Carrello
Carrello vuoto



Deposito e svincolo dell'indennità di espropriazione

 DEPOSITO --> BENE INDIVISO
 DEPOSITO --> EFFETTI
 SVINCOLO --> BENE INDIVISO
 SVINCOLO --> COMPETENZA
 SVINCOLO --> EFFETTI

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2019
pagine: 3241 in formato A4, equivalenti a 5510 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO

A norma del D.P.R. n. 327 del 2001, art. 26 il pagamento diretto in favore dell'espropriato può avvenire quando, o il proprietario abbia assunto ogni responsabilità in ordine ad eventuali diritti dei terzi; o, in ipotesi di bene gravato di ipoteca, il proprietario abbia previamente esibito una dichiarazione autenticata del creditore ipotecario, che autorizzi la riscossione della somma. Diversamente, se il bene è gravato da altri diritti reali, ovvero se sono presentate opposizioni al pagamento della indennità, in assenza di accordo sulle modalità della sua riscossione, l'indennità va depositata, a norma del comma 4 medesima disposizione, presso la Cassa depositi e prestiti.

E' conforme al disposto di cui all'art. 20 DPR n. 327/2001, che disciplina il procedimento per la determinazione dell'indennità di espropriazione provvisoria, il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti delle somme a titolo di indennità di espropriazione prima della loro determinazione in via definitiva da parte della Commissione provinciale ex art. 41 stesso DPR n. 327/2001.

Alla luce del disposto di cui all'art. 48 e segg. della L. n. 235... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...oggi DPR 327/2001, ove il proprietario espropriato non abbia accettato l'indennità offerta o non sia addivenuto ad un accordo amichevole, il pagamento di essa va sempre effettuato alla Cassa depositi e prestiti, con deposito che ha valore liberatorio per l'ente espropriante e che costituisce un mezzo di tutela per gli eventuali terzi lesi dalla espropriazione.

Il deposito dell'indennità di espropriazione ha il solo effetto di liberare l'espropriante per la somma corrispondente e non anche quello di attribuire a questa carattere definitivo.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> BENE INDIVISO

Il deposito dell'indennità in Cassa DDPP si configura come modalità obbligatoria dell'adempimento sia del debito indennitario che degli accessori in applicazione dei principi posti dalle L. 25 giugno 1865, n. 2359 e L. 22 ottobre 1971, n. 865. Il deposito della somma presso la Cassa Depositi e Prestiti deve essere disposto soltanto nella misura corrispondente alla quota di pertinenza dell'opponente, ovviamente parametrata all'indennità giudizialmente accertata.

Quando vi siano posizioni di comproprietari definite mediante cessione volontaria, il deposito dell'in... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...non è dovuto, apparendo del tutto irragionevole e privo di valide giustificazioni. Trattasi di specifica deroga al principio secondo cui in caso di espropriazione di bene indiviso, l'opposizione del singolo comproprietario avverso la stima effettuata in via amministrativa è idonea ad estendere il giudizio alla determinazione dell'intero diritto e, quindi, dell'intera indennità, anche a beneficio dei comproprietari non opponenti, conseguendone, altresì, il diritto dell'opponente di domandare il deposito per l'intero di quest'ultima (o della differenza fra quest'ultima e quella che già sia stata eventualmente depositata).

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> EFFETTI

Fermo restando che il deposito delle somme dovute ha effetto liberatorio per l'ente e da quel momento gli interessi relativi gravano sul soggetto depositario, ciò vale per gli importi effettivamente versati e non per quelli ancora dovuti.

Il rischio per l'espropriante di effettuare un pagamento indebito è scongiurato dal fatto che, in riferimento alle indennità dovute a seguito del procedimento espropriativo, il legislatore ha previsto una forma tipica di adempimento che è qu... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...posito delle stesse presso la Cassa depositi e prestiti (L. n. 2359 del 1865, art. 49 L. n. 865 del 1971, art. 12 e com'è pacifico artt. 15 e 16 cit. legge), che ha effetti pienamente liberatori per l'espropriante.

Il deposito delle indennità, ove rifiutate dai proprietari, pone al riparo gli amministratori da ogni responsabilità per i risarcimenti ottenuti, in via giudiziale, dagli espropriati.

