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ESPROPRIonline 6/2018

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità



 
titolo: ESPROPRIonline 6/2018
sottotitolo: Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità
area/e tematica/che: eol
data: Novembre-Dicembre 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 284 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 483 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 331
issn: 1971-999 X
sigla: EOL68
categoria: ESPROPRIonline
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

I RITARDI DEI FRAZIONAMENTI NON GIUSTIFICANO LA PROROGA DELLA P.U.

ANCHE IN CASO DI ABDICAZIONE È NECESSARIA L'ACQUISIZIONE SANANTE

LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA NON IMPEDISCE LA RESTITUTIO IN INTEGRUM DEL TERRENO ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO

TUTTE LE OPERE PUBBLICHE SONO URGENTI

RISARCIMENTO: VALUTAZIONE DELLE CARATTERISTICHE INTRINSECHE DEL BENE E DI DATI DI MERCATO COMPARABILI

AMMISSIBILE LA DOMANDA RESTITUTORIA/RISARCITORIA SCISSA DA QUELLA DI ANNULLAMENTO

ESPROPRIO ILLEGITTIMO: IL PROPRIETARIO NON PUÒ CHIEDERE IL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE

NESSUNO VUOLE LA PROPRIETÀ DELLA STRADA: 42-BIS IMPOSTO AL COMUNE NEL CUI TERRITORIO ESSA SI TROVA

L'EDIFICABILITÀ AI FINI RISARCITORI COMPRENDE TUTTE LE FORME DI TRASFORMAZIONE DEL SUOLO NON PRECLUSE ALL'INIZIATIVA PRIVATA

LA PROROGA DELLA P.U. DEVE BASARSI SU DIFFICOLTÀ OGGETTIVE

42-BIS: LA VALUTAZIONE DELLE RAGIONEVOLI ALTERNATIVE NON COMPORTA L'OBBLIGO DI PERSEGURLE

ILLEGITTIMA APPOSIZIONE DEL VINCOLO: IL DANNO DA PERDITA DI CHANCE DEVE ESSERE VERIFICATO ATTRAVERSO UN GIUDIZIO CONTROFATTUALE

L'UBICAZIONE NELL'AREA ESPROPRIATA DI UN'ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE NON PREVISTA NON GIUSTIFICA LA RETROCESSIONE

ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE NON POSSONO ESSERE DATE RISPOSTE SOPRASSESSORIE

I GENERALI PRINCIPI INDENNITARI SI ESTENDONO ALL'INDENNIZZO EX ART. 42-BIS

NON C'È RINUNCIA ABDICATIVA SE LA DOMANDA RISARCITORIA NON SFOCIA IN UN GIUDICATO TRASLATIVO E IN UN PROVVEDIMENTO LIQUIDATORIO

L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ESISTE ANCORA: SI VERIFICA QUANDO IL PROPRIETARIO ABDICA

ACQUISIZIONE SANANTE: ONERI A CARICO DI CHI ACQUISTA LA PROPRIETÀ DEL BENE

LA RINUNCIA ABDICATIVA DEVE RISULTARE ASSOLUTAMENTE CHIARA E INEQUIVOCA

È OPPOSIZIONE ALLA STIMA ANCHE QUANDO FOCALIZZATA SUL MODUS OPERANDI

LA PEREQUAZIONE ALTERNATIVA ALL'ESPROPRIO PRESUPPONE LA POTENZIALITÀ EDIFICATORIA DEL TERRENO

DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: VALORE D'USO NELL'ULTIMO QUINQUENNIO

DIFFICILMENTE IL CONTRADDITTORIO È UTILE E NECESSARIO NEL 42-BIS

L'ABDICAZIONE NON È TRASCRIVIBILE

ELETTRODOTTO ABUSIVO: NIENTE RESTITUTIO IN INTEGRUM, NIENTE 42 BIS, IL TAR COSTITUISCE LA SERVITÙ

IL TERMINE DI DECADENZA DELL'IMPUGNAZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO DECORRE DALLA SUA NOTIFICA

IL GIUDICATO DELLA CORTE D'APPELLO SULL'INDENNITÀ NON IMPEDISCE L'ACQUISIZIONE SANANTE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA PER PARCHEGGIO PUBBLICO: NON SUSSISTONO LE IMPERIOSE ESIGENZE CHE GIUSTIFICANO L'ACQUISIZIONE SANANTE

