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Potere di requisizione per beni privati per necessità pubblica


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titolo:IL CODICE DELLE ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI
anno:2018
pagine: 357 in formato A4, equivalenti a 607 pagine in formato libro
formato: pdf  
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PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE

Il potere prefettizio di requisizione ha natura eccezionale ed è finalizzato alla cura degli interessi generali non altrimenti tutelabili, giustificato da ragioni di urgenza in presenza di situazioni inaspettate, improvvise e imprevedibili, intese come impossibilità di utilizzare i rimedi ordinari previsti dall'ordinamento.

È illegittima l'ordinanza prefettizia di requisizione di un bene in precedenza locato alla P.A. rispetto al quale sia scaduto il contratto di locazione e la P.A. non abbia provveduto a svolgere diligentemente le trattative per il rinnovo.

L'art. 7 della legge sul contenzioso amministrativo ha la funzione di completare il sistema legislativo nella materia delle requisizioni riferendosi all'adozione di atti di disposizione della proprietà privata immobiliare e mobiliare quando urgenti necessità di interesse pubblico lo richiedono.

La norma di cui all'art. 7 della L. n. 2248/1865, all. E, in cui trova fondamento il potere di requisizione di beni privati per grave necessità pubblica, introduce un potere derogatorio, rispetto ai principi dell'ordinamento giuridico ed oggi a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...stessa Costituzione, avente, quale indefettibile presupposto, l'esistenza di un'esigenza straordinaria ed imprevedibile, cui sia impossibile fare fronte mediante gli ordinari procedimenti.

Il potere di requisizione spetta al prefetto ed è esercitatile dal sindaco solo in presenza di eccezionali motivi di assoluta necessità e urgenza, tali da non consentire l'intervento del primo.

Le conseguenze di un provvedimento emesso dal sindaco, ai sensi dell'art. 7 della L. n. 2248/1865, all. E, al di là delle ipotesi che consentono al medesimo di sostituirsi al prefetto nell'esercizio del potere di requisizione, non possono che ricadere sull'ente locale, il quale, tra l'altro, di norma, si fa anche carico del pagamento dell'indennità di requisizione provvedendo alla relativa liquidazione.

Il potere di requisizione ex art. 7 della legge n. 2248/1865, all. E, richiede, sul piano oggettivo, che il relativo provvedimento possa essere emanato per il perseguimento di urgenti finalità di pubblico interesse, che talora si realizzano mediante il soddisfacimento di un fondamentale ed improcrastinabile interesse privato cui corrisponde il sacrificio temporaneo della propria privata, ritenuto, nella ponderazione degli int... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ati contrapposti, inevitabilmente recessivo.

Il ricorso allo strumento della requisizione è utilizzabili per fronteggiare una situazione caratterizzata dall'emergenza; in difetto è lecito fare ricorso ai soli ordinari strumenti ordinamentali.

E' da escludersi il ricorso allo strumento della requisizione nei casi in cui le situazioni di carenza abitativa sussistono da diverso tempo, o qualora si voglia provvedere alla sistemazione di famiglie rimaste senza tetto in conseguenza di sfratto, o quando la situazione di emergenza sia rivolta a ovviare all'inerzia, protrattasi nel tempo, della stessa amministrazione pubblica, la quale, con la requisizione di alloggi, intende invece ovviare a endemiche carenze abitative.

Il sindaco, quale ufficiale del Governo, può adottare provvedimenti contingibili e urgenti quali la requisizione solo "in materia di sanità ed igiene, edilizia e polizia locale", nella prevenzione e nell'eliminazione di "gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini", ai sensi dell'art. 38 comma 2 della L. 142/1990.

Il sindaco può adottare provvedimenti di requisizione di beni privati per grave necessità pubblica - ai sensi dell'art. 7 della l. n. 2... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ll. E - solo se sono presenti eccezionali motivi di assoluta necessità e urgenza tali da non consentire l'intervento del prefetto. Il che non si verifica, come nella fattispecie, per rimediare a situazioni di carenza abitativa che sussistono da diverso tempo, o qualora si voglia provvedere alla sistemazione di famiglie rimaste senza tetto in conseguenza di sfratto, o quando la situazione di emergenza sia rivolta a ovviare all'inerzia, protrattasi nel tempo, della stessa amministrazione pubblica.

