ESPROPRIonline 6/2019

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Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità

06 gennaio 2020

pdf  / 235 pagine in formato A4

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 354
  • issn: 1971-999 X
  • sigla: EOL74
  • categoria: ESPROPRIonline
  • tipologia: giuridica
  • genere: raccolta
  • altezza: cm 29,7
  • larghezza: cm 21
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: NO - Copia/Incolla: NO
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

L'OCCUPAZIONE DI UNA SUPERFICIE ECCEDENTE QUELLA PREVISTA DAL PROGETTO DELL'OPERA PUBBLICA SI RISOLVE IN UN COMPORTAMENTO SENZA POTERE

DIRITTO DI ACCESSO: LE ESIGENZE DIFENSIVE PREVALGONO SULLA PRIVACY

IL RISTORO DOVUTO IN APPLICAZIONE DELL'ART. 42 BIS NON PUÒ CHE ESSERE AFFRONTATO CON LE RISORSE ORDINARIE DELL'ENTE

IL GASDOTTO È DI PUBBLICA UTILITÀ IN CASO DI INCAPACITÀ DELLE RETI DI TRASPORTO ESISTENTI O DI RIFIUTO DI ACCESSO AL SISTEMA PER UN CLIENTE IDONEO

NON È SUFFICIENTE CHE UN'AREA SIA ESCLUSA DALLA TRASFORMAZIONE URBANISTICA PER POTERSI RAVVISARE UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

RISARCIMENTO DA ABDICAZIONE: DANNO DA PERDITA DEL BENE + DANNO DA PERDITA DEL SUO GODIMENTO

OCCUPAZIONE TEMPORANEA: LA RESTITUZIONE DEVE AVVENIRE RIPRISTINANDO IL MEDESIMO STATO DEI LUOGHI DESCRITTO NEL VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È SUSCETTIBILE DI SUCCESSIONE IURE HEREDITARIO

NON SI CAPISCE PERCHÉ TRA TUTTE LE LOCALIZZAZIONI URBANISTICHE DI OPERE PUBBLICHE, AI SOLI TRACCIATI STRADALI DOVREBBE ATTRIBUIRSI NATURA CONFORMATIVA

OCCUPAZIONE SINE TITULO: L'AMMINISTRAZIONE DEVE EMANARE UN PROVVEDIMENTO DI RESTITUZIONE O ACQUISIZIONE

LA PEREQUAZIONE E LA COMPENSAZIONE URBANISTICA PRESUPPONGONO L'ACCORDO TRA IL PRIVATO E LA P.A.

IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO NON IMPUGNATO RIMANE EFFICACE E QUINDI NON SI APPLICA IL 42 BIS

LA DEVALUTAZIONE O RIVALUTAZIONE DEL VALORE DI MERCATO VA EFFETTUATA SECONDO GLI INDICI PUBBLICATI NEI SITI INTERNET DEGLI OSSERVATORI

NON C'È RESPONSABILITÀ SENZA ESPRESSA DELEGA AGLI ESPROPRI

L'ACQUISIZIONE SANANTE NON PUÒ ESSERE UTILIZZATA PER AGGIRARE PRECEDENTI ACCORDI NEGOZIALI

L'IMPUGNAZIONE DELL' ACQUISIZIONE SANANTE È ASSOGGETTATA ALLA DIMIDIAZIONE DEI TERMINI SIA PER LA NOTIFICA CHE PER IL DEPOSITO 

