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ESPROPRIonline 2/2019

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità



 
titolo: ESPROPRIonline 2/2019
sottotitolo: Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità
area/e tematica/che: eol
data: Marzo - Aprile 2019
testo in formato: pdf  
pagine: 291 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 495 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 341
issn: 1971-999 X
sigla: EOL70
categoria: ESPROPRIonline
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

MAGGIORE SUPERFICIE NEL FRAZIONAMENTO RISPETTO AL VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO: OBBLIGO DI RILASCIO O DI ACQUISIZIONE SANANTE

ABDICAZIONE: SI TRASCRIVE IL PROVVEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO

LA RESTITUTIO IN INTEGRUM DEVE COMPRENDERE LA REINTESTAZIONE FORMALE DEL BENE

LE CONTROVERSIE SULL'INDENNIZZO DA ACQUISIZIONE SANANTE SONO DEVOLUTE AL GIUDICE ORDINARIO

"MERCATI ED ATTREZZATURE COMMERCIALI": NON È UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

REITERAZIONE DEL VINCOLO ESPROPRIATIVO: SERVE UNA CONGRUA MOTIVAZIONE

L'AREA AGRICOLA VA VALUTATA PER LE SUE POTENZIALITÀ ESCLUSIVAMENTE RURALI, NON RILEVANDO L'EDIFICABILITÀ CONSENTITA AGLI OPERATORI PROFESSIONALI

LA NOTIFICA NON È UN ELEMENTO COSTITUTIVO DEL DECRETO DI OCCUPAZIONE

ISTANZA DI ACQUISIZIONE: NON C'È SILENZIO IMPUGNABILE IN CASO DI RISPOSTA NON MERAMENTE DILATORIA

IL DEPREZZAMENTO PER EFFETTO DELLA PREVISIONE DELL'OPERA DEVE ESSERE PROVATO SIA NELL'AN CHE NEL QUANTUM

ILLEGITTIMA L'ACQUISIZIONE SANANTE SE SUSSISTONO RAGIONEVOLI ALTERNATIVE ECONOMICAMENTE PIÙ CONVENIENTI

VIABILITÀ E PARCHEGGIO: VINCOLI ESPROPRIATIVI

42-BIS: INUTILE IL PRESIDIO PARTECIPATIVO SE LA POSSIBILITÀ DEL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO SIA GIÀ STATA PREFIGURATA IN SEDE GIUDIZIALE

GLI OBBLIGHI DI CESSIONE DI AREE A SERVIZI PUBBLICI NON SONO VINCOLI ESPROPRIATIVI MA CONCORRONO ALLA CAPACITÀ EDIFICATORIA DEL COMPARTO

RISARCIMENTO DEL DANNO DA ABDICAZIONE: VALORE DEL BENE AL MOMENTO DELLA DOMANDA RISARCITORIA

CONDANNA ALL'ACQUISIZIONE SANANTE: ESULA DALL'OTTEMPERANZA IL MANCATO PAGAMENTO DELL'INDENNIZZO

LA COMPATIBILITÀ URBANISTICA DELL'OPERA È DIVERSA DAL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

I VINCOLI PROMISCUI SONO CONFORMATIVI

AGLI ACCORDI TRA PRIVATI E P.A. NON SI APPLICANO LE NORME DEL CODICE CIVILE, MA SOLO I PRINCIPI

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: SE IL RICORRENTE NON PROVA DI ESSERE PROPRIETARIO DEL BENE, IL RICORSO È INFONDATO

CONDOTTA FOGNARIA ABUSIVA: L'AMMINISTRAZIONE CHE PROCEDE ALL'ACQUISIZIONE SANANTE PUÒ ACQUISIRE LA SERVITÙ IN CAPO A SOGGETTI TITOLARI DI CONCESSIONI

DINNANZI ALL'ILLECITO SPOSSESSAMENTO DEL SUO TERRENO IL PRIVATO PUÒ ABDICARE ALLA PROPRIETÀ

I VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ DERIVANTI DAL PRG SONO CONFORMATIVI