Il provvedimento di requisizione in uso della proprietà privata è, per sua natura, un atto avente carattere di straordinarietà. E' adottato in base a contingenze affrontabili soltanto con misure eccezionali, per la salvaguardia di interessi generali non altrimenti tutelabili: per questo si rende indispensabile la fissazione di un termine che limiti nel tempo la sottrazione al proprietario delle facoltà di godimento dell'immobile.

L'ordinanza ai sensi dell'art. 50 Decr. Leg.vo 267/2000 e dell'art. 13 Decr. Leg.vo 22/1997, con la quale il Sindaco, sul presupposto del verificarsi di una situazione di grave, eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica nonché di quella ambientale, dispone l'uti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...raneo di area privata come sito di stoccaggio provvisorio dei rifiuti solidi urbani cittadini, nelle more di un loro successivo smaltimento, ha il contenuto di una requisizione, poiché finalizzato ad consentire un uso temporaneo della proprietà dell'odierno ricorrente.

Il potere di requisizione discende dall'art. 2 del R.D. 773/1931 e dall'art. 7 della L. n. 2248/1865.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> COMPETENZA

In relazione all'attività di requisizione di immobili, posta in essere dal Sindaco su delega del Commissario straordinario di Governo per le zone colpite dal sisma del 1980, D.L. n. 76 del 1980, art. 3 conv. con modificazioni, nella L. n. 874 del 1980, delega da ritenersi interorganica, l'Amministrazione che procede alla requisizione acquista la disponibilità dell'immobile sottraendola al proprietario o titolare di altro diritto sullo stesso, e quindi si fa carico, nella normalità dei casi, della custodia e della detenzione, sulla stessa gravando gli oneri economici conseguenti alla requisizione sia che si tratti di corresponsione dell'indennità di requisizione che di danni conseguenti ad attività illecita o arbi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vo l'accertamento, riservato al giudice del merito, sul se e quali obblighi siano residuati a carico del soggetto passivo della requisizione in forza delle speciali previsioni della normativa e del concreto provvedimento amministrativo da cui origina la singola requisizione.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RAPPORTO CON L'ESPROPRIAZIONE

La norma di cui all'art. 6 della L. 18 aprile 1984 n. 80, intendeva imporre l'espropriazione solo ed esclusivamente delle aree che erano già state, a suo tempo, occupate d'urgenza, ed escludere la facoltà di espropriare ulteriori e differenti aree; in sostanza voleva semplicemente imporre la coerenza delle procedure espropriative con la precedente azione amministrativa d'urgenza.

In base all'art. 6 della L. n.80/1984 non era necessaria alcuna particolare istruttoria e neppure una specifica motivazione della necessità di procedere all'espropriazione delle aree già occupate in precedenza.

Le precedenti destinazioni urbanistiche non avevano alcun rilievo ostativo all'adozione dei provvedimenti di espropriazione delle aree occupate ex L. n. 80/1984, per il principio dell'irrilevanza delle prescr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...icatorie posto dal quarto comma dell'art. 6 della L. n. 80 cit., il quale espressamente prevedeva che "Le aree di cui al comma precedente sono espropriate indipendentemente dalla loro attuale destinazione urbanistica".

Il pur rilevante interesse pubblico di tutela della economia locale, nel caso di specie compromesso dalla situazione di grave crisi nella gestione privata degli impianti sciistici, è comunque recessivo rispetto al preminente diritto di proprietà privata, che può essere sacrificato soltanto nei casi tassativamente previsti dalla Costituzione e dalla legge ordinaria, e principalmente con la procedura di espropriazione per pubblica utilità, ma non abilita ad assumere atti amministrativi quali i provvedimenti di requisizione aventi natura eccezionale e come tali non applicabili per far fronte a situazioni ordinarie.

La requisizione è possibile ove la necessità di entrare in possesso degli immobili sia conseguenza di eventi straordinari ed imprevedibili, ove l'imprevedibilità va intesa come impossibilità di ricorrere ai rimedi ordinari previsti dall'ordinamento, impossibilità che deve tuttavia derivare da ragioni estranee alla sfera della p.a., e non essere imputabile a neg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la stessa; la procedura espropriativa, invece, presuppone la stabilità di una situazione e non l'imprevedibilità della stessa.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RAPPORTO CON L'OCCUPAZIONE D'URGENZA

In tema di occupazioni d'urgenza attuate a seguito del sisma del 1980 nelle regioni Campania e Basilicata, la norma di cui alla L. n. 80 del 1984, art. 6, ha introdotto una disciplina innovativa rispetto al passato, comportando una trasformazione funzionale del titolo in forza del quale le aree erano state provvisoriamente requisite, mutando, cioè, la requisizione in uso temporaneo in occupazione preordinata all'espropriazione, con conseguente possibilità, per i Comuni, di espropriare le aree originariamente occupate.