Il deposito di somma a titolo di indennità di espropriazione ed occupazione, ai sensi della L. 25 giugno 1865, n. 2359, artt. 48 e 49, ha efficacia liberatoria, per l'espropriante debitore, soltanto nell'ambito di una procedura espropriativa perfezionatasi con l'emissione di un valido ed efficace decreto di esproprio o di occupazione temporanea e non anche ai fini del risarcimento del danno derivante dalla perdita di proprietà conseguente ad un'occupazione espropriativa o usurpativa: in tal caso, infatti, la somma liquidata a titolo di risarcimento del danno deve essere corrisposta direttamente al danneggiato, con detrazione dall'importo dovuto delle sole somme eventualmente già incassate da quest'ultimo, potendo l'espropriante legittimamente chiedere la restituzione di quelle ancora giacenti presso la Cassa Depositi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ....

Le somme depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti possono essere considerate fuoriuscite dal patrimonio del soggetto depositante ed ormai nell'astratta disponibilità del soggetto espropriando (o espropriato), il quale potrà materialmente ottenerle al verificarsi delle condizioni di legge, posto che il suo diritto alla percezione (almeno) delle somme depositate sorge con la determinazione stessa dell'indennità provvisoria.

Le somme depositate presso la Cassa depositi e prestiti possono essere considerate fuoriuscite dal patrimonio del soggetto depositante ed ormai nella astratta disponibilità del soggetto espropriando (o espropriato), il quale potrà materialmente ottenerle, al verificarsi delle condizioni di legge, posto che il suo diritto alla percezione (almeno) delle somme depositate sorge con la determinazione stessa dell'indennità provvisoria.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> INDENNITÀ DEFINITIVA

La stima effettuata dal collegio peritale ex art. 21 T.U. espropriazioni diviene definitiva solo nel caso in cui la stima venga depositata successivamente al decreto definitivo di esproprio e non venga proposta opposizione. In... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... una determinazione definitiva dell'indennità di stima, non può riconoscersi alcun diritto degli espropriati ad ottenere la condanna dell'Ente al pagamento delle somme determinate dal collegio peritale ex art. 21 T.U. espropriazioni. Non può, infatti, ritenersi intervenuta alcuna determinazione definitiva dell'indennità, qualora la stima del collegio peritale (nel caso di specie) intervenuta anteriormente alla pronuncia del decreto di esproprio, sia stata oggetto di tempestiva opposizione ex art. 54 T.U. da parte dell'Ente espropriante/beneficiario dell'espropriazione.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO

Come chiarito dalle SS.UU. della Corte di Cass., con la sentenza n. 541/91, nel sistema disciplinato dalla L. n. 865 del 1971 (applicabile ratione temporis), lo svincolo è subordinato al solo nulla - osta dell'autorità regionale, e non presuppone la definitività delle indennità, sicché può essere disposto indipendentemente dalla proposizione, o meno, dell'opposizione.

Nel caso in cui sia proposta opposizione alla stima, la legittimazione dei proprietari espropriati ad ottenere la corresponsione delle indennità n... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...all'emissione del nulla-osta (che costituisce mera condizione di esigibilità delle somme), ma dalla sentenza della corte d'appello, provvisoriamente esecutiva, che ne determina l'ammontare e che ne dispone il deposito presso la Cassa DD.PP. al solo fine della verifica dell'insussistenza di diritti reali di terzi sui beni che hanno formato oggetto dell'espropriazione. Tale verifica non coinvolge l'ente espropriante che non ha altro rimedio per opporsi all'ordine della Corte d'appello, che quello di richiedere, ai sensi dell'art. 373 c.p.c., la sospensione dell'esecuzione della sentenza, ove nel frattempo impugnata con ricorso per cassazione.

Il Testo Unico sulle Espropriazioni stabilisce all'art. 28, che è l'autorità espropriante ad autorizzare la Cassa depositi e prestiti al pagamento della indennità, e ciò quando essa sia divenuta definitiva rispetto a tutti, non sia stata notificata alcuna opposizione al pagamento ovvero si stato concluso tra le parti interessate un accordo sulla distribuzione di essa. Per il caso in cui sussistano opposizioni, l'art. 29 del D.P.R. 327/01 stabilisce che il pagamento viene disposto dall'autorità giudiziaria su domanda di chi ne abbia interesse.

