Tipologie di piani urbanistici attuativi: il piano particolareggiato

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PIANO PARTICOLAREGGIATO

Il piano particolareggiato, strumento di pianificazione (ordinariamente) attuativo del PRG, è alternativo al piano di lottizzazione: l’uno è ad iniziativa pubblica; l’altro ad iniziativa privata; il primo è uno strumento urbanistico attuativo tendenzialmente autoritativo, l’altro, invece, è un modulo attuativo tendenzialmente negoziale, tanto che la sua efficacia è subordinata ad una specifica autorizzazione consiliare che, ai sensi dell’art. 28, comma 2, l. 17 agosto 1942 n. 1150, può essere concessa fino a quando non sia stato approvato il piano particolareggiato.

Essendo rimessa esclusivamente al piano particolareggiato – e non alla ... _OMISSIS_ ...essiva –, la disciplina urbanistica – per sopravvenuti interessi pubblici la cui effettiva sussistenza entro i limiti del sindacato di legittimità è suscettibile di cognizione giudiziale – è assoggettata allo ius variandi, ossia alla potestà pubblicistica di modifica delle precedenti opzioni attinte con l’originaria pianificazione del territorio.

Il piano particolareggiato è uno strumento di concreta e definita sistemazione della struttura presente e futura dell'agglomerato edilizio, finendo quindi con l'assumere una funzione integrativa, più che meramente attuativa, ed in un certo senso parallela rispetto al P.R.G.

Il piano particolareggiato è necessario anche nelle zone intermedie non totalmente urbanizzate ed esso può ... _OMISSIS_ ...i vincoli in tema di altezze delle costruzioni e masse delle costruzioni rispetto a quanto previsto dall'art. 13 della L. 1150/1942.

La circostanza che un’area sia, in astratto, sufficientemente urbanizzata, non consente comunque di superare l’esigenza del ricorso al piano particolareggiato quando l’urbanizzazione sia in concreto incapace di supportare il carico urbanistico.

L'atto d'obbligo assunto dal privato per la costruzione di opere di urbanizzazione e la cessione di aree in esecuzione di uno strumento urbanistico particolareggiato va inquadrato nell'ambito delle intese tra privato e P.A., quale mezzo per assolvere gli impegni imposti a suo carico dalle norme edilizie, circa il quale è esperibile azione ai sensi dell'art.... _OMISSIS_ ...dizionatamente al fatto che non sia decorso il tempo previsto dalla convenzione o, in difetto, dall'art. 8, comma 5, n. 3, L. n. 765/1967, vigente ratione temporis.

Il piano che non si limita a prevedere la realizzazione di alloggi di edilizia economico-popolare non è un P.E.E.P. ma un piano particolareggiato.

La presentazione da parte del presidente di una società della domanda di approvazione di un piano particolareggiato in assenza dell'autorizzazione dell'assemblea dei soci può ben essere ratificata e fatta propria dalla società con delibera successiva della stessa assemblea.

Il piano particolareggiato - o attuativo - ordinario è uno strumento di pianificazione, ossia di governo dell'utilizzazione del territorio, e la sua funz... _OMISSIS_ ... quella - meramente urbanistica - di rendere specifiche e dettagliate le direttive del piano regolatore generale; nell'ambito della predetta funzione rientra anche quella di individuare gli immobili da espropriare, costituendo su di essi il vincolo preordinato ad espropriazione.

Le prescrizioni di varia natura contenute nel piano particolareggiato (vincoli per attrezzatura di mobilità, vincoli di rispetto stradale, vincoli per verde attrezzato, ecc.), non hanno valenza espropriativa ma semplicemente conformativa del regime della proprietà fondiaria e delle relative facoltà di disposizione e godimento.

L'attuazione delle disposizioni dello strumento urbanistico generale a mezzo del piano attuativo di iniziativa pubblica è rimessa in via generale ... _OMISSIS_ ...alità del soggetto pubblico, a meno che vi sia al riguardo la fissazione di un termine, che tale discrezionalità abbia limitato, ovvero vi sia la necessità del completamento dell'assetto urbanistico di una zona solo parzialmente attuato.

Illegittima l'approvazione del piano particolareggiato intervenuta una volta scaduto il termine quinquennale di efficacia delle previsioni vincolistiche, imposte dallo strumento urbanistico generale.

L'approvazione di uno strumento urbanistico attuativo (nella specie si trattava di una variante ad un piano particolareggiato) non richiede la preventiva verifica dell'impatto ambientale prevista dal D.P.R. 12 aprile 1996.

La funzione del piano urbanistico esecutivo è oggi non solo quella di individua... _OMISSIS_ ...estinare ad opere di urbanizzazione, ma anche quella di conformare l'attività edilizia allo scopo di disporre la migliore e più funzionale organizzazione degli spazi a standard, fermo il loro dimensionamento; ne consegue che non sussiste incompatibilità logica tra la classificazione di un’area come zona di completamento e l’assoggettamento di essa a strumento urbanistico esecutivo.

L'equiparazione normativa, a tutti gli effetti di legge, di un piano attuativo ad un piano particolareggiato o esecutivo (nel caso di specie P.R.E. per effetto della dell’art. 12 della L.R. Abruzzo n. 18/1983), comporta la decadenza dei vincoli espropriativi, ove non rinnovati, allo scadere del termine di dieci anni.

Le prescrizioni del piano partico... _OMISSIS_ ... scindibili in prescrizioni che sopravvivono alla perdita di efficacia del piano per decorrenza del decennio, che hanno carattere meramente conformativo, e quelle che vanno invece incluse nella nozione di attuazione, che hanno un contenuto pregnante più forte, tanto da comprendere non solo possibilità espropriative, ma anche veri e propri obblighi di fare, in capo ai soggetti destinatari. Tali prescrizioni vengono travolte dallo spirare del termine massimo.

Il potere che autorizza il Comune all’emissione dell’ordine di attuazione del piano particolareggiato a carico del privato, è sottoposto ad una delimitazione temporale, costituita dal massimo termine decennale fissato dall’art. 16 della legge 1150 del 1942.

Non è obbligatori... _OMISSIS_ ...nei suoi connotati un piano particolareggiato per dieci anni.

I piani particolareggiati valgono come vincolo preordinato all'esproprio per dieci anni.

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PIANO PARTICOLAREGGIATO --> AFFIDAMENTO DEL PRIVATO

La convenzione accessiva al piano particolareggiato non disciplina affatto gli usi del territorio consentiti; né è in grado di generare aspettative o affidamenti meritevoli di specifica tutela in capo a coloro i quali l’abbiano sottoscritta; né, a maggior ragione, obbligazioni che presuppongono la titolarità – in capo alle parti stipulanti – di posizioni giuridiche di diritto soggettivo.

Costituisce affidamento generico quello relativo alla... _OMISSIS_ ... in peius di precedenti previsioni urbanistiche di piano particolareggiato, con nuove previsioni che non consentono una più proficua utilizzazione dell'area.

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PIANO PARTICOLAREGGIATO --> AMBULATORIETÀ DELL'OBBLIGAZIONE

Il diritto del Comune al rimborso degli oneri sostenuti per l’acquisto delle aree, non sussiste esclusivamente nei confronti dei compartisti, sottoscrittori con la P.A. delle convenzioni di at...<


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