Nella pronuncia del 9 ottobre 2008 terza sezione nel caso Katz, la Corte di Lussemburgo è stata chiamata a pronunciarsi su una questione pregiudiziale riguardante l’interpretazione degli articoli 2 e 3 della decisione, con riferimento alla normativa ungherese che, in caso di azione penale avanzata dalla vittima, non prevede che l’offeso renda testimonianza. La particolarità del caso risiedeva nel fatto che la parte che aveva promosso l’azione, nel sistema ungherese, coincideva con la vittima