CONCESSIONI

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Radicamento della giurisdizione nelle controversie in materia di concessioni di beni pubblici

Sono rimesse alla piena cognizione del giudice amministrativo tutte le controversie concernenti atti e provvedimenti relativi a rapporti di concessione che involgono la tutela sia di interessi legittimi che di diritti soggettivi, con la sola esclusione di quelle aventi ad oggetto indennità, canoni o altri corrispettivi.

Riparto di giurisdizione nelle controversie concernenti indennità e canoni relativi a concessioni demaniali

Appartengono al giudice ordinario le controversie in materia di pagamento di indennità e canoni relativi a beni demaniali che abbiano un contenuto meramente patrimoniale, mentre le controversie coinvolgenti l’esercizio di poteri di valutazione preliminari alla determinazione del canone, incidenti sull’an e non solo sul quantum, sono attratte nella cognizione del giudice amministrativo.

Giurisdizione nelle controversie patrimoniali in materia di concessioni di beni pubblici

In materia di concessioni di pubblici servizi, (o di beni pubblici) le controversie concernenti indennità, canoni od altri corrispettivi, per rimanere attratte nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo devono coinvolgere la verifica dell’azione autoritativa della P.A. sul rapporto sottostante, ovvero la verifica dell’esercizio di poteri discrezionali di cui essa gode nella determinazione di indennità, canoni o altri corrispettivi.

Giurisdizione e competenza nelle controversie in materia di concessioni amministrative

Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto l’atto con il quale si istituiscono o si modificano le tariffe relative alle concessioni amministrative.

Giurisdizione e competenza nelle controversie in materia di concessioni di beni pubblici

In relazione alla materia di giurisdizione esclusiva relativa alla concessione di beni sono devolute al giudice amministrativo le controversie nelle quali l’amministrazione opera in veste di autorità, pur se i rapporti tra amministrazione e amministrati possano essere ricondotti ad una relazione giuridica di diritto-obbligo, spettando invece al giudice ordinario quelle che abbiano un contenuto meramente patrimoniale.

Giurisdizione sulle controversie relative alla società concessionaria della gestione del sistema aeroportuale

La società concessionaria della gestione del sistema aeroportuale è tenuta all’osservanza dei principi di trasparenza e buon andamento anche con riguardo agli atti dispositivi delle aree aeroportuali. Così si attua, in sostanza, il trasferimento di quelle stesse attività di interesse pubblico connesse alla gestione del complessivo sistema aeroportuale, che il legislatore ha attribuito, in via primaria, al soggetto concessionario della gestione aeroportuale

Le controversie sul rapporto concessorio sono di giurisdizione esclusiva del G.A.

Sulle concessioni amministrative il G.O. è dotato di giurisdizione esclusivamente nelle controversie concernenti il corrispettivo dovuto al concessionario, nelle quali non venga in rilievo l’esercizio di poteri pubblicistici dell’autorità concedente.

L'attribuzione a privati di beni del demanio o del patrimonio indisponibile: giurisdizione e competenza

L'attribuzione a privati di beni del demanio o del patrimonio indisponibile dello Stato o del Comune - quale che sia la terminologia adottata in sede di convenzione e ancorché presenti elementi non strettamente pubblicistici - è comunque riconducibile all'istituto concessorio, con ogni conseguenza in punto di giurisdizione.

Sulla determinazione del canone di concessione di beni del demanio marittimo è competente il G.A.

Le controversie vertenti in materia di concessione per uso pascolo di terreni golenali facenti parte del demanio idrico sono devolute alla giurisdizione esclusiva del G.A., ai sensi dell'art. 5 legge 1034/1971, e non alla giurisdizione del T.S.A.P., non coinvolgendo alcuna questione relativa alle derivazioni e utilizzazioni di acqua pubblica e non incidendo in modo diretto ed immediato sul regime delle acque pubbliche.

La controversia sulla determinazione del canone per le concessioni cimiteriali è di pertinenza del G.O.

La scelta di chi debba essere tumulato in un sepolcro è un diritto soggettivo che la p.a. non ha il potere di comprimere se non per esigenze di pubblico interesse, per la tutela dell'ordine e del buon governo del cimitero, che impongono o consigliano alla p.a. di esercitare il potere di revoca della concessione: la giurisdizione spetta dunque al giudice ordinario.

Actio negatoria della servitù di presa d'acqua e di derivazione: giurisdizione e competenza

L'actio negatoria della servitù di presa d'acqua e di derivazione che, dipartendosi da una fonte sorgiva, grava di fatto sul terreno di proprietà dell'attore ed avvantaggia il terreno limitrofo di proprietà del convenuto concessionario, non è riferita ai diritti relativi alle derivazioni d'acqua, bensì al diritto afferente al regime petitorio dell'area in cui sgorga la fonte oggetto di causa: investendo dunque un diritto che preesiste alla concessione di derivazione è di giurisdizione del G.O.

Quale giurisdizione sulle controversie tra il concessionario di beni demaniali e i terzi?

La controversia sui poteri autoritativi della concessionaria del porto turistico è devoluta al giudice amministrativo, a maggior ragione se tali poteri sono trasferiti alla concessionaria mediante un accordo di diritto pubblico, ai sensi dell’articolo 11 della legge n.241 del 1990 (che ne riserva la giurisdizione esclusiva al giudice amministrativo).

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