POSSONO ESSERE "RETROCESSI" SOLO BENI PREVIAMENTE ESPROPRIATI

OBBLIGATORIO L'ASSERVIMENTO COATTIVO SE SI VUOLE UTILIZZARE UNA SERVITÙ DI PASSO IN UNA STRADA VICINALE CIECA

ACQUISIZIONE SANANTE: IL COMMISSARIO AD ACTA DEVE PERFEZIONARE ANCHE IL PAGAMENTO

L'AMMINISTRAZIONE DEVE DARE SEGUITO ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE O DI RESTITUZIONE PROPOSTA DAL PROPRIETARIO

IL VALORE VENALE POSTO A BASE DEL CALCOLO DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEVE ESSERE RIVALUTATO E DEVALUTATO ANNUALMENTE

PROVVEDIMENTO DI OCCUPAZIONE: "DECRETO" O "ORDINANZA" È LO STESSO

SE L'OPERA PUBBLICA VIENE MODIFICATA LASCIANDO INVARIATA LA SUPERFICIE DI ESPROPRIO NON OCCORRE UNA NUOVA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

PEREQUARE AREE DI CARATTERISTICHE ONTOLOGICHE DIVERSE SIGNIFICA CREARE SURRETTIZIE FORME DI DISUGUAGLIANZA

L'ESISTENZA DEL DIRITTO DI USO PUBBLICO SULLA STRADA PRESUPPONE UN TITOLO IDONEO

I CONSORZI ASI ESPROPRIANO E ASSEGNANO AREE GESTENDO UNA RISORSA SCARSA QUAL È IL SUOLO

I CONSORZI ASI ESERCITANO I POTERI ESPROPRIATIVI

42 BIS INAPPLICABILE SE VI È GIUDICATO DI ACCERTAMENTO DELL'OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA

ESPROPRIO ED ORDINE DI DEMOLIZIONE DI UN ABUSO EDILIZIO NON SONO INCOMPATIBILI

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NON PUÒ ESSERE RISARCITO IL DANNO DA PERDITA DELLA PROPRIETÀ

LA QUANTIFICAZIONE DELL'INDENNITÀ NON INCIDE SULLA LEGITTIMITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI P.U. E DELL'APPOSIZIONE DEL VINCOLO

LA MANCATA ADESIONE AL PRU FA SCATTARE L'ESPROPRIO

L'ERRORE SULL'ESTENSIONE DELL'AREA DA ESPROPRIARE NELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON INFICIA LA PROCEDURA

IL PROPRIETARIO DI UN BENE OGGETTO DI ESPROPRIO PUÒ ACCEDERE A TUTTI GLI ATTI DELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA

L'AZZERAMENTO DELLE AZIONI DI UNA BANCA NON È UN ESPROPRIO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL PRIMO DOVERE PER L'AMMINISTRAZIONE È QUELLO DI DECIDERE SE ACQUISIRE O MENO IL BENE

I TERRENI AGRICOLI NON POSSONO ESSERE OGGETTO DI PEREQUAZIONE

42 BIS: IL PROPRIETARIO NON PUÒ AGIRE AVVERSO IL SILENZIO MA SOLO PER LA RESTITUZIONE DEL BENE

DISCREPANZE TECNICHE DI SUPERFICI TRA DECRETO DI ESPROPRIO E PIANO PARTICELLARE NON SONO VIZIANTI SE NON RIFLETTONO UNA EFFETTIVA DIVERSA QUANTITÀ

LA REVOCA DELL'ADOZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA NON IMPRIME UN VINCOLO ESPROPRIATIVO

LE REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA NON RAPPRESENTA UN IMPEDIMENTO ALLA RESTITUZIONE DEL TERRENO AL SUO PROPRIETARIO

IL PIP PUÒ ESSERE REALIZZATO ANCHE SENZA ESPROPRIO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA RINUNCIA ABDICATIVA CORRISPONDE A QUELLO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA

IL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO È UN VINCOLO CONFORMATIVO E NON DECADE