DIMEZZATO IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ, SE IL PROPRIETARIO NON IMPUGNA GLI ATTI DELLA PROCEDURA

L'ACQUISIZIONE SANANTE ADOTTATA DAL DIRIGENTE IN LUOGO DEL CONSIGLIO COMUNALE NON È NULLA MA "SOLO" ILLEGITTIMA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA RICONDUCIBILE A PIÙ RESPONSABILI: IL DANNEGGIATO PUÒ CITARE CHIUNQUE DI ESSI

L'ISTITUTO PRETORIO DELLA RINUNCIA ABDICATIVA È IN CONTRASTO CON L'ORDINAMENTO GIURIDICO

RINUNCIA DISMISSIVA: IPOTIZZABILE SOLO IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE TEMPORANEA

L'ABDICAZIONE È INCOMPATIBILE CON LA DOMANDA RISARCITORIA E L'EFFETTO TRASLATIVO È POSSIBILE SOLO ATTRAVERSO STRUMENTI TIPICI

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: A FRONTE DELLA DOMANDA RESTITUTORIA LA P.A. HA DUE SOLE OPZIONI, O RESTITUISCE O ACQUISISCE IL BENE OCCUPATO

LA RICONSEGNA DELL'AREA DEVE ESSERE ESTERIORIZZATA IN MODO CHIARO E INEQUIVOCO

IL COMUNE NON PUÒ USARE IL 42 BIS PER DIRIMERE CONTROVERSIE TRA PRIVATI

DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: VALORE LOCATIVO FINO ALLA RESTITUZIONE O ALL'ACQUISIZIONE SANANTE

LA SCADENZA DEI PIANI ATTUATIVI VALE SOLO PER GLI ESPROPRI E PER GLI INTERVENTI AUTORIZZATI

SE MANCA IL VINCOLO LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ RIMANE INEFFICACE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: USUCAPIONE POSSIBILE SOLO CON POSSESSO NON VIOLENTO, CON INTERVERSIONE E CON DECORRENZA DAL 2003

IN VIGENZA DI 42-BIS IL PREGIUDIZIO ALL'ECONOMIA NAZIONALE NON COSTITUISCE PIÙ UN LIMITE ALLA RESTITUZIONE

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: UTILIZZABILI LE QUOTAZIONI DEGLI OSSERVATORI

NON È DOVUTO IL RISARCIMENTO PER IL MANCATO GODIMENTO DEL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO IN ORDINE AL PERIODO SUCCESSIVO AL PIGNORAMENTO DELLO STESSO

L'ABDICAZIONE PRESCINDE DALL'ACQUISIZIONE SANANTE

IL COMUNE NON PUÒ OPPORSI ALLA LOCALIZZAZIONE DEL TERMOVALORIZZATORE

RISARCIMENTO DEL DANNO: L'ASSENZA DI UNA PREVIA IMPUGNAZIONE SPEZZA IL NESSO CAUSALE

L'APPARTENENZA AL PATRIMONIO INDISPONIBILE PRESUPPONE UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTÀ E L'EFFETTIVA DESTINAZIONE

LA REALIZZAZIONE DI OPERE DIFFORMI RISPETTO ALLA DICHIARAZIONE DI P.U. NON CONFIGURA OCCUPAZIONE USURPATIVA

ILLEGITTIMA L'ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE CHE IGNORA LE RIPERCUSSIONI SUL PROPRIETARIO

LA CONVENZIONE PEEP È UN ACCORDO SOSTITUTIVO DEL PROVVEDIMENTO

RESTITUTIO IN INTEGRUM DI UN TERRENO ATTRAVERSATO DALLA SALERNO REGGIO

LA MOTIVAZIONE RAFFORZATA DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE VALE ANCHE PER IL COMMISSARIO AD ACTA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: ACQUISIZIONE O RESTITUZIONE ENTRO 90 GIORNI DALL'ISTANZA

LA RESPONSABILITÀ DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È SEMPRE IN CAPO AL TITOLARE DEL POTERE ESPROPRIATIVO