NON SPETTA ALCUN INDENNIZZO PER L'IMPOSIZIONE DI FASCE DI RISPETTO STRADALI 

IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO NON COMPRENDE LE SPESE GIUDIZIALI DI SOCCOMBENZA

LE NORME IN MATERIA DI PARTECIPAZIONE PROCEDIMENTALE NON VANNO INTERPRETATE IN SENSO FORMALISTICO

SCONFINAMENTO: OCCUPAZIONE USURPATIVA SOGGETTA AL GIUDICE ORDINARIO

ZONA F PROMISCUA: VINCOLO CONFORMATIVO

42 BIS SOLO COME EXTREMA RATIO

DEVIAZIONE PATOLOGICA: NON È POSSIBILE L'ABDICAZIONE, MA SOLO L'ACQUISIZIONE SANANTE, LA RESTITUZIONE O UNA TRANSAZIONE

IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DELLE DOMANDE DI RESTITUZIONE E DI RISARCIMENTO DEL DANNO

IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO NON TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO È EFFICACE E NON SERVE L'ACQUISIZIONE SANANTE

RISARCIMENTO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5% ANNUO DEL VALORE DEL BENE

NESSUN INDENNIZZO ALL'IMPRENDITORE DANNEGGIATO DALL'ESPROPRIO DELL'IMMOBILE CONDOTTO IN LOCAZIONE: DEVE VEDERSELA CON IL PROPRIETARIO

ANCHE PER LE AREE NON EDIFICABILI OCCORRE TENERE CONTO DI EVENTUALI POSSIBILITÀ LEGALI DI UTILIZZAZIONE INTERMEDIE TRA L'AGRICOLA E L'EDIFICATORIA

L'INDENNITÀ AGGIUNTIVA È DOVUTA ANCHE NELL'IPOTESI IN CUI NON VENGA RAGGIUNTO UN ACCORDO SULL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO 

VIABILITÀ: VINCOLO NORMALMENTE CONFORMATIVO

LA QUESTIONE DELLA DETRAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE SI PONE SOLO APPLICANDO IL METODO ANALITICO RICOSTRUTTIVO

IL CRITERIO INDENNITARIO INTRODOTTO DALLA L. 244/2007 NON SI APPLICA AI PROCEDIMENTI ANTE T.U.

IL CASO DI ESPROPRIO PARZIALE, IL CRITERIO DIFFERENZIALE PUÒ ESSERE SOSTITUITO DAL CRITERIO ADDITIVO

ANCHE IN CASO DI ACCORDO DI CESSIONE VOLONTARIA PUÒ ESSERE EMANATO IL DECRETO DI ESPROPRIO

PER INDIVIDUARE CHI DEVE PAGARE LA TERNA, SI DEVE RAFFRONTARE LA PROVVISORIA CON LA DEFINITIVA, NON LA DEFINITIVA CON LA GIUDIZIALE 

IL VINCOLO DA FASCIA DI RISPETTO NON ARRECA ALCUN DEPREZZAMENTO DEL QUALE DEBBA TENERSI CONTO

COMPETE ESCLUSIVAMENTE ALL'AMMINISTRAZIONE LA VALUTAZIONE, IN BASE ALLE RISORSE DISPONIBILI, SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE OCCUPATO SINE TITULO

LA PENDENZA DI UN GIUDIZIO DI ACCERTAMENTO DELL'USUCAPIONE NON INTERFERISCE SULL'OBBLIGO DI DIRIGERE GLI ATTI ESPROPRIATIVI ALL'INTESTATARIO CATASTALE

LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA NON COSTITUISCE UN IMPEDIMENTO ALLA RESTITUZIONE DEL TERRENO ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO

LA NATURA PERMANENTE DELL'ILLECITO CONSEGUENTE ALL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA IMPEDISCE IL MATURARSI DELLA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO 

L'OBBLIGAZIONE INDENNITARIA È IN CAPO AL PROMOTORE ANZICHÈ AL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO QUANDO ESSO SOLO ENTRA IN CONTATTO CON GLI ESPROPRIATI 

GLI ACCORDI DI CESSIONE VOLONTARIA RIMANGONO ASSOGGETTATI ALLA DISCIPLINA CONTRATTUALE

POSSONO ESSERE USATI SIA IL CRITERIO SINTETICO COMPARATIVO CHE QUELLO ANALITICO RICOSTRUTTIVO, MA IL PRIMO CATTURA MEGLIO IL VALORE DI MERCATO 

IL GIUDICATO FORMATOSI SULLA QUALIFICAZIONE DEL TERRENO, QUALE ANTECEDENTE LOGICO DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE, SI ESTENDE AL GIUDIZIO RISARCITORIO

OCCUPAZIONE E TRASFORMAZIONE DI UN BENE CONSEGUENTI ALLA DICHIARAZIONE DI P.U.: GIURISDIZIONE DEL G.A.

