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ESPROPRIonline 3/2017

Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità


titolo: ESPROPRIonline 3/2017
sottotitolo: Raccolta bimestrale di giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità
area/e tematica/che: espropri
data: Maggio-Giugno 2017
testo in formato: pdf  
pagine: 196 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 333 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 25,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio di giurisprudenza
numero in collana: 285
issn: 1971-999 X
sigla: EOL59
categoria: ESPROPRIonline
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
consigliato da :   
 
prezzo:
€ 25,00

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Selezione delle notizie più lette - derivanti dalla giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità - pubblicate nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime/sintesi sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

TRASFORMAZIONE DI AREE EXTRA PIANO PARTICELLARE: NIENTE 42 BIS, IL GIUDICE ORDINARIO CONDANNA (SOLO) AL RISARCIMENTO DEL DANNO

RIVALUTAZIONE DELL'INDENNITÀ: SERVE LA PROVA DEL MAGGIOR DANNO

LE AREE DI INTERESSE GENERALE NON SONO EDIFICABILI AI FINI DELLA RITENUTA, ANCHE SE LO SONO AI FINI INDENNITARI

EDILIZIA POPOLARE: LA COOPERATIVA NON PUÒ SPECULARE SULL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO

PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEL RISARCIMENTO PER LA PERDITA DEL GODIMENTO DEL BENE DALLE SINGOLE ANNUALITÀ, PRESCRIZIONE DEL CONTROVALORE DALLA DATA DELLA DOMANDA RISARCITORIA

NELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE NON SI TIENE CONTO DEL DEPREZZAMENTO DELL'AREA RESIDUA

LA PRESENZA DI UN DISTRIBUTORE DI CARBURANTE NON RENDE AUTOMATICAMENTE L'AREA EDIFICABILE

LA P.A. DEVE AVVIARE LA PROCEDURA ESPROPRIATIVA NEI CONFRONTI DEI SOGGETTI INTERCLUSI DALL'OPERA

L'EDIFICABILITÀ VA COMMISURATA ALL'INDICE MEDIO RIFERIBILE ALL'INTERA ZONA OMOGENEA

RITENUTA FISCALE SOLO PER GLI ESPROPRI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 1988

ANAS SPA PAGA BOLLO E TRIBUTI SPECIALI SE NON SPECIFICA CHE L'ESPROPRIO È PROMOSSO DALLO STATO

NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA PER L'OTTEMPERANZA A SENTENZA DI CONDANNA ALLA RESTITUZIONE O ACQUISIZIONE SANANTE: SCATTA LA DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

AI FINI DELLE IMPOSTE SUGLI IMMOBILI IL VALORE DI RIFERIMENTO È QUELLO DI COMUNE COMMERCIO, NON DI ESPROPRIO

RFI SPA NON È ESENTE DALLE IMPOSTE DI REGISTRO E IPOCATASTALI

NON SI PUÒ ACQUISTARE IL BENE DA CHI AFFERMI DI AVERLO USUCAPITO, SULLA SOLA BASE DI TALE AFFERMAZIONE

CORTE DI STRASBURGO COL BRACCINO CORTO: DANNO MORALE DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA ALL'1,5% (VS IL 10% DEL 42 BIS)

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: O RESTITUZIONE, O ACQUISIZIONE SANANTE. NON CONFIGURABILE L'ABDICAZIONE

UNA DESTINAZIONE PUBBLICISTICA SCISSA DALLA PREVISIONE DI UNA DETERMINATA OPERA PUBBLICA, NON È VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

L'ESTINZIONE DELL'ATTIVITÀ ECONOMICA A CAUSA DELL'OPERA PUBBLICA NON È INDENNIZZABILE

ZONA F EDIFICABILE PER IL FISCO

INDENNIZZO EX ART. 42BIS: GIURISDIZIONE DEL G.O. ANCHE IN CASO DI CONNESSIONE CON CENSURE DI MERITO

SE IL DECRETO DI ESPROPRIO È TARDIVO, VIENE MENO LA POSSIBILITÀ DI ADIRE LA CORTE D'APPELLO

L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA CESSA CON: ACQUISIZIONE, RESTITUZIONE, ABDICAZIONE, USUCAPIONE, TRANSAZIONE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: RISPONDE IL DELEGANTE

SE IL PROPRIETARIO HA CONTESTATO IL VAM EX L. 865/71, SI APPLICA L'ARTICOLO 39 L. 2359/1865

LE PROROGHE LEGALI DELL'OCCUPAZIONE SI ESTENDONO ALLA PUBBLICA UTILITÀ

42BIS NON ADOTTABILE DOPO IL GIUDICATO RISARCITORIO

INAPPLICABILE L'ART. 2058 CC ALLA TUTELA DEI DIRITTI REALI

ENEL E TERNA NON HANNO POTERE ESPROPRIATIVO E NON POSSONO EMANARE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 42-BIS

È OBBLIGATORIO PROVVEDERE SU ISTANZA DI RITIPIZZAZIONE

LA RETTIFICA NON IMPUGNATA DI ERRORI MATERIALI, RENDE GLI ATTI DEFINITIVI E IRRETRATTABILI

EDILIZIA SCOLASTICA: DESTINAZIONE NON EDIFICABILE AI FINI INDENNITARI E RISARCITORI

LA PROROGA LEGALE DELLE OCCUPAZIONI OPERA SOLO SE NON SI SIA VERIFICATA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ

IL DIVIETO DI RESTITUZIONE EX ART. 3 L. 458/88 NON PUÒ ESSERE INTESO COME LEGITTIMAZIONE DELL'OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA

MANCATA ACQUISIZIONE SANANTE E RESTITUTIO IN INTEGRUM CON DEMOLIZIONE DELL'OPERA: CORTE DEI CONTI

LA RESPONSABILITÀ DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA NON È DEI FUNZIONARI CHE LA INTERROMPONO CON L'ACQUISIZIONE SANANTE, MA DI CHI L'HA CAUSATA

PER LO SPOSSESSAMENTO NON BASTA IL MERO VERBALE, MA OCCORRE LA MATERIALE APPRENSIONE

TRA AUTORITÀ ESPROPRIANTE, BENEFICIARIO E DELEGATO ALL'ESPROPRIO SUSSISTE UN VINCOLO DI SOLIDARIETÀ PASSIVA

IL GIUDICATO SULLA QUALIFICAZIONE DEL TERRENO FORMATOSI NEL GIUDIZIO RISARCITORIO VINCOLA IL GIUDIZIO INDENNITARIO (E VICEVERSA)

REITERAZIONE DI VINCOLO PROMISCUO A PARCHEGGIO: NIENTE INDENNIZZO

INDENNITÀ: OCCORRE FAR RIFERIMENTO ALL'INDICE FONDIARIO

LA FASCIA DI RISPETTO STRADALE NON È UN VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

IL BENE ESPROPRIATO È USUCAPIBILE DAI PRIVATI SOLO CON INTERVERSIONE NEL POSSESSO

IL CONCESSIONARIO È TITOLARE DELL'OBBLIGO INDENNITARIO SOLO SE CIÒ SIA STATO MANIFESTATO ALL'ESPROPRIATO

IL CRITERIO INDENNITARIO UNICO PER TUTTE LE AREE È IL VALORE DI MERCATO

PROROGA DELL'OCCUPAZIONE: È SUFFICIENTE UNA MOTIVAZIONE MINIMALE

OPERE IDRAULICHE: AL TSAP LA DOMANDA DI EMANAZIONE DEL 42BIS, AL TRAP LA DOMANDA RISARCITORIA E RESTITUTORIA

NON ESPERIBILE IL 42-BIS QUANDO RISULTI FORMATO UN GIUDICATO NON SOLTANTO CASSATORIO MA ANCHE ESPLICITAMENTE RESTITUTORIO

GIURISDIZIONE SULL'INDENNITÀ INDEROGABILE ANCHE SE LA DOMANDA È CONNESSA CON AZIONE RISARCITORIA

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEL '77: NESSUNA PRESCRIZIONE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IN ASSENZA DI PASSAGGIO DI PROPRIETÀ, AI PROPRIETARI SPETTA SOLO IL 5% ANNUO

L'ACQUISIZIONE SANANTE VA PRECEDUTA DA UN TENTATIVO DI ACCORDO

RISCHIO DI FRANE DA AREA PRIVATA CAUSATO DA OPERA PUBBLICA: L'ONERE DI MESSA IN SICUREZZA NON GRAVA SUL PROPRIETARIO

L'ACCORDO DI CESSIONE NON È L'ATTO DI CESSIONE, E PUÒ ESSERE SEGUITO DAL DECRETO DI ESPROPRIO

L'AZIONE PER IL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE VA PROPOSTA AL G.A.

RIFIUTI SVERSATI SU AREE ESPROPRIATE: NON RISPONDE AUTOMATICAMENTE L'ENTE PROPRIETARIO, NÈ VI È OBBLIGO DI RECINTARE

I DANNEGGIATI NON ESPROPRIATI POSSONO IMPUGNARE GLI ATTI DI APPROVAZIONE DELL'OPERA ENTRO IL TERMINE DECADENZIALE DECORRENTE DALLA LORO PUBBLICAZIONE

INDENNIZZO PER FABBRICATI ABUSIVI: NON È SUFFICIENTE L'IDONEITÀ ALLA SANATORIA, SERVE LA CONCESSIONE IN SANATORIA

ANAS: DANNO NON PATRIMONIALE AL 10% ANCHE SE È UNA S.P.A.

ALL'ANAS NON SI APPLICA IL QUINTO COMMA DELL'ARTICOLO 42-BIS

OCCUPAZIONE DIVENUTA ILLEGITTIMA PER SCADENZA DEI TERMINI: GIURISDIZIONE DEL G.A.

