Carrello
Carrello vuoto

ESPROPRIonline 4/2018

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità



 
titolo: ESPROPRIonline 4/2018
sottotitolo: Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità
area/e tematica/che: eol
data: Luglio-Agosto 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 211 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 359 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

  leggi qui come funziona
vai al sommario
vai all'abstract e alla descrizione
segnala ad un amico
SCARICA GRATIS ALCUNE PAGINE

editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 325
issn: 1971-999 X
sigla: EOL66
categoria: ESPROPRIonline
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

 GUARDA LA COPERTINA ANTERIORE      

Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

SALVO DIVERSE RISULTANZE ESPROPRIATIVE, LA PROPRIETÀ PUBBLICA DI UNA STRADA IN TRINCEA COMPRENDE LE SCARPATE

ENEL: L'AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA DEVE ESSERE SEGUITA DA QUELLA DEFINITIVA

I VINCOLI PAESAGGISTICI NON DECADONO

QLC ART. 30 LR EMILIA ROMAGNA 9/2016

L'ESPROPRIATO NON PUÒ REVOCARE L'ACCETTAZIONE DELL'INDENNITÀ PERCHÉ NON ERA STATO MESSO A CONOSCENZA DEI PARAMETRI DI CALCOLO

ELETTRODOTTO ABUSIVO: CI PENSA IL GIUDICE A COSTITUIRE LA SERVITÙ

ACCESSO AGLI ATTI: IL MANCATO REPERIMENTO DEI DOCUMENTI NON ESIME DAL RISCONTRO

LE CONTROVERSIE IN TEMA DI OCCUPAZIONE TEMPORANEA APPARTENGONO AL GIUDICE ORDINARIO

DANNO DA ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE: IL VALORE DEL BENE PRESCINDE DALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA

I VINCOLI PROMISCUI NON DECADONO

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: ANCHE AL FITTAVOLO SPETTA IL VALORE VENALE DEL TERRENO

IL DISSESTO FINANZIARIO NON BLOCCA L'ACQUISIZIONE SANANTE O LA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO

IL SOGGETTO COMPETENTE ALL'ACQUISIZIONE SANANTE PUÒ FARSI SOLLEVARE DAL SOGGETTO RESPONSABILE DELL'ILLECITO

L'ASSENZA VIZIANTE DELLA DICHIARAZIONE DI P.U. PUÒ DISCENDERE DALLA CONSEGNA DEL BENE FRUTTO DI UN ACCORDO AMICHEVOLE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: VIETATO TRASFERIRE LA PROPRIETÀ CON DECRETO DI ESPROPRIO ANCHE SE AUTORIZZATO DAL PROPRIETARIO

I VINCOLI PAESAGGISTICI NON HANNO CARATTERE ESPROPRIATIVO

ELETTRODOTTO IN OCCUPAZIONE USURPATIVA: O DEMOLIZIONE O RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE

LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE DELLA STRADA VICINALE È IL NECESSARIO PRESUPPOSTO PER L'IMPUTAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI MANUTENZIONE

L'IMPUGNAZIONE DEL PROGETTO DECORRE DALLA COMUNICAZIONE DELL'ART. 17 TUES

IN CASO DI REITERAZIONE DEL VINCOLO ESPROPRIATIVO LE CONTRODEDUZIONI DEVONO ESSERE PUNTUALI

LE COMUNICAZIONI IMPERSONALI TRAMITE AVVISI PUBBLICI DEBBONO ESPLICITARE GLI ESTREMI CATASTALI DEI TERRENI INTERESSATI

LA CONTROVERSIA SULL'INDENNITÀ DEI FITTAVOLI SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO

ART. 22: L'URGENZA PUÒ DERIVARE DALL'IMMINENTE SCADENZA DEI TERMINI

42BIS: NON VIZIANTE L'OMISSIONE DELLA DATA DELL'INDEBITA OCCUPAZIONE

LA MOTIVAZIONE DEL 22BIS PUÒ DESUMERSI DALLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ "URGENZA E INDIFFERIBILITÀ DEI LAVORI"