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: RIVALUTAZIONE O DEVALUTAZIONE ANNO PER ANNO

LA P.U. PUÒ ESSERE DICHIARATA ANCHE DOPO IL PROGETTO DEFINITIVO

NON PUÒ ESSERE ACQUISITO COATTIVAMENTE MEDIANTE ART. 42 BIS UN BENE OCCUPATO E POI ABBANDONATO

INVALIDA L'ACQUISIZIONE SANANTE NON SEGUITA ENTRO 30 GIORNI DAL PAGAMENTO DELL'INDENNIZZO 

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL RISARCIMENTO DEVE COPRIRE IL SOLO VALORE D'USO

IL PRIVATO RISARCISCE IL DANNO DA ESPROPRI INUTILI

AREE DESTINATE A VERDE E IMPIANTI SPORTIVI: SBAGLIATO UN VALORE APODITTICAMENTE FISSATO IN METÀ DI QUELLO DELLE CIRCOSTANTI AREE EDIFICABILI

42-BIS: INDENNIZZO DIMEZZATO SE IL PROPRIETARIO RITARDI DI ATTIVARSI GIUDIZIALMENTE

LA TRASFORMAZIONE DI UN VINCOLO DA CONFORMATIVO AD ESPROPRIATIVO NON NECESSITA DI MOTIVAZIONE QUALIFICATA 

LA MAGGIORAZIONE DEL 10% NON C'ENTRA NULLA CON LA DECURTAZIONE DEL 25% E PUÒ SUPERARE IL VALORE VENALE

DOPO LE DECLARATORIE DI INCOSTITUZIONALITÀ DEI CRITERI INDENNITARI È TORNATO IN VITA L'ART. 39 DELLA L. 2359/1865

PEEP: NIENTE FALCIDIA DEL 25%

NON SONO UTILIZZABILI GLI INDICI ISTAT PER L'ADEGUAMENTO TEMPORALE DEI COMPARABILI IN AMBITO DI VALUTAZIONI IMMOBILIARI

LA STRADA NON È DI USO PUBBLICO SE PASSANO SOLO I PROPRIETARI DI DETERMINATI FONDI

LA DECADENZA DEL VINCOLO NON PRECLUDE, IN ASSOLUTO, CHE ESSO POSSA ESSERE REITERATO CON ADEGUATA MOTIVAZIONE 

I VINCOLI PROMISCUI NON SONO ESPROPRIATIVI

L'ACCORDO DI CESSIONE VOLONTARIA NON PUÒ PROCASTINARE SINE DIE GLI EFFETTI DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ

IL PREZZO DELLA RETROCESSIONE VA DETERMINATO CON RIFERIMENTO AL MOMENTO DELLA STESSA, NON DEL PRECEDENTE ESPROPRIO

LA QUALIFICAZIONE EDIFICATORIA DEL TERRENO OGGETTO DI ESPROPRIO NON DEVE ESSERE RETRODATATA ALL'EPOCA DI APPOSIZIONE DEL VINCOLO 

TERRENI NON EDIFICABILI: L'INTERESSATO PUÒ DIMOSTRARE CHE IL FONDO È SUSCETTIBILE DI UNO SFRUTTAMENTO ULTERIORE E DIVERSO RISPETTO A QUELLO AGRICOLO

PER VALUTARE LA REFORMATIO IN PEIUS NEL GIUDIZIO DI STIMA VA CONSIDERATO IL RISULTATO COMPLESSIVO DELL'INDENNITÀ NELLA SUA OGGETTIVA ENTITÀ