DESTINAZIONE A SERVIZI PUBBLICI URBANI: VINCOLO CONFORMATIVO NON SOGGETTO A DECADENZA

L'OPERA PUBBLICA NON COSTITUISCE UN IMPEDIMENTO ALLA RESTITUZIONE DEL BENE RIMESSO AL PRISTINO STATO

LA P.A. HA L'OBBLIGO DI SANARE L'ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE MEDIANTE LA RESTITUZIONE DEL BENE, OVVERO LA SUA ACQUISIZIONE SANANTE, OVVERO UNA TRANSAZIONE

LA ZONIZZAZIONE HA NATURA CONFORMATIVA, LA LOCALIZZAZIONE ESPROPRIATIVA

OPERE REGIONE CAMPANIA: IL 42 BIS COMPETE ALLA GIUNTA REGIONALE

RITARDI DOVUTI AL PATTO DI STABILITÀ POSSONO GIUSTIFICARE LA PROROGA DELLA DICHIARAZIONE DI P.U.

CONGUAGLIO PEEP: L'AMMINISTRAZIONE NON È TENUTA A COINVOLGERE I BENEFICIARI-OBBLIGATI NELLA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ

DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO: TAMQUAM NON ESSET

LA FASCIA DI RISPETTO, IN QUANTO VINCOLO CONFORMATIVO, NON È SUFFICIENTE A LEGITTIMARE L'AMPLIAMENTO DELL'OPERA SU DI ESSA

SOPRASSUOLI: IN CASO DI RESTITUZIONE DEL TERRENO VA PAGATO IL COSTO DI RIPRISTINO DELLE OPERE ED ESSENZE ARBOREE

RISARCIMENTO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSI LEGALI IN CASO DI RESTITUTIO IN INTEGRUM, 5% IN CASO DI ACQUISIZIONE SANANTE

ANCHE SE SI SBAGLIA A QUALIFICARE COME EDIFICABILE UN'AREA DESTINATA AD IMPIANTI SPORTIVI, L'IMPORTANTE È NON STIMARLA COME TALE

LA DOMANDA RESTITUTORIA NON TROVA OSTACOLO NEGLI ARTICOLI 2933 E 2058 C.C., MA SOLO NEL 42 BIS TUES

DALL'INCLUSIONE DELL'OPERA NELL'ELENCO TRIENNALE DISCENDE L'OBBLIGO DI REALIZZARLA

PEEP: L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA DA PARTE DEGLI ESPROPRIATI NON IMPEDISCE LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ

ACQUISIZIONE SANANTE: IL PROVVEDIMENTO NON PUÒ SOTTRARSI ALLE GENERALI REGOLE DI PARTECIPAZIONE

IL VALORE DEGLI IMMOBILI DA CONSIDERARE AI FINI DEL RISARCIMENTO DA ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE TEMPORANEA È QUELLO DEL MOMENTO IN CUI ESSA È INIZIATA

SONO INDISCUTIBILI E INSUPERABILI LE DIFFICOLTÀ RICOSTRUTTIVE DELL'ISTITUTO DELLA RINUNCIA ABDICATIVA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA DECORRE DALLA CESSAZIONE DELL'ILLECITO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA E USURPATIVA: ENTRAMBI ILLECITO PERMANENTE

FABBRICATI ABUSIVI: L'INDENNIZZO DIPENDE DALLA VALUTAZIONE PROGNOSTICA DI CONDONABILITÀ

USUCAPIONE DA PARTE DELLA P.A. DI BENI PRIVATI: L'AMMINISTRAZIONE DEVE COMUNICARE AL PROPRIETARIO CHE NON INTENDE PIÙ ESPROPRIARE L'AREA

L'OCCUPAZIONE LEGITTIMA CHE NON SI CONCLUDE CON UN TEMPESTIVO DECRETO DI ESPROPRIO DIVENTA ILLEGITTIMA

IL DIRITTO AL RISARCIMENTO PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ È IMPRESCRITTIBILE, QUELLO PER LA PERDITA DELL'UTILIZZO SI PRESCRIVE IN 5 ANNI

I TERMINI PROCESSUALI DIMIDIATI SI APPLICANO ANCHE ALLE CONTROVERSIE SULL'ACQUISIZIONE SANANTE

IL DANNO DA SCUOTIMENTI E IMMISSIONI PROVENIENTI DALL'OPERA DEVE ESSERE PROVATO

SONO DEVOLUTE ALLA CORTE D'APPELLO LE CONTROVERSIE AVENTI AD OGGETTO NON SOLO IL QUANTUM MA ANCHE L'AN DEBEATUR DELL'INDENNIZZO EX ART. 42-BIS

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL VALORE DEL BENE CUI PARAMETRARE IL 5% DEVE ESSERE DEVALUTATO/ RIVALUTATO CON GLI INDICI DEI PIÙ ACCREDITATI OSSERVATORI

ATTO D'OBBLIGO UNILATERALE DI CESSIONE: IL COMUNE PUÒ CHIEDERE L'ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA SENZA DOVER ATTIVARE UNA PROCEDURA ESPROPRIATIVA

SE L'ATTO DI ACQUISIZIONE SANANTE NON È DEFINITIVO, L'AMMINISTRAZIONE È LEGITTIMATA A DEPOSITARE IN CASSA DDPP L'INDENNIZZO ANZICHÈ PAGARLO

LA DESTINAZIONE A VIABILITÀ È UN VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

SOLO DAL 30 GIUGNO 2003 È CONFIGURABILE IL POSSESSO AD USUCAPIONEM DI UN TERRENO OCCUPATO SINE TITULO

REITERAZIONE DEL VINCOLO: INCONGRUA UNA MOTIVAZIONE LACONICA E APODITTICA SE SUSSISTANO ELEMENTI CHE INDUCONO A RITENERE ESTINTO L'INTERESSE PUBBLICO

LA CESSIONE VOLONTARIA - A DIFFERENZA DELLA COMPRAVENDITA - È UN CONTRATTO PUBBLICO SOLO FORMALMENTE, MA NON CONTENUTISTICAMENTE, CONSENSUALE

IL FITTAVOLO DEVE RESTITUIRE LA SOMMA GIÀ INCASSATA SE IL TERRENO NON VIENE PIÙ ESPROPRIATO

NON SI PUÒ ESPROPRIARE UN BENE DESTINATO A DEPOSITO TEMPORANEO

L'IMPUGNATIVA DEI PROVVEDIMENTI DEL COMMISSARIO AD ACTA NON VA PROPOSTA DAVANTI AL GIUDICE DELL'OTTEMPERANZA SE SI TRATTA DI INDENNITÀ

L'AZIONE GIUDIZIALE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ È UN RIMEDIO DI CARATTERE AUTONOMO RISPETTO AL SUBPROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

DEVOLUTO ALLA GIURISDIZIONE DEL G.O. L'ESAME DELL'ECCEZIONE DI USUCAPIONE

LEGITTIMO IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE DI UN DEPOSITO DI MATERIALE DI RISULTA, QUANDO CONSTINO PARTICOLARI PRESCRIZIONI LOCALIZZATIVE

L'OMISSIONE DELLE GARANZIE PARTECIPATIVE INVALIDA I PROVVEDIMENTI A VALLE

IL GIUDICATO SULL'ACCESSIONE INVERTITA IMPEDISCE DI RICORRERE AL RITO DEL SILENZIO SU ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE

NON PUÒ RIFIUTARSI LO SVINCOLO DELLA SOMMA DEPOSITATA A CAUSA DELLA PENDENZA DI CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO, SE VI SIA SENTENZA ESECUTIVA

SE IL TERRENO ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO NON È UNA CAVA, NON VA COMPENSATO IL VALORE DEL MATERIALE ESTRATTO

ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE: AMMISSIBILE IL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO DELL'AMMINISTRAZIONE

PARCO ARCHEOLOGICO: VINCOLO CONFORMATIVO, E NON ESPROPRIATIVO

NELL'ESPROPRIAZIONE È ESSENZIALE IL CONTRADDITTORIO

NON SUSSISTE L'ONERE PARTECIPATIVO INVOLGENTE POSIZIONI DI TERZI TITOLARI DI DIRITTI DI SERVITÙ

TERTIUM GENUS: DEVE TRATTARSI DI DESTINAZIONI ASSENTITE DALLA NORMATIVA URBANISTICA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: L'AMMINISTRAZIONE HA L'OBBLIGO DI VALUTARE SE VI SIA L'INTERESSE PUBBLICO ALL'ACQUISIZIONE DEL BENE