IL CONTRADDITTORIO VA INSTAURATO CON IL PROPRIETARIO, NON CON IL CONDUTTORE

ACQUISIZIONE SANANTE: TRASMISSIONE ALLA CORTE DEI CONTI; RESTITUTIO IN INTEGRUM: PURE

NON È NECESSARIO PRECISARE NEL DECRETO DI ESPROPRIO CHE IL TRASFERIMENTO È CONDIZIONATO ALLA NOTIFICA

L'ABDICAZIONE OBBLIGA L'AMMINISTRAZIONE ALL'ACQUISIZIONE SANANTE

L'OBBLIGO DI CESSIONE GRATUITA CONFIGURA UN'OBBLIGAZIONE PROPTER REM

LA CESSIONE VOLONTARIA TRAVOLGE I LIVELLI ENFITEUTICI

L'INTERVENUTA REALIZZAZIONE DELL'OPERA NON FA VENIR MENO L'OBBLIGO DI RESTITUIRE IL TERRENO ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO

IL CONTENIMENTO DEL CONSUMO DEL SUOLO ATTIENE ALLA DISCREZIONALITÀ DEL PIANIFICATORE

VIABILITÀ DI COLLEGAMENTO: VINCOLO CONFORMATIVO

COMUNICAZIONI IMPERSONALI A PIÙ DI CINQUANTA PERSONE

DESTINAZIONE A STRADA PUBBLICA: VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

SUPERFICIE DI ESPROPRIO SUPERIORE A QUELLA DEL PIANO PARTICELLARE: DECRETO ILLEGITTIMO

L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE NON HA IN SÈ UN EFFETTO "PRE-ESPROPRIATIVO"

NON VA BENE UTILIZZARE SISTEMATICAMENTE L'ACQUISIZIONE SANANTE COME PROCEDURA ALTERNATIVA A QUELLA ESPROPRIATIVA PER REALIZZARE LE NUOVE OPERE

SE C'È L'APPALTO-CONCORSO, LA COMUNICAZIONE EX ART. 17 SEGUE IL PROGETTO ESECUTIVO

L'ASSENZA DI FONDI PER RIPRISTINARE L'OPERA - A SEGUITO DELLA RESTITUTIO IN INTEGRUM - GIUSTIFICA IL RICORSO ALL'ACQUISIZIONE SANANTE

OCCUPAZIONE DIVENUTA ILLEGITTIMA: NON SCATTA L'USUCAPIONE

NEI PEEP IL TERMINE PER GLI ESPROPRI COINCIDE CON QUELLO DEL PIANO

L'OMISSIONE DELLE GARANZIE PARTECIPATIVE PUÒ TALORA ESSERE SANABILE

IL DIRITTO DI PROPRIETÀ NON PUÒ ESSERE OGGETTO DI ATTI ABDICATIVI

SE IL PARCHEGGIO NON PUÒ ESSERE GESTITO DAI PRIVATI, IL RELATIVO VINCOLO È ESPROPRIATIVO

L'ILLECITA OCCUPAZIONE CESSA CON L'ABDICAZIONE

PREGIUDIZIO ALLA RISERVATEZZA A CAUSA DELL'OPERA: ART. 44 TUES

AZIENDA AGRICOLA: VA INDENNIZZATA LA PERDITA DI VALORE DEL FONDO SU CUI SORGE, NON LA PERDITA DI REDDITIVITÀ

LA DESTINAZIONE URBANISTICA STRUMENTALE ALL'OPERA PER CUI SI ESPROPRIA NON PUÒ ESSERE CONSIDERATA NELLA STIMA DELL'INDENNITÀ

I VINCOLI PROMISCUI SONO CONFORMATIVI, NON DECADONO E NON GENERANO INDENNIZZO

L'EDIFICABILITÀ DI FATTO PUÒ ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE SOLO IN ASSENZA DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA

L'IMPOSSIBILITÀ DI RETROCEDERE IL BENE CONFIGURA UN DANNO RISARCIBILE

LA PREVISIONE DELLA STRADA NELLA VIABILITÀ PUBBLICA NON INCIDE SUL RELATIVO REGIME DOMINICALE E SUI CONSEGUENTI OBBLIGHI DI MANUTENZIONE

I VALORI OMI POSSONO AFFIANCARE MA NON SOSTITUIRE LA STIMA PUNTUALE DELL'INDENNITÀ. L'ESTIMATORE DEVE ESPLICITARE LE FONTI