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEVE ASSUMERE LA MASSIMA ESTENSIONE CONSENTITA

42-BIS: LA STIMA DELL'INDENNIZZO VA CHIESTA ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE

L'INDENNIZZO PER IL FITTAVOLO È SEMPRE IL VAM ANCHE SE L'AREA È EDIFICABILE

LA P.A. NON È TENUTA A PREVEDERE L'INDENNIZZO DA REITERAZIONE DEL VINCOLO

IL BENE ESPROPRIATO È USUCAPIBILE PREVIA INTERVERSIO POSSESSIONIS

L'ESISTENZA DELL'USO PUBBLICO DI UNA STRADA DEVE ESSERE PROVATA CON PARTICOLARE RIGORE

IL RIACQUISTO EX ART. 63 L. 448/1998 È UNA PROCEDURA ABLATORIA

LA RIDUZIONE DELL'INDICE DI EDIFICABILITÀ NON HA VALENZA ABLATORIA

OTTEMPERANZA A CONDANNA A DEPOSITO DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO: COMMISSARIO AD ACTA + ASTREINTE

L'OMISSIONE DELLA CITAZIONE DEL VINCOLO NEL DECRETO DI ESPROPRIO NON È VIZIANTE

L'ATTO EMANATO SULLA BASE DI UNA NORMA DICHIARATA INCOSTITUZIONALE, NON È AUTOMATICAMENTE CADUCATO

IL RITO DEL SILENZIO EX ARTT. 31 E 117 CPA È GARANZIA DI TENUTA COSTITUZIONALE DELL'ART. 42-BIS

OPERE REALIZZATE SU AUTORIZZAZIONE DEL PROPRIETARIO PRESUPPONGONO IL SUO PERMANERE NEL POSSESSO DEL TERRENO

DESTINAZIONE A PARCHEGGIO MEDIANTE INTERVENTO PUBBLICO: VINCOLO ESPROPRIATIVO

ASSERVIMENTO DE FACTO: IL GIUDICE AMMINISTRATIVO DISPONE DIRETTAMENTE LA COSTITUZIONE DI SERVITÙ COATTIVA

LE TRANSAZIONI RIGUARDANTI BENI IMMOBILI DEVONO ESSERE SACRALIZZATE

NON CONFIGURABILE LA RINUNCIA ABDICATIVA AL DI FUORI DELLE IPOTESI PREVISTE DAL CODICE CIVILE

LA QUESTIONE INDENNITARIA SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO ANCHE SE CONNESSA ALLA DOMANDA RISARCITORIA

L'ASSENZA DI DOMANDA RESTITUTORIA NON CONSENTE DI PRONUNCIARE UNA CONDANNA RESTITUTORIA

VERDE PUBBLICO: LA SOLA ASTRATTA REALIZZABILITÀ DA PARTE DEI PRIVATI NON NE MUTA LA NATURA SOSTANZIALMENTE ESPROPRIATIVA

SOMMA OFFERTA INFERIORE AGLI OTTO DECIMI DELLA DEFINITIVA: MAGGIORAZIONE DEL 10% APPLICABILE D'UFFICIO DAL GIUDICE

IMPUGNABILI SOLAMENTE DICHIARAZIONE DI P.U., DECRETO DI OCCUPAZIONE, DECRETO DI ESPROPRIO

L'OTTEMPERANZA NON È INCOMPATIBILE CON L'ESECUZIONE FORZATA

42-BIS: DOVUTI RIVALUTAZIONE E INTERESSI

LE CONTESTAZIONI SULL'INDENNITÀ NON INTERROMPONO LA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEL RISARCIMENTO DEL DANNO

NON INDENNIZZABILE IL DEPREZZAMENTO DA ESPOSIZIONE A FLUSSO DI TRAFFICO CONSEGUENTE ALLA REALIZZAZIONE DELLA STRADA

OPERA PUBBLICA COSTRUITA VIOLANDO LE DISTANZE: AL PROPRIETARIO SPETTA IL RISARCIMENTO SENZA BISOGNO DI PROVARE IL DANNO

LE ZONE F SONO INEDIFICABILI AI FINI INDENNITARI

SI CONSIDERA NELLA STIMA LA DESTINAZIONE F PREORDINATA ALL'ESPROPRIO (?)

