Tutela degli animali nella fase della macellazione

Per moltissimo tempo la preoccupazione del legislatore in questa materia, ha riguardato solo la salute del consumatore e aspetti meramente commerciali e fiscali[4].

Solo intorno al 1970 si iniziò ad affiancare alle esigenze del mercato e della salute pubblica, la preoccupazione per le sofferenze provate dagli animali nel momento del loro abbattimento.

Un passo decisivo a riguardo fu compiuto dalla legge 2 agosto 1978[5], n. 439, in attuazione della direttiva CEE n. 577 del 1974, relativa allo stordimento degli animali prima della macellazione. Viene fatto per la prima volta riferimento alla sofferenza degli animali stabilendo che «la macellazione degli animali della specie bovina, bufalina, equina (cavalli, asini, muli e bardotti), suina, ... _OMISSIS_ ... deve essere immediatamente preceduta da misure atte ad assicurare lo stordimento degli stessi. Per stordimento si intende un procedimento effettuato per mezzo di uno strumento meccanico, dell’elettricità o dell’anestesia con il gas, senza ripercussioni sulla salubrità delle carni e delle frattaglie e che, applicato all’animale, provochi nello stesso uno stato di incoscienza che persista fino alla macellazione, evitando comunque ogni sofferenza inutile agli animali» (art. 1). Lo scopo è di giungere alla morte dell’animale provocandogli il minor dolore ed eccitamento possibile[6].

L’anno seguente, il Consiglio d’Europa ha redatto la Convenzione sugli animali da macello[7], in cui viene collegata l’esigenza di assi... _OMISSIS_ ...zione degli animali destinati all’abbattimento con quella relativa ad evitare che la paura, la tensione, i dolori e le sofferenze degli animali influenzino negativamente la qualità della carne[8].

Detta Convenzione non si occupa solo dell’abbattimento, ma prende in considerazione gli ultimi istanti dell’esistenza dell’animale, dal momento in cui viene scaricato dal mezzo che lo ha condotto al macello, fino alla macellazione vera e propria. Non viene fatto un espresso riferimento al benessere degli animali, ma in più articoli rileva la necessità che tutte le operazioni che conducono alla morte dell’animale debbano essere effettuate nel rispetto dello stesso, in modo da evitarne il più possibile ogni sofferenza[9].

Lo... _OMISSIS_ ...ene effettuato attraverso shock traumatico nei bovini, equini ed ovini e attraverso elettronarcosi nei suini.

Nell’elettronarcosi la corrente elettrica provoca perdita della sensibilità e della coscienza, agendo a livello cerebrale sul talamo, in modo tale che i segnali dolorifici non arrivino alla corteccia e contemporaneamente agendo sulla formazione reticolare ascendente, responsabile dello stato di coscienza. Questo sistema ha però degli inconvenienti, determinando sulla carne “petecchie emorragiche”, vengono perciò usati bassi voltaggi che non assicurano una sufficiente perdita di conoscenza[10].

Gli elettrodi vengono posti sulle tempie dei suini, dopodiché l’animale viene sollevato per una zampa posteriore e quindi ... _OMISSIS_ ...icordi infatti che la macellazione viene effettuata attraverso la recisione dei vasi sanguigni della gola con interruzione del flusso sanguigno alla testa)[11].

Entrambe le normative, comunitaria e nazionale, prevedevano delle deroghe in caso di abbattimento secondo riti religiosi, abbattimento di estrema urgenza quando non sia possibile per ragioni di ordine temporale o logistico praticare il preventivo stordimento, abbattimento di pollame e conigli secondo una procedura concordata che provochi la morte istantanea degli animali ed infine abbattimento di animali per ragioni di disciplina sanitaria.

Il decreto legislativo 1 settembre 1998, n. 333[12], in attuazione della direttiva n. 119 del 1993 relativa alla protezione degli animali durante la ... _OMISSIS_ ...uo;abbattimento, abrogò la disciplina previgente.

In sostanza questa nuova norma ribadisce la necessità dello stordimento dell’animale prima dell’abbattimento, in modo da evitargli «eccitazioni, dolori e sofferenze evitabili», stati d’animo che devono essere tenuti presenti anche nel momento della costruzione e in quello di funzionamento dei macelli.

Alcune deroghe previste non depongono certo a favore della sensibilità del legislatore del 1998, infatti ai sensi del secondo comma dell’art. 1, il presente decreto non si applica «alle prove tecniche o scientifiche di metodi da utilizzare nelle attività di cui al comma 1, eseguite sotto il controllo dell’autorità competente; agli animali abbattut... _OMISSIS_ ...di manifestazioni culturali o sportive; alla selvaggina abbattuta conformemente all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 17 ottobre 1996, n. 607[13], e successive modifiche».

Lascia perplessi l’esenzione riguardante gli animali abbattuti in occasione di manifestazioni culturali o sportive, soprattutto in luce della disciplina prevista dalla legge 189/2004 che all’art. 544-quater configura un’autonoma fattispecie delittuosa relativamente agli spettacoli e in genere alle manifestazioni in cui vengono impiegati animali, introducendo la punibilità anche della mera attività di promozione di detti spettacoli[14].

L’art. 5 del presente decreto esonera gli stabilimenti che già beneficiano di una disc... _OMISSIS_ ...e dal rispetto delle disposizioni inerenti il trasferimento e la stabulazione degli animali contenute nell’allegato A - gli animali devono essere scaricati il più presto possibile dopo il loro arrivo. In caso di ritardi inevitabili, gli animali devono essere protetti da variazioni eccezionali delle condizioni climatiche e godere di una ventilazione adeguata; gli animali che rischiano di ferirsi reciprocamente a causa della specie, del sesso, dell’età o dell’origine devono essere tenuti separati; gli animali devono essere protetti da condizioni climatiche avverse. Qualora siano stati sottoposti a temperature elevate e caratterizzate da un alto tenore di umidità, gli animali devono essere rinfrescati con metodi appropriati; durante le operazioni di scarico gl... _OMISSIS_ ...evono essere spaventati, eccitati o maltrattati e occorre evitare che essi possano capovolgersi. Gli animali non devono essere sollevati per la testa, le corna, le orecchie, le zampe, la coda o il vello in una maniera che causi loro dolori o sofferenze inutili. Ove occorra, gli animali devono essere guidati individualmente; gli animali devono essere spostati con la debita cura. I corridoi nei quali passano gli animali devono essere costruiti in modo che questi non possano ferirsi ed essere disposti in modo da sfruttare le loro tendenze gregarie. Si possono usare strumenti soltanto per tenere gli animali nella direzione corretta e unicamente per brevi periodi. Gli strumenti che provocano scariche elettriche possono essere usati soltanto per i bovini adulti e i suini che rifiu... _OMISSIS_ ...i, a condizione che le scariche non durino più di due secondi, siano adeguatamente intervallate e che gli animali dispongano davanti a loro di spazio sufficiente per muoversi; le scariche possono essere applicate soltanto ai muscoli posteriori; gli animali non devono essere percossi, né subire pressioni su qualsiasi parte sensibile del corpo. In particolare, non si deve loro schiacciare, torcere o rompere la coda, né afferrarne gli occhi. È vietato colpire o prendere a calci gli animali; gli animali non devono essere trasportati nel luogo di macellazione se non possono essere immediatamente macellati. Qu...


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