LA RITENUTA SULL'INTERA INDENNITÀ NON CONTRADDICE IL PRINCIPIO DELLA PLUSVALENZA

IL GESTORE DELL'IMPIANTO DI CARBURANTI PUÒ IMPUGNARE LE PREVISIONI URBANISTICHE ESPROPRIATIVE

DESTINAZIONI PUBBLICISTICHE INEDIFICABILI ANCHE SE REALIZZABILI MEDIANTE PROJECT FINANCING

LA SUCCESSIVA INTEGRAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI P.U. INEFFICACE PERCHÉ PRIVA DEL RIFERIMENTO AL VINCOLO È IDONEA A FAR DECORRERE DI NUOVO IL TERMINE

RESTITUTIO IN INTEGRUM PENALIZZATA RISPETTO AL 42 BIS: RISARCIMENTO PARI "SOLO" GLI INTERESSI LEGALI

I VIZI DELLA NOTIFICA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE NON INFICIANO LA SUA LEGITTIMITÀ MA INCIDONO SULLA DECORRENZA DEI TERMINI PER L'IMPUGNAZIONE

DOPO LA RINUNCIA ABDICATIVA NON È PIÙ POSSIBILE L'ACQUISIZIONE SANANTE

IN SEDE DI ADOZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI NON È NECESSARIO L'ESAME PUNTUALE DELLE OSSERVAZIONI DEI PRIVATI

"CAVEZZAIA" UTILIZZATA COME SCORCIATOIA DA UNA PARTE DEGLI ABITANTI: NON SUSSISTE NECESSARIAMENTE L'USO PUBBLICO

OPERE DICHIARATE DI PUBBLICA UTILITÀ: L'URGENZA AI FINI DELL'OCCUPAZIONE EX ART. 22 BIS C'È SEMPRE

DOPO L'ACCERTAMENTO DELL'AVVENUTA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO NON È PIÙ POSSIBILE LA DOMANDA REIPERSECUTORIA

PIP: È IL COMUNE TITOLARE DELL'OBBLIGAZIONE INDENNITARIA, NON I CONCESSIONARI

L'ACCORDO DI CESSIONE NON HA VALENZA DI CONTRATTO PRELIMINARE

OBBLIGATORIO DARE FORMALE DEFINITIVO RISCONTRO ALLE ISTANZE DEI PRIVATI ANCHE SE MANIFESTAMENTE INAMMISSIBILI, IRRICEVIBILI O INFONDATE

IL PROPRIETARIO DEL FONDO INTERCLUSO DALL'ESPROPRIO HA DIRITTO DI OTTENERE GRATUITAMENTE UNA SERVITÙ COATTIVA DI PASSAGGIO SUL BENE ESPROPRIATO

ABDICAZIONE: SI TRASCRIVE IL PROVVEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO

L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È UN ILLECITO PERMANENTE INCOMPATIBILE CON L'USUCAPIONE

22 BIS: NON È MOTIVO DI URGENZA L'IMMINENZA DELLA SCADENZA DELLA CONCESSIONE DELL'OPERA

DANNO DA OMESSA RIPIANIFICAZIONE: IN ASSENZA DI DIMOSTRAZIONE IL GIUDICE PUÒ DECIDERLO IN VIA EQUITATIVA

IL DECRETO DI CLASSIFICAZIONE DELLE PISTE DA SCI EQUIVALE A DICHIARAZIONE DI P.U. E QUINDI DEVE ESSERE PRECEDUTO DA CONTRADDITTORIO

OGNI MODIFICA PROGETTUALE ALLA DICHIARAZIONE DI P.U. DEVE ESSERE PRECEDUTA DAL CONTRADDITTORIO, ANCHE SE SI RIENTRA IN FASCIA DI RISPETTO

IL VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ DA FASCIA DI RISPETTO È PRIVO DI NATURA ESPROPRIATIVA

L'AREA IN FASCIA DI RISPETTO STRADALE È INEDIFICABILE ANCHE SE INCLUSA IN UN PIP O PEEP

GLI ARTICOLI 33 E 44 SI APPLICANO ANCHE NEL 42 BIS