IL 42-BIS NON SI APPLICA ALLE ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI SOGGETTE A DISCIPLINA SPECIALE

DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEL BENE ESPROPRIATO EX ART. 53 DPR 218/1978: PER INIBIRLO NON BASTANO MERE ATTIVITÀ PREPARATORIE

L'AMMINISTRAZIONE ESPROPRIANTE NON PUÒ ESSERE COSTRETTA AD INCLUDERE NELL'ESPROPRIO AREE RESIDUE DI ENORMI DIMENSIONI

VERDE (PUBBLICO O PRIVATO): VINCOLO CONFORMATIVO

LOMBARDIA: LE ZONE F VALGONO PIÙ DI QUELLE AGRICOLE, MA MOLTO MENO DI QUELLE RESIDENZIALI

LA RINUNCIA IMPLICITA NELL'AZIONE RISARCITORIA COMPORTA IL VENIR MENO DELL'ILLECITO SPOSSESSAMENTO

LA PREVISIONE DELL'OPERA PUBBLICA È VINCOLO ESPROPRIATIVO

SURROGANO L'INDENNITÀ I DIRITTI EDIFICATORI IN SÈ, NON IL LORO PROSPETTICO VALORE DI MERCATO

FONDO DIVISO IN DUE DALLA STRADA: NIENTE DEPREZZAMENTO SE CI SONO CAVALCAVIA E SOTTOPASSO

OCCUPAZIONE TEMPORANEA SEMPRE POSSIBILE NELLA FASE ESECUTIVA DELL'OPERA

ATTENDIBILE LA STIMA DELLE AREE AGRICOLE CON METODO PER PUNTI DI MERITO IN BASE ALL'ALGORITMO EXEO

L'ENTE ESPROPRIANTE È RESPONSABILE DELL'OPERATO DEL DELEGATO

42 BIS: IL VALORE VENALE DEL SUOLO DEVE COMPRENDERE ANCHE IL VALORE DELL'OPERA CHE VI È STATA COSTRUITA SOPRA

SE MANCA L'INDENNITÀ DEFINITIVA, L'AZIONE DI DETERMINAZIONE GIUDIZIALE SI PRESCRIVE IN DIECI ANNI

LA "VOCAZIONE EDILIZIA" SCISSA DALL'EDIFICABILITÀ LEGALE SI PONE AL DI FUORI DEL QUADRO DEI PRINCIPI CHE REGOLANO L'INDENNITÀ

INDENNITÀ: IL VALORE DI MERCATO NON PUÒ ESSERE SURROGATO DA IMPROPRI RIFERIMENTI ALL'"EQUITÀ"

RISARCIMENTO DEL DANNO: INAPPLICABILI I CRITERI RIDUTTIVI DICHIARATI INCOSTITUZIONALI TRANNE NEI RAPPORTI ESAURITI

IN MANCANZA DI STIMA DEFINITIVA, NON OPERA IL TERMINE DECADENZIALE DI 30 GIORNI PER L'AZIONE IN CORTE D'APPELLO

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: ANCHE LA PROPOSTA TRANSATTIVA RILEVA NEL METODO SINTETICO-COMPARATIVO

I TERZI NON HANNO UN AUTONOMO DIRITTO RIPARATORIO, MA POSSONO FAR VALERE LE LORO PRETESE UNICAMENTE SULL'INDENNITÀ SPETTANTE AL PROPRIETARIO

INDENNITÀ: NELL'INDIVIDUAZIONE DEL REGIME URBANISTICO RILEVANTE SI TIENE CONTO DELLA REITERAZIONE DEL VINCOLO

L'INDENNIZZO DA REQUISIZIONE TEMPORANEA NON PUÒ RAGGIUNGERE O SUPERARE IL VALORE DI MERCATO DEL BENE

IL GIUDICATO RESTITUTORIO PRECLUDE L'EMISSIONE DEL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO

AL G.A. LA CONTROVERSIA RELATIVA AL CORRISPETTIVO NELL'AMBITO DI CONVENZIONE PEEP, SE SIA MESSA IN DISCUSSIONE LA LEGITTIMITÀ DELLA STESSA

INDENNITÀ: L'INDICE FONDIARIO RILEVA SOLO SE IL COMPRENSORIO SIA TOTALMENTE URBANIZZATO