LE AREE IN FASCIA DI RISPETTO SONO INEDIFICABILI, ANCHE SE LA SUPERFICIE È COMPUTABILE NELLA DETERMINAZIONE DELLA VOLUMETRIA

GLI INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO SOCIALE DEVONO RIGUARDARE L'INTERA COLLETTIVITÀ IN FORZA DI UNA SPECIFICA PREVISIONE NORMATIVA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: CONFIGURABILE L'USUCAPIONE SE C'È L'INTERVERSIO POSSESSIONIS

L'ART. 42-BIS SI APPLICA AI FATTI ANTERIORI ALLA SUA ENTRATA IN VIGORE MA NON A QUELLI ANTERIORI ALL'ENTRATA IN VIGORE DEL TESTO UNICO 

GLI EFFETTI FAVOREVOLI DELLA SENTENZA ALL'ESITO DEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA SI ESTENDONO A TUTTI I COMPROPRIETARI, ANCHE NON OPPONENTI

L'INDENNITÀ DI ESPROPRIO DI UN TERRENO PRIVO DI POTENZIALITÀ EDIFICATORIA NON PUÒ TENERE CONTO DI UNA - INATTUABILE - PEREQUAZIONE

L'ABDICAZIONE CONTRASTA CON L'ART. 1 DEL PRIMO PROTOCOLLO DELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO

ACQUISIZIONE SANANTE IN DISSESTO FINANZIARIO: IL COMMISSARIO AD ACTA DECADE DA OGNI ATTIVITÀ ESECUTIVA

I CORRIDOI URBANISTICI PER LA GRANDE VIABILITÀ SONO VINCOLI PREORDINATI ALL'ESPROPRIO

SE LA DESTINAZIONE A VIABILITÀ È RICONDUCIBILE ALLA ZONIZZAZIONE, È UN VINCOLO CONFORMATIVO

LA DISTINZIONE TRA VINCOLI CONFORMATIVI ED ESPROPRIATIVI DEVE ESSERE OPERATA IN RELAZIONE ALLA FINALITÀ DI ZONIZZAZIONE O LOCALIZZAZIONE DELL'OPERA 

PIP: NO ALLA FALCIDIA DEL 25%

LA SOTTOSCRIZIONE DELLA QUIETANZA DI DEPOSITO NON VALE COME RINUNCIA AD OPPORSI ALL'INDENNITÀ

L'AMMINISTRAZIONE PUÒ APPRENDERE IL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO MEDIANTE RIEDIZIONE DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO CON LE SUE GARANZIE

LA CAVA È TALE SOLO SE COLTIVATA

LE TRATTATIVE CON I PROPRIETARI NON POSSONO IMPEDIRE LA RINNOVAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI P.U.

UN'AREA LIBERA DA EDIFICAZIONE È VOCATA A STANDARD 

OCCUPAZIONE IN DICHIARAZIONE DI P.U. SCADUTA: GIURISDIZIONE DEL G.A.

ALL'ESPROPRIATO SPETTANO DUE AZIONI PER CHIEDERE LA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ, A SECONDA SE CI SIA O MENO LA DEFINITIVA

I VINCOLI AMBIENTALI HANNO NATURA CONFORMATIVA

AEROGENERATORE COSTRUITO DA PRIVATI SU TERRENO DI ALTRI PRIVATI: INAPPLICABILE L'ACQUISIZIONE SANANTE

LEGITTIMA L'INGIUNZIONE ALL'ANAS DI RIMOZIONE DEI RIFIUTI, BONIFICA E RECINZIONE DI TERRENO ESPROPRIATO 

QUANDO DECADE IL VINCOLO, SE IL PROPRIETARIO NON PRESENTA ALCUNA ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE, MANIFESTA LA SUA INDIFFERENZA ALL'ESERCIZIO DEL POTERE