L'occupazione temporanea, non finalizzata all'esproprio, si avvicina all'istituto della requisizione temporanea, poiché entrambi gli istituti in comune presentano i caratteri della temporaneità dell'occupazione finalizzata a sopperire ad un'esigenza pubblica contingente e non all'acquisizione definitiva della titolarità di quel bene.

Nel caso dei comuni dichiarati disastrati, ai sensi del decreto d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...te del Consiglio dei Ministri 30 aprile 1981, al fine del recupero del patrimonio edilizio danneggiato dal sisma, il Legislatore dell'Emergenza aveva previsto all'art. 6, comma 4, della L. n. 80/1984, la possibilità che la disposta requisizione delle aree si convertisse in occupazione preordinata all'esproprio.

La requisizione, a differenza dell'occupazione d'urgenza preordinata all'esproprio, tende a soddisfare bisogni transitori non connessi all'uso del territorio e non si risolve nella successiva ablazione del bene, per cui, coerentemente con le diverse finalità dell'istituto, viene disciplinata in maniera autonoma rispetto alla materia espropriativa. La prima ha trovato regolamentazione nell'art. 7 della L. n. 2248/1865, all. E, e nel R.D. n. 1741/1940, mentre l'intera disciplina della seconda, era dapprima contenuta nella L. n. 2359/1865, poi abrogata dal D.P.R. n. 327/2001, che non contiene alcuna norma in tema di requisizione.

I provvedimenti con i quali, per qualsiasi ragione di grave e urgente necessità pubblica, l'autorità amministrativa può disporre della proprietà privata ai sensi della L. 20 marzo 1865, n. 2248, art. 7, allegato E, e, in particolare, i provvedimenti di requisizione d'uso di imm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i, sono da qualificare giuridicamente come occupazioni d'urgenza e trovano la loro disciplina normativa nella L. 25 giugno 1865, n. 2359, artt. 71 e segg., sulle espropriazioni per pubblica utilità.

Nel caso in cui il Sindaco abbia ordinato la requisizione di aree di proprietà privata, assumendo la sussistenza di situazioni di pericolo per i cittadini (nella fattispecie dovuta all'ingorgo di traffico causato da parcheggio esistente sulle aree medesime) tale da richiedere con immediatezza la apprensione e trasformazione delle aree medesime, deve ritenersi che lo stesso abbia inteso esercitare una competenza riconducibile al potere di cui all'articolo 71 della legge n. 2359 del 1865, nella parte in cui prevede l'occupazione temporanea di beni immobili necessari alla esecuzione di opere pubbliche.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RAPPORTO CON LE SANZIONI EDILIZIE

Il potere, sanzionatorio ed ordinario, esercitato dall'Amministrazione comunale nella repressione degli abusi edilizi, ha ambito di applicazione diverso da quello di requisizione, previsto dall'art. 7 della legge 23 marzo 1865, n.2248, all. E.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE -->... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RESTITUZIONE

Venute meno, in quanto illegittime, le ordinanze di occupazione, l'Amministrazione ha l'obbligo di procedere alla restituzione del bene al legittimo proprietario, previa sua riduzione in pristino stato; l'obbligo di restituzione previa riduzione in pristino stato opererebbe anche nel caso di legittimità delle ordinanze con conseguente obbligo di risarcimento del danno derivante dalla mancata percezione del reddito per il periodo di tempo successivo al venir meno degli effetti dei provvedimenti ed anteriore all'effettiva restituzione del fondo al proprietario previa sua riduzione in pristino stato.

Esauriti gli effetti (provvedimentali) delle requisizioni, l'Amministrazione ha l'obbligo (civilistico) di procedere alla restituzione del bene al legittimo proprietario, previa sua riduzione in pristino stato, come è stato ripetutamente affermato dalla giurisprudenza per le ipotesi in cui, nel diverso - ma analogo - ambito della procedura espropriativa, venga meno per qualsiasi ragione l'efficacia del provvedimento amministrativo che abbia dato luogo all'occupazione dell'immobile e l'occupazione stessa risulti, quindi, "sine titulo".

