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COME RECUPERARE I CREDITI

Ai sensi dell'art. 479 c.p.c. "se la legge non dispone altrimenti, l'esecuzione forzata deve essere preceduta dalla notificazione del titolo in forma esecutiva e del precetto".

Quindi la notifica del titolo esecutivo e la redazione e notifica dell'atto di precetto costituiscono, da un lato, gli atti preliminari rispetto all'esecuzione forzata, in quanto devono precedere ed essere compiuti prima dell'inizio di questa, e dall'altro, atti preparatori che preannunciano al debitore la volontà del creditore di procedere all'esecuzione, consentendogli sia la possibilità di adempiere l'obbligazione evitando ulteriori spese processuali, sia eventualmente di contestarne la validità o legittimità. 

 
Come già anticipato, l'art 654 comma 2 c.p.c. dispone che non occorre una nuova notificazione del decreto esecutivo, ma nel precetto deve farsi menzione del provvedimento che ha disposto l'esecutorietà e dell'apposizione della formula.
Quindi a seguito dell'apposizione della formula, l'attività ulteriore da compiersi consiste nella redazione e notifica del solo atto di precetto.

 
Questa attività non è inizialmente vincolata o comunque sottoposta all'osservanza ed al rispetto di termini, nel senso che può porsi in essere anche a distanza di tempo dalla concessione dell'esecutorietà del decreto, ovvero immediatamente dopo il ritiro del decreto con formula, ma non prima, proprio in quanto il precetto deve menzionare gli estremi del provvedimento che ha disposto l'esecutorietà e della formula, e quindi la data di apposizione.
Tuttavia una volta che il precetto viene notificato è soggetto a termini decadenziali, che concernono la sua efficacia e l'inizio dell'esecuzione.

 
Innanzitutto va precisato che, ai sensi dell'art. 480 c.p.c. rubricato "forma del precetto", "il precetto consiste nella intimazione di adempiere l'obbligo risultante dal titolo esecutivo, entro un termine non minore di dieci giorni con l'avvertimento che in mancanza si procederà ad esecuzione forzata".
Quindi il precetto si sostanzia in un'ultima formale intimazione e svolge altresì la funzione di attualizzare il credito, rispetto agli interessi maturati ed alle spese processuali sostenute per ottenere il titolo esecutivo.
Il precetto deve inoltre contenere "l'indicazione delle parti, della data di notifica del titolo esecutivo e la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio della parte istante nel comune in cui ha sede il giudice competente per l'esecuzione". 
Il precetto deve essere infine sottoscritto dal legale in duplice copia (non è necessaria una nuova procura essendo sufficiente il riferimento a quella contenuta nel ricorso, se rilascia... _OMISSIS_ ...