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Organi competenti ad adottare ordinanze ex artt. 50 e 54 T.U. enti locali


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PROCEDURE ATIPICHE O ALTERNATIVE --> ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI --> COMPETENZA

Spetta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non al Sindaco la competenza alla emissione di ordinanze contingibili ed urgenti che vadano ad incidere su servizi pubblici essenziali.

I provvedimenti previsti dagli artt. 50 e 54 del d.lgs. 267/2000 sono di esclusiva competenza del Sindaco nella sua specifica qualità di ufficiale di governo: la circostanza che alcuni dei presupposti delle ordinanze contingibili e urgenti debbano essere accertati da organi in possesso di adeguate conoscenze di carattere tecnico non determina alcuna conseguenza sulla competenza del Sindaco ad adottare, tenendo conto degli accertamenti preliminari, i provvedimenti conclusivi.

La competenza ad adottare ordinanze extra ordinem ex art. 54 comma 2, T.U. enti locali è riservata dalla legge al Sindaco.

E' illegittima l'ordinanza contingibile e urgente adottata dal dirigente o dal funzionario responsabile del settore amministrativo interessato e non dal sindaco, ove il medesimo agisca in materia di ordine e sicurezza pubblica, quale ufficiale di governo e quindi nell'ambito di poteri non delegabili a distinti organi o componenti dell'amminis... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...munale.

Il dirigente comunale non può adottare ordinanze contingibili e urgenti in quanto ad esso sono attribuiti compiti di ordinaria gestione del patrimonio comunale che non prevedono l'adozione di provvedimenti extra ordinem a tutela dell'incolumità collettiva e della sicurezza.

Il potere di adottare provvedimenti urgenti per far fronte a situazioni impellenti e non prevedibili nelle ipotesi di emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere locale spetta al al sindaco e non al dirigente.

L'ordinanza contingibile ed urgente adottata in forza dell'art. 50, comma 4, del d.lgs. n. 267/00, nonostante quanto può desumersi dalla diversa formula della norma, è da ritenere frutto dell'esercizio di un competenza ordinaria ascrivibile in quanto tale alla Autorità locale.

E' illegittimo il potere di ordinanza ex art. 50 del d.lgs. n. 267 del 2000 esercitato da un soggetto diverso dal sindaco.

Va escluso che le Provincie autonome di Trento e Bolzano siano titolari di competenze proprie in materia di ordine pubblico e sicurezza, dovendosi ritenere che le attribuzioni ivi previste in materia dall'art. 20 dello Statuto della Regione Trentino Alto Adige, anche sulla base di quan... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o dalle relative norme di attuazione, siano conferite ai Presidenti delle Giunte provinciali nella loro veste di ufficiali del Governo centrale.

Spetta allo Stato, e per esso al Ministro dell'interno definire, con il decreto 5 agosto 2008, le nozioni di "incolumità pubblica" e di "sicurezza urbana" previste dall'art. 6 del decreto legge n. 92 del 2008, e individuare le situazioni in cui i Sindaci sono autorizzati ad adottare provvedimenti di pubblica sicurezza e di ordine pubblico, dovendosi ricondurre l'atto in questione alla materia "sicurezza pubblica", di competenza esclusiva statale (in tal senso depongono: la titolazione del decreto legge n. 92 del 2008 che si riferisce alla "sicurezza pubblica"; le premesse del provvedimento impugnato ove, da un lato, si fa espresso riferimento, come fondamento giuridico dello stesso, al secondo comma, lettera h, dell'art. 117 Cost. e, dall'altro, si esclude espressamente dal proprio ambito di riferimento la polizia amministrativa locale).



 
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