INDENNITÀ DI ESPROPRIA... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO --> BENE INDIVISO

In caso di espropriazione di bene indiviso la comunione permane sull'indennità fino al momento in cui questa sarà divenuta definitiva e ne sarà disposto lo svincolo dall'autorità giudiziaria, sulla base dell'accordo delle parti o in ragione dei diritti degli espropriati di cui ciascuno è tenuto a fornire la rigorosa prova al momento in cui lo richiede.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO --> COMPETENZA

Sulla base del riparto di competenze derivante dal combinato disposto degli articoli 3 e 28 del D.P.R. n. 327/2001, è l'Autorità espropriante, in caso di opposizione alla determinazione dell'indennità esproprio, competente a disporre lo svincolo delle somme depositate presso il la Cassa Depositi e Prestiti e non il soggetto beneficiario dell'espropriazione, ancorché tenuto al pagamento dell'indennità di esproprio.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO --> DIRITTI DI TERZI

L'espropriante è tenuto a corrispondere l'indennità relativa ad un terreni gravato di ipote... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...evia esibizione di una dichiarazione del titolare del diritto di ipoteca, con firma autenticata, che autorizza la riscossione della somma.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO --> DISCREZIONALITÀ

Per quanto l'art. 28 del DPR n. 327/2001 qualifichi l'atto concernente lo svincolo dell'indennità di espropriazione come autorizzazione, non sono ravvisabili poteri discrezionali dell'Amministrazione, che deve limitarsi ad accertare la definitività della determinazione e l'esistenza di diritti od opposizioni di altri soggetti; come confermato dal successivo art 29 il soggetto espropriato è titolare di un diritto.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO --> EFFETTI --> ACQUIESCENZA ALLA PROCEDURA

La riscossione che, nel corso del giudizio per la determinazione degli indennizzi in questione ed anteriormente alla proposizione del gravame, l'espropriato abbia compiuto, ancorché senza espressa riserva d'impugnazione, delle somme per tali titoli depositate dall'espropriante presso la Cassa DDPP in ossequio all'ordine contenuto nella sentenza provvisoriamente esecutiva che detti indennizzi abbia determ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...configura un comportamento inequivocamente incompatibile con la volontà di ricorrere per Cassazione, avverso la sentenza determinativa di appello e, pertanto, non comporta acquiescenza né espressa né tacita ai sensi ed agli effetti di cui all'art. 329 c.p.c., comma 1.

La riscossione che, nel corso del giudizio per la determinazione degli indennizzi ed anteriormente alla proposizione del gravame, l'espropriato abbia compiuto, ancorché senza espressa riserva d'impugnazione, delle somme per tali titoli depositate dall'espropriante presso la Cassa DDPP in ossequio all'ordine contenuto nella sentenza provvisoriamente esecutiva che detti indennizzi abbia determinato, deve interpretarsi come contegno diretto alla legittima esazione del credito portato dalla pronuncia esecutiva, seppure non ancora passata in giudicato, che lascia impregiudicata la questione se le azionate ragioni creditorie con essa siano state o meno integralmente soddisfatte, perciò ancora giudiziariamente tutelabili per la residua parte eventualmente non estinta dal preteso ed avvenuto pagamento solo parziale.

Il trasferimento della proprietà non può derivare da atti o comportamenti anche di tipo rinunziativo o abdicativo. Nessuna rilevanz... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...raslativi può attribuirsi pertanto alla richiesta di svincolo delle indennità liquidate avanzata dai privati ed accolta dall'Amministrazione, peraltro fatta con la precisa indicazione che la stessa non comportava acquiescenza alla ritenuta illegittimità della procedura espropriativa.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> SVINCOLO --> OPPOSIZIONE

Il giudice non può obbligare il Comune - tramite un commissario ad acta – ad autorizzarne il pagamento diretto alla ricorrente delle somme depositate ex art. 28 D.P.R. 327/01, qualora il Comune stesso si opponga allo svincolo di esse; ciò in quanto in tale ipotesi nel procedimento di corresponsione della indennità espropriativa si inserisce un'opposizione per risolvere la quale deve essere esperito l'autonomo giudizio di cognizione di cui all'art. 29 del D.P.R. 327/01.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> DEPOSITO --> TITOLI DEL DEBITO PUBBLICO

Il proprietario ha facoltà di chiedere che la somma depositata a suo favore sia impiegata in titoli del debito pubblico (in tesi scegliendone la durata). Non avendolo fatto, non ha titolo per chiedere successivamente i d... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...l suddetto mancato impiego durante il giudizio di opposizione alla stima.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI