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IL CODICE DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA

Il procedimento finalizzato all’adozione di un programma di riqualificazione urbana presuppone una preliminare verifica circa i presupposti minimi richiesti dalla legge per tali piani nonché in merito alla conformità degli interventi programmati alle previsioni dello strumento urbanistico generale. Il potere/dovere del Sindaco di convocare una conferenza di servizi sorge soltanto all'esito di tale imprescindibile indagine, qualora emerga la sussistenza dei presupposti di legge per la proponibilità dei piani di riqualificazione e, al contempo, la non conformità dell’intervento in concreto proposto allo strumento urbanistico generale vigente.

I piani di riqualificazione urbana sono stati introdotti nella nostra legislazione come strumenti di programmazione urbanistica, ad iniziativa pubblica o privata, che riguardano ampi ambiti urbani compromessi dal dispiegarsi disomogeneo dell’attività edilizia e specificamente rivolti, attraverso un insieme sistematico e coordinato di interventi, alla riqualificazione degli ambiti di intervento nel loro complesso.

La S.T.U. si pone come uno strumento attuativo delle previsioni urbanistiche per tal via assumendo caratteristiche, nei limiti della peculiarità dell’istituto urbanistico contemplato dai conditores, sostanzialmente assimilabili a quelle di un qualunque strumento di pianificazione attuativa.

La società mista di trasformazione urbana è stata prevista dal legislatore con riguardo alla specifica finalità di attivazione di processi di riqualificazione urbana; costituisce un ulteriore strumento dell’ente locale per intervenire, con il contributo del privato, su tessuti urbani degradati allo specifico scopo di riordinarli, di migliorarne la funzionalità e quindi di porli sul mercato.

Non è consentita la edificazione avente ad oggetto interventi proposti da Società di trasformazione urbana e da privati in attuazione di accordo di programma di “riqualificazione urbana” dai medesimi sottoscritto, qualora detti interventi siano resi possibili dall’accordo comportante variante urbanistica, in assenza di efficacia dello stessa per la mancata ratifica da parte del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 34, 5° comma del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267.

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA --> CONTRATTI DI QUARTIERE II

L'indicazione, ad opera dei bandi di gara adottati in applicazione dell'art. 4 della l. n. 21/2001, dei programmi nei quali devono essere compresi "in via propritaria" i programmi di recupero urbano denominati "Contratti di quartiere II", h... _OMISSIS_ ...