DA ESCLUDERSI IN RADICE LA POSSIBILITÀ PER IL PROPRIETARIO DI RINUNCIARE UNILATERALMENTE ALLA PROPRIETÀ DEL BENE

SE A SEGUITO DI CONCESSIONE EDILIZIA ALLA COOPERATIVA I PROPRIETARI DEGLI ALTRI LOTTI PERDONO L'EDIFICABILITÀ, AD ESSI SPETTA L'INDENNITÀ

PIP: IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO SI ESTENDE AL VALORE VENALE AI SENSI DELL'ART. 42 BIS (MA NON ALLE VOCI ACCESSORIE)

LA CASSAZIONE CI RIPENSA: ART. 42-BIS RETROATTIVO ANTE 30 GIUGNO 2003

STIMA DELLA TERNA: OBBLIGATORIO PAGARLA O DEPOSITARLA 

MODIFICHE AL PIANO PARTICELLARE: DEVE ESSERE GARANTITA LA PARTECIPAZIONE DEGLI INTERESSATI 

LA LEGITTIMITÀ DEI DECRETI DI OCCUPAZIONE E DI ESPROPRIO È SGANCIATA DALL'INDENNITÀ

L'OPPOSIZIONE GIUDIZIALE ALLA STIMA NON PUÒ ESSERE PROPOSTA PRIMA DEL DECORSO DEL TERMINE DELL'ART. 27 TUES

IN ASSENZA DI COMPROVATA ILLOGICITÀ O ABNORMITÀ LA LOCALIZZAZIONE DELL'OPERA È INSINDACABILE

42 BIS ILLEGITTIMO SE NON SIA DIMOSTRATA L'IMPOSSIBILITÀ DI SOLUZIONI ALTERNATIVE, ALLORCHÉ IL PROPRIETARIO SI SIA RESO DISPONIBILE AD UNA TRANSAZIONE

IL TRASFERIMENTO DI DIRITTI REALI NON PUÒ PRESCINDERE DA UNA CONCORDE MANIFESTAZIONE DI CONSENSO TRA LE PARTI

È RILEVANTE IL PREGIUDIZIO SOFFERTO DALLA PARTE RESIDUA PER EFFETTO DELLA FASCIA DI RISPETTO

INDENNITÀ PER AREE EDIFICABILI: LECITO RIFERIRSI ALLA SUPERFICIE COMMERCIALE LORDA

L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È UN ILLECITO PERMANENTE E NON VALE A INTEGRARE IL POSSESSO UTILE ALL'USUCAPIONE

IN CASO DI VINCOLO ESPROPRIATIVO DECADUTO, RILEVA L'EDIFICABILITÀ DI FATTO

SE L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA È FORMULATA SOLO DALL'ESPROPRIATO, LA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE NON PUÒ CONDURRE AD UNA SOMMA INFERIORE 

NEI PEEP LE URBANIZZAZIONI PRIMARIE RISULTANO ASSOLTE

42 BIS: LA POSSIBILITÀ DI ESPERIRE IL RITO DEL SILENZIO INADEMPIMENTO È ACCLARATA

LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ È CONDIZIONE IMPRESCINDIBILE PER LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO

LA DOMANDA DI RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE PRESENTATA IN VIA SUBORDINATA A QUELLA RESTITUTORIA E NON IN VIA PRINCIPALE NON COMPORTA ABDICAZIONE

L'ANNULLAMENTO DEL DECRETO DI ESPROPRIO FA SORGERE IMMEDIATAMENTE L'OBBLIGO DI RESTITUIRE O ACQUISIRE IL BENE MEDIANTE 42-BIS

L'ART. 42 BIS NON CONTIENE UNA DEROGA RISPETTO AL CASO IN CUI IL PROPRIETARIO ABBIA MANIFESTATO LA VOLONTÀ DI RINUNCIARE AL BENE

LA NUOVA ZONIZZAZIONE CHE RIPRODUCA PRECEDENTI LIMITAZIONI ATTRIBUISCE ALLE STESSE NUOVI SIGNIFICATI (QUINDI DEVE ESSERE AUTONOMAMENTE IMPUGNATA)

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