CHI SUBENTRA NELLA TITOLARITÀ DELL'OPERA SUBENTRA NEGLI OBBLIGHI RISARCITORI DA OCCUPAZIONI ILLEGITTIME

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA REDIVIVA

IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO, SE NON TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO, È VALIDO ED EFFICACE

L'ERRONEITÀ DELL'INDENNITÀ PROVVISORIA NON INFLUISCE SULLA LEGITTIMITÀ DEL DECRETO DI ESPROPRIO

L'ABDICAZIONE È IMPLICITA NELL'AZIONE RISARCITORIA DEL DANNO PARAMETRATO AL VALORE DELL'AREA ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATA

L'APPOSIZIONE DEL VINCOLO È ATTO ENDOPROCEDIMENTALE NON IMPUGNABILE

LA PUBBLICA UTILITÀ DECORRE IMPLICITAMENTE DALLA APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO

L'INDENNIZZO DA OCCUPAZIONE TEMPORANEA DEVE INTEGRALMENTE COMPENSARE IL PREGIUDIZIO ARRECATO

LA REITERAZIONE DEL VINCOLO È COMPATIBILE CON LA CEDU

SOGGETTE A RITENUTA IRPEF NON SOLO LE AREE RICADENTI NELLE ZONE OMOGENEE PREVISTE DALLA LEGGE, MA ANCHE QUELLE POTENZIALMENTE EDIFICABILI

ADDEBITI RIDOTTI SE SUSSISTA "DIFFICOLTÀ DEL CONTESTO AMMINISTRATIVO"

LA TRANSAZIONE SUCCESSIVA ALLA SENTENZA, PUÒ RENDERLA INESEGUIBILE

TUTELA BENI CULTURALI: IL DPR 327 NON SI APPLICA ALL'ESPROPRIO DI BENI CULTURALI, SE APPLICA IN VIA RESIDUALE ALL'ESPROPRIO PER FINI STRUMENTALI E PER RICERCHE ARCHEOLOGICHE

IL DECRETO DI ACCESSO NON È IMPUGNABILE

ACQUISIZIONE SANANTE: AL PROPRIETARIO IL 110% DEL VALORE DEL BENE, PIÙ IL DANNO DA OCCUPAZIONE

LO SPOSSESSAMENTO SI VERIFICA SOLO RECINTANDO O PICCHETTANDO

IL 42-BIS PUÒ ESSERE SOSTITUITO DA UN ACCORDO TRANSATTIVO

IL DECORSO DI UN'EVENTUALE USUCAPIONE DI AREE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATE PUÒ AVERE AVUTO INIZIO SOLO IL 30 GIUGNO 2003

IL BENE OCCUPATO E NON UTILIZZATO DEVE ESSERE RESTITUITO CON UN FORMALE VERBALE

IL PAGAMENTO PARZIALE VA IMPUTATO AGLI INTERESSI E NON AL CAPITALE

VOCAZIONE EDIFICATORIA VIGENTE IN PROVINCIA DI TRENTO

LA DEMOLIZIONE DEI FABBRICATI IN FASCIA DI RISPETTO NON RICHIEDE L'ESPROPRIAZIONE

IL CTU DEVE INDICARE LE FONTI, NON BASTA IL MERO RIFERIMENTO ALLA SUA "ESPERIENZA"

LA DOMANDA DI RESTITUZIONE È IMPRESCRITTIBILE, IL RISARCIMENTO SI PRESCRIVE IN CINQUE ANNI

L'ABDICAZIONE È INCOMPATIBILE CON LA CEDU

42-BIS: L'INDENNIZZO DEVE ESSERE STIMATO DA UN PERITO INDIPENDENTE

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: SEMPRE POSSIBILE LA TRANSAZIONE

L'INDENNITÀ DI ESPROPRIO RICOMPRENDE TUTTE LE LESIONI AL DIRITTO DI PROPRIETÀ

IL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA NON HA NATURA IMPUGNATORIA

LE FASCE DI RISPETTO NON ARRECANO DEPREZZAMENTO DEL QUALE DEBBA TENERSI CONTO

FABBRICATI ABUSIVI: ILLEGITTIMO IL MANCATO INDENNIZZO NON PRECEDUTO DALLA VALUTAZIONE PROGNOSTICA SULLA CONDONABILITÀ

ESPROPRIO PARZIALE: NON SOLO CALCOLO DIFFERENZIALE

LA SERRA VA INDENNIZZATA ANCHE SE AMOVIBILE

SENZA IMMISSIONE IN POSSESSO E LAVORI, NON C'È ALCUN DANNO

L'INADEGUATEZZA DEL PIANO FINANZIARIO DEGLI ESPROPRI NON INCIDE SULLA LEGITTIMITÀ DEL PROCEDIMENTO

LA RINUNCIA ABDICATIVA FA PERDERE LA PROPRIETÀ AL RINUNCIANTE, MA NON LA FA ACQUISIRE ALL'OCCUPANTE

L'ACCETTAZIONE DELL'INDENNITÀ NON TOLLERA L'APPOSIZIONE DI TERMINI O CONDIZIONI