IL DECRETO DI ESPROPRIO È CONDIZIONE DELL'AZIONE DI DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA 349/2007 SI ESTENDONO AI GIUDIZI IN CORSO

IL GIUDICATO INTERNO SULL'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA INIBISCE L'APPLICAZIONE DELL'ART. 42 BIS

ZONE A,B,C,D EDIFICABILI; E,F INEDIFICABILI

SPETTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO LA CONTROVERSIA RELATIVA ALL'OCCUPAZIONE PROTRATTASI DOPO LA SCADENZA DELLA P.U.

IL VALORE DEL BENE VA DETERMINATO IN BASE ALLE SUE OBIETTIVE CARATTERISTICHE ED ATTITUDINI

ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42-BIS NON PUÒ ESSERE DATA UNA RISPOSTA SOPRASSESSORIA

IL TERMINE DI DECADENZA PER L'OPPOSIZIONE ALL'INDENNITÀ DEFINITIVA NON INIZIA MAI A DECORRERE IN ASSENZA DI NOTIFICA DELLA STIMA

IMPOSTA DI REGISTRO SULLA COSTITUZIONE DI SERVITÙ COATTIVA: NON SI APPLICA LA MAGGIORE ALIQUOTA DEL 15%

L'OCCUPAZIONE DIVIENE ILLEGITTIMA PER VIOLAZIONE NON SOLO DEL TERMINE DI P.U. MA ANCHE DI QUELLO DI OCCUPAZIONE

PEEP E PIP: L'INDENNITÀ VA COMMISURATA ALL'INDICE MEDIO DI FABBRICABILITÀ

INCASSARE SENZA RISERVE L'INDENNITÀ CON COMPORTA RINUNCIA AL DIRITTO DI CONTESTARLA

IL BENE OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE NON È USUCAPIBILE

ANCHE NEL RISARCIMENTO DEI DANNI DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA OCCORRE TENERE CONTO DEL DEPREZZAMENTO DELLA RESIDUA PROPRIETÀ

LA MAGGIORAZIONE DEL 10% SI APPLICA ANCHE SE COMPORTA IL SUPERAMENTO DEL VALORE VENALE

SE CHI AGISCE È UN SOGGETTO DELEGATO DALLO STATO, GLI ATTI NON SONO ESENTI DA IMPOSTA DI REGISTRO

NELLA STIMA DELL'INDENNITÀ OCCORRE SEGUIRE IL METODO SINTETICO COMPARATIVO

QUALUNQUE VINCOLO URBANISTICO DI INEDIFICABILITÀ - CONFORMATIVO O ESPROPRIATIVO - NON IMPEDISCE DI CONSIDERARE L'AREA EDIFICABILE AI FINI ICI

UN'AREA VINCOLATA A VOCAZIONE EDIFICATORIA È INDENNIZZATA COME INEDIFICABILE, MA IL PROPRIETARIO PAGA LE RELATIVE IMPOSTE COME EDIFICABILE

IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO È INUTILIZZABILE

ANTE T.U.: L'AUTORITÀ ESPROPRIANTE DIFETTA DI LEGITTIMAZIONE NEL GIUDIZIO DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ

GIUSTO RICORRERE AL CRITERIO ANALITICO SE GLI ATTI RINVENUTI RIGUARDINO TERRENI CON DIVERSA DESTINAZIONE URBANISTICA

INDENNITÀ: VALORE DI MERCATO E NON VALORE "CALMIERATO"

ANCHE LA CASSAZIONE DEVE ATTENERSI AL PRECEDENTE PRINCIPIO DI DIRITTO

DEBITO DI VALUTA: IL MAGGIOR DANNO EX ART. 1224 CC SUSSISTE QUANDO IL RENDIMENTO DEI TITOLI DI STATO SUPERA GLI INTERESSI LEGALI