In ipotesi in cui Comuni non ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...valsi della facoltà concessa dalla L. n.80/1964 art. 6 comma 4, concernente la conversione della disposta requisizione delle aree in occupazione preordinata all'esproprio, alla scadenza del termine di efficacia biennale della disposta requisizione, la protrazione dell'occupazione delle aree doveva ritenersi oramai non presidiata da alcun titolo legittimante, con la conseguente illiceità della stessa.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RESTITUZIONE --> COMPETENZA

E' il soggetto in cui favore è disposta la requisizione del bene (soggetto il quale viene materialmente immesso nella disponibilità del bene in forza del provvedimento amministrativo), tenuto a provvedere alla restituzione del bene stesso nel momento in cui gli effetti della requisizione vengono meno.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RESTITUZIONE --> FORMA

La scadenza di un provvedimento (nel caso di specie di requisizione) che a qualsiasi titolo determini l'occupazione di un bene da parte di un soggetto diverso dal proprietario, non fa venir meno l'occupazione di fatto del bene stesso, essendo ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...er far cessare l'occupazione, un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione permane e, in quanto illegittima, costituisce fonte di responsabilità. Per la riconsegna del bene non si richiedono particolari formalità, ma deve comunque trovare applicazione la normativa contenuta negli art. 1140 e segg. cod. civ., secondo cui, per la perdita del possesso materiale del bene nel caso di detenzione qualificata, occorre quanto meno che venga esteriorizzato, da chiari ed inequivoci segni, l'"animus derelinquendi".

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RESTITUZIONE --> LIMITI

Una volta scaduto il termine della requisizione o venute meno le esigenze temporanee sottese al provvedimento, il proprietario dell'area requisita ha diritto alla sua restituzione o, quando ciò non sia possibile per l'irreversibile trasformazione derivante da una diversa e indebita destinazione permanente, al risarcimento del danno conseguente alla perdita definitiva della sua proprietà a seguito dell'acquisto a titolo originario della proprietà del suolo da parte dell'occupante.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIB... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...TI --> REQUISIZIONE --> RESTITUZIONE --> LIMITI --> ACQUISIZIONE SANANTE

La richiesta risarcitoria relativa alla rimessione in pristino di terreno oggetto di occupazione da ritenersi illegittima, in quanto effettuata prima in forza di provvedimenti di requisizione illegittimi e successivamente a seguito della scadenza degli effetti dei provvedimenti stessi, senza che a questa sia conseguita la restituzione del bene, è improcedibile qualora l'amministrazione abbia acquisito il terreno stesso ai sensi dell'art. 42-bis d.p.r. n. 327/2001.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RESTITUZIONE --> PROVA

Incombe sul soggetto detentore del bene in forza di un provvedimento amministrativo (nel caso di specie provvedimento di requisizione), l'onere delle prova in ordine all'intervenuta restituzione del bene stesso.

PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> REQUISIZIONE --> RESTITUZIONE --> RESPONSABILITÀ

L'Amministrazione, prima occupando illegittimamente il bene in forza di provvedimenti di requisizione illegittimi e poi, una volta venuti meno gli effetti di tali provvedimen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vvedendo alla sua restituzione previa riduzione in pristino, in violazione degli obblighi civilistici che obbligano il soggetto che detiene un bene "sine titulo" a provvedere all'immediata riconsegna del bene stesso al proprietario, pone in essere un illecito permanente (consistente nell'aver privato illegittimamente il proprietario della disponibilità del fondo).

La scadenza di un atto o di un provvedimento (nel caso di specie decreto di requisizione), che a qualsiasi titolo determini l'occupazione di un bene da parte di un soggetto diverso dal proprietario non fa venir meno l'occupazione di fatto del bene stesso, essendo necessario, per far cessare l'occupazione, un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione permane e, in quanto illegittima, costituisce fonte di responsabilità.

Caducato il provvedimento di requisizione ed intervenuto il provvedimento di derequisizione, da cui la cessazione degli effetti di tale atto, non è più invocabile la responsabilità del delegante per le obbligazioni nascenti dall'attività svolta dal delegato nell'esercizio del potere delegatogli, con la conseguenza che la responsabilità per la mancata restituzione ricadrà sull'ammin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...delegata.



 
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