l'accordo si configura come espressione dei poteri pubblicistici facenti capo ai soggetti partecipanti la cui attività amministrativa viene così resa più efficace, efficiente, razionale ed adeguata alla cura degli interessi a ciascuno di essi assegnata dall'ordinamento, in ossequio ai principi fissati nell'art. 97 Cost.



 
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