La Cassazione interviene sul litisconsorzio necessario

La ricostruzione operata fino a questo momento ha subito un revirement nel 2007, quando la Suprema Corte ha emanato una sentenza , la quale, affrontando nuovamente il tema del litisconsorzio necessario nel processo tributario, ha destato un forte scalpore soprattutto all'interno del panorama dottrinale .

Infatti, alla domanda «nel processo tributario, ogni volta che l'atto impositivo è unitario, coinvolgendo nella unicità della fattispecie costitutiva dell'obbligazione una pluralità di soggetti, e il ricorso proposto da uno o più degli obbligati abbia ad oggetto non la singola posizione debitoria del ricorrente, ma la posizione inscindibilmente comune a tutti i debitori rispetto all'obbligazione dedotta nell'atto impugnato, ricorre una ipotesi peculiar... _OMISSIS_ ...rzio necessario, ai sensi dell'art. 14, c. 1, d. lgs. n. 54 del 1992» è seguita una «risposta affermativa da parte dei giudici di legittimità» .

La controversia sui cui il Collegio si è dovuto pronunciare riguarda un atto di divisione mediante il quale una pluralità di soggetti "procedevano alla formazione di 13 lotti del complesso industriale da loro acquistato ad un'asta fallimentare per il prezzo complessivo di l. 625.500.000, attribuendo ai lotti formati identico valore complessivo, ripartito proporzionalmente tra i condividenti".

In seguito l'Amministrazione fiscale rettificava il valore complessivo attribuito al complesso immobiliare, elevando la somma a l. 2.928.200.000. Anche questo importo veniva poi ripart... _OMISSIS_ ...lmente tra i singoli lotti.

A questo punto i contribuenti proponevano ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale che, in parziale accoglimento del ricorso, limitava ad una maggiorazione del 5% il valore dichiarato dai condividenti . L'Ufficio del Registro, quindi, proponeva separati appelli alla Commissione Tributaria Regionale, ai quali i contribuenti resistevano proponendo appello incidentale.

Le sentenze cui ponevano capo tali gravami avevano esiti differenziati: alcune sentenze rigettavano sia l'appello principale sia quello incidentale; altre sentenze accoglievano parzialmente l'appello dell'Amministrazione aumentando del 30% il valore di ciascun lotto; infine le altre sentenze accoglievano pienamente l'appello dell'Amministrazione c... _OMISSIS_ ...egittimità dell'atto impositivo.

L'Ufficio del Registro proponeva, quindi, ricorso avverso le sentenze del primo gruppo, proponendo tra i motivi di doglianza la violazione e falsa applicazione dell'art. 14, d. lgs. 546/1992: secondo la ricorrente nel caso in esame doveva "essere ritenuta la sussistenza di un litisconsorzio necessario tra tutti i condividenti".

La V sezione della Cassazione cui è stato attribuito il ricorso ha investito il primo Presidente della questione sull'opportunità di devolvere alle Sezioni Unite la risoluzione della controversia, in quanto si è rilevata "l'esistenza di un sia pur limitato contrasto nella giurisprudenza della Corte in ordine all'applicazione dell'istituto del litisconsorzio necessario nel p... _OMISSIS_ ...uot; . La questione è stata, quindi, rimessa alle Sezioni Unite.

Dei tre motivi di ricorso (i quali, peraltro, non sono riportati tutti nella sentenza), la Corte accoglie immediatamente il primo (dichiarando poi, nel dispositivo, assorbiti tutti gli altri) e si cimenta subito nella motivazione del perché ha ritenuto fondata quella doglianza.

La Corte precisa prima di tutto che "una corretta soluzione del problema sollevato con il motivo di ricorso in esame", impone di considerare l'esistenza di una pluralità di modelli processuali ognuno dei quali ha una sua peculiarità che lo rende idoneo a tutelare adeguatamente i diritti e gli interessi delle parti calati nel giudizio . Posta questa premessa, il Collegio ritiene che si debba ... _OMISSIS_ ...a disciplina litisconsortile del processo tributario non sia analoga a quella prevista per il processo ordinario.

La Cassazione, a questo punto, è tenuta ad addurre solide motivazioni su quanto sta iniziando ad asserire. Il primo argomento cui il Giudice fa riferimento consiste nel fatto che, nonostante un "generoso" rinvio alle regole del processo civile, il legislatore tributario abbia inserito nella normativa di carattere speciale un'apposita disciplina dell'istituto litisconsortile.

Questa disciplina, si legge nella sentenza, ha "movenze diverse dalla regola emergente dall'art. 102". Infatti per il le Sezioni Unite, un'attenta lettura delle due norme consente di riscontrare la loro radicale differenza: l'art. 14, d. lg... _OMISSIS_ ...n può essere considerato contente una previsione in bianco, a dispetto di quanto, invece, pacificamente asserito nei confronti dell'art. 102 c.p.c..

Secondo i Giudici il citato art. 14 pone degli specifici presupposti per l'operatività del litisconsorzio necessario: più soggetti devono essere inscindibilmente legati tra loro dall'oggetto del ricorso.

A questa stregua il litisconsorzio necessario nel processo tributario va letto in una dimensione puramente processuale, in quanto la sua realizzabilità è "connessa, strutturalmente e strettamente, alla domanda agita in giudizio".

Infatti è proprio la domanda a determinare l'oggetto del processo e, di conseguenza, il parametro per valutarne la sua inscindibilità. Non essen... _OMISSIS_ ...l'interno dell'ordinamento, né una definizione di oggetto del ricorso né di inscindibilità, è compito dell'interprete ricostruire concettualmente queste nozioni alla luce di quanto dispone l'art. 18, c. 2, lett. d) ed e) , art. 19 e art. 24 del d. lgs. 546/1992.

Avuto riguardo, quindi, alla natura del processo tributario (rectius: al suo "meccanismo di instaurazione di tipo impugnatorio" ) e considerato il carattere funzionale del ricorso atto ad introdurre una valutazione sulla legittimità dell'atto impugnato (in ossequio ai principi costituzionali della giusta imposizione), l'oggetto del ricorso «si risolve nello specifico nesso tra atto autoritativo di imposizione e contestazione del contribuente, che consente di identificare concretamen... _OMISSIS_ ... causa petendi e petitum della domanda agita».

La conseguenza di questa premessa è che l'inscindibilità dell'oggetto del ricorso (cui fa riferimento l'art.14 d. lgs. 546/1992) va valutata in relazione alla domanda.

I Giudici ritengono, quindi, che si possa parlare di inscindibilità dell'azione quando «la fattispecie costitutiva dell'obbligazione a) presenti elementi comuni ad una pluralità di soggetti e b) siano proprio tali elementi ad esser posti a fondamento della impugnazione proposta da uno dei soggetti obbligati».

Declinando questa affermazione di carattere generale nei suoi risvolti pratici, secondo la Cassazione l'inscindibilità (che il decreto legislativo sul processo tributario pone quale requisito ... _OMISSIS_ ...litisconsorzio necessario) emerge dal rapporto che realizza nel processo tra atto impugnato e contestazioni mosse dal contribuente, quando la fattispecie costitutiva dell'obbligazione sia definita «da elementi comuni ad una pluralità di soggetti e l'impugnazione proposta da uno o più degli obbligati investa direttamente siffatti elementi».

In un caso siffatto l'impugnazione relativa alla...


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