L'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE SI APPLICA ANCHE AL DEPREZZAMENTO DELLA PROPRIETÀ RESIDUA

INDENNIZZO DA REITERAZIONE DEI VINCOLI DECADUTI OBBLIGATORIO E AUTOMATICO, SENZA NECESSITÀ DI PROVA DA PARTE DEL PROPRIETARIO

IRRILEVANZA NELLA STIMA DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO? ANCHE NO

TUTTI I TERRENI ESPROPRIATI IN AMBITO PEEP PERCEPISCONO LA STESSA INDENNITÀ

LA MAGGIORAZIONE DEL 10% SI APPLICA SOLO ALLE PROCEDURE SOGGETTE AL DPR 327

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: L'EFFETTO TRASLATIVO SI VERIFICA IN CASO DI ABDICAZIONE

LA CORTE D'APPELLO NON PUÒ IGNORARE LE SOMME GIÀ DEPOSITATE

LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO RISARCITORIO È PRECLUSA FINCHÉ LA RELATIVA PRETESA NON SIA ESERCITATA

L'ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITÀ TRA AUTORITÀ ESPROPRIANTE E SOGGETTO DELEGATO NON PRESCINDE DALLA CONVENZIONE

NELL'INDENNITÀ NON VA CONSIDERATA LA VOLUMETRIA CONNESSA AL COMPARTO EDIFICATORIO PER IL QUALE SI PROCEDE ALL'ESPROPRIO

IL VINCOLO IMPOSTO SULLE AREE IN FASCIA DI RISPETTO NON ARRECA ALCUN DEPREZZAMENTO INDENNIZZABILE

OPPOSIZIONE ALLA STIMA: VIGE (ANCORA) IL PRINCIPIO DELLA DOMANDA

VANNO VALORIZZATE LE POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INTERMEDIE TRA L'AGRICOLA E L'EDIFICATORIA, OVE ASSENTITE

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO QUANDO SONO COINVOLTI IMMOBILI FIN DALL'ORIGINE ESCLUSI DALL'OGGETTO DELL'OPERA

IMPOSTA DI REGISTRO: AGLI ASSERVIMENTI NON SI APPLICA IL 15%

DOPO L'ESPROPRIO SI PUÒ CHIEDERE LA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ SENZA ATTENDERE LA DEFINITIVA

NON SI PUÒ STABILIRE TRA I DIVERSI CRITERI ESTIMATIVI UN RAPPORTO DI REGOLA ED ECCEZIONE

L'INDENNITÀ DELL'AFFITTUARIO SI SOMMA A QUELLA DI ESPROPRIO ANZICHÈ DETRARSI DALLA STESSA

SDEMANIALIZZAZIONE TACITA: IL DISUSO DA TEMPO IMMEMORABILE NON È SUFFICIENTE A COMPROVARLA

GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE INCIDONO NEL CALCOLO DELL'INDENNITÀ SOLO CON IL METODO ANALITICO

VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: VINCOLO CONFORMATIVO

RIDUZIONE DEL 25% POSSIBILE SOLO QUANDO SARÀ SPECIFICAMENTE DEFINITA DAL LEGISLATORE

IL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA NON PUÒ "ALLARGARSI" A RAPPORTI DIVERSI, QUANTO A SOGGETTI, TITOLO E OGGETTO

LA REALIZZAZIONE DEL MARCIAPIEDE NON CONFIGURA IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE DELLA STRADA

L'AREA EDIFICABILE È SOGGETTA AD IMPOSTA PATRIMONIALE ANCHE SE SOTTOPOSTA A VINCOLO ESPROPRIATIVO

LE FASCE DI RISPETTO STRADALE ABBATTONO IL VALORE INDENNITARIO DELL'AREA

LA CORTE D'APPELLO, CONTESTUALMENTE ALLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ, DECIDE ANCHE SUL DANNO DALL'OPERA (ART. 44) SUBITO DAL